Il Sorriso di Maria

Commento al messaggio del 25 maggio 2020 di padre Silvano Alfieri



COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE, 25 MAGGIO 2020 A MARJIA

1 decina: “CARI FIGLI! PREGATE CON ME PER LA VITA NUOVA DI TUTTI VOI. FIGLIOLI, NEI VOSTRI CUORI SAPETE COSA DEVE CAMBIARE: RITORNATE A DIO ED AI SUOI COMANDAMENTI AFFINCHÉ LO SPIRITO SANTO POSSA CAMBIARE LE VOSTRE VITE ED IL VOLTO DI QUESTA TERRA, CHE HA BISOGNO DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO. FIGLIOLI, SIATE PREGHIERA PER TUTTI COLORO CHE NON PREGANO, SIATE GIOIA PER TUTTI COLORO CHE NON VEDONO UNA VIA D’USCITA, SIATE PORTATORI DELLA LUCE NELLE TENEBRE DI QUESTO TEMPO INQUIETO. PREGATE E CHIEDETE L’AIUTO E LA PROTEZIONE DEI SANTI AFFINCHÉ ANCHE VOI POSSIATE BRAMARE IL CIELO E LE REALTÀ CELESTI. IO SONO CON VOI E VI PROTEGGO E VI BENEDICO TUTTI CON LA MIA BENEDIZIONE MATERNA. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”


2 decina: RITORNATE A DIO ED AI SUOI COMANDAMENTI AFFINCHÉ LO SPIRITO SANTO POSSA CAMBIARE LE VOSTRE VITE ED IL VOLTO DI QUESTA TERRA, CHE HA BISOGNO DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO.


È davvero ora di cambiare l’aria, c’è una aria un po’ viziata, su questa terra si respira un po’ a fatica, non solo per il coronavirus che attacca i polmoni, non tanto per le mascherine che coprono il naso e la bocca di tanti, non solo per i fumi tossici, le polveri che inquinano l’ambiente, per il buco dell’ozono e la desertificazione che avanza. È l’anima dell’uomo che respira a fatica: ogni bestemmia, ogni bugia, ogni crimine, inquina l’’ambiente vitale di tutti. In questa società che si allontana da Dio, manca l’ossigeno per l’anima, manca la bellezza e la freschezza della grazia divina, manca la speranza del Cielo, manca il senso e la vita appassisce. Abbiamo bisogno prima di tutto di un vaccino spirituale, se nell’anima dell’uomo splenderà la grazia di Dio, subito dopo si troverà anche un rimedio materiale per questo virus. Maria ci indica il vaccino giusto per la salute spirituale: vivere i comandamenti di Dio. È questa ricerca dell’uomo di vivere secondo i valori proposti da Dio, che consente allo Spirito Santo di effondere la sua bellissima brezza di gioia, di amore, di pace e di speranza, di una vita nuova ricca di senso e di buoni frutti, una vita con vista sul Paradiso.


3 decina: PREGATE E CHIEDETE L’AIUTO E LA PROTEZIONE DEI SANTI AFFINCHÉ ANCHE VOI POSSIATE BRAMARE IL CIELO E LE REALTÀ CELESTI.

I santi sono portatori sani di salute spirituale, frequentarli ci fa bene, non ci sono pericoli negli assembramenti con loro. Essi ci contagiano la loro gioia, la loro fede, e mettono in noi il desiderio delle realtà del Cielo. È bello leggere le biografie dei santi, esse elevano il nostro spirito, lo edificano. Con i loro esempi e la loro carità, i santi ci aiutano a non fermarci troppo sulle realtà terrene e le loro inquietudini. Molti di essi hanno vissuto in situazioni ben più difficili della nostra e dalla luce della loro fede hanno saputo trarre la forza per vincere il male con il bene. I santi diffondono il buon profumo di Cristo, essi alzano il nostro sguardo alle realtà importanti, al senso della nostra vita, alle realtà del Cielo per le quali siamo stati creati, e nasce anche in noi il desiderio di santità e il desiderio del Paradiso. Nel primo prefazio della messa dei santi c’è questa bella preghiera rivolta al Padre: nella vita dei santi “ci offri un esempio, nell’intercessione un aiuto, nella comunione di grazia un vincolo di amore fraterno. Confortati dalla loro testimonianza, affrontiamo il buon combattimento della fede, per condividere al di là della morte la stessa corona di gloria”.


4 decina: “CARI FIGLI! PREGATE CON ME… SIATE PREGHIERA PER TUTTI COLORO CHE NON PREGANO

Già fatto! Già fatto! Che cosa fanno da anni gli Apostoli della Pace e i loro Cenacoli? Pregano per l’apertura del cuore di tante categorie di persone ai progetti della Regina della Pace, in particolare pregano per coloro che ancora non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio, che sono proprio: “coloro che non pregano”. Qual è il progetto degli Apostoli della Pace da qui al 2033? Costruire un santuario non con dei mattoni, ma con le proprie preghiere e i propri gesti di misericordia. “CARI FIGLI! PREGATE CON ME… SIATE PREGHIERA PER TUTTI” ci dice la Regina della Pace. Già fatto, lo stiamo facendo e desideriamo di continuare a farlo! Possono rispondere gli Apostoli della Pace. È bello, carissimi apostoli, ricevere da Maria, in ogni suo messaggio, una conferma al percorso che stiamo facendo. Anzi, le conferme in questo messaggio di Maria sono di più. Infatti, in questo percorso da apostoli, voi vivete anche secondo i comandamenti, e non solo i dieci comandamenti dell’Antico Testamento, ma con le vostre preghiere e le vostre opere di misericordia, voi vivete già la pienezza della legge che Gesù ci insegna nel Vangelo che è l’amore a Dio e al prossimo.


5 decina: SIATE PORTATORI DELLA LUCE NELLE TENEBRE DI QUESTO TEMPO INQUIETO

“Voi siete il sale della terra…Voi siete la luce del mondo” (cf Mt 5,13-14) dice Gesù ai suoi apostoli; voi siete il sale della terra e la luce del mondo, ripete a voi, oggi, Maria. Gli uomini di questo tempo hanno bisogno della testimonianza della vostra preghiera, della vostra speranza e della vostra pace, per trovare la strada verso il Cielo ma anche per vivere meglio su questa terra. I cento incontri che abbiamo fatto nei nostri Cenacoli in più di otto anni, dal 2011 al 2020, pregando e meditando i messaggi del 2 di ogni mese, sono serviti alla Regina della Pace per formarci come suoi apostoli. Voi non siete più semplicemente figli della Regina della Pace, ora siete anche suoi apostoli e testimoni, le cose che Maria chiede ai suoi figli nei messaggi del 25 di ogni mese, voi le state già facendo da tempo. Ora la luce che Maria ha acceso nei vostri cuori deve essere messa sul moggio perché faccia luce a tanti. Non “si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.” (Mt 5,15-16). Cari Apostoli della Pace, continuate con le vostre preghiere sono preziose, attraverso di esse si diffonde la luce della fede, della pace e della speranza, e questo attrae altre persone a incamminarsi sulla via comandamenti. Cari Apostoli della Pace è ora anche di far sentire il profumo delle vostre opere di misericordia in modo che anche altri respirino il buon profumo del vangelo. Maria desidera aprire le finestre e cambiare l’aria spirituale del mondo, e chiede la vostra collaborazione: “CARI FIGLI! PREGATE CON ME PER LA VITA NUOVA DI TUTTI VOI”, le vostre preghiere per aprire il cuore, sono esattamente quello di cui Maria ha bisogno, infatti la vita nello Spirito Santo, può entrare nel mondo solo attraverso il cuore delle persone. Le “finestre” che Maria vuole aprire sono grandi, perciò c’è bisogno dell’aiuto di tutti gli Apostoli, da soli non si combina niente, per questo esiste una Associazione, per unire e coordinare lo sforzo di molti, e renderlo efficace per il bene di tanti. Perciò, oltre alla preziosissima preghiera che fate con i vostri Cenacoli, grazie alla quale Maria può realizzare tanti suoi progetti nelle vostre Parrocchie e nelle vostre città, si rendono necessari momenti di preghiera che possano unire gli Apostoli della Pace di tutto il mondo. Per questo, piano piano, stiamo costruendo il Santuario Apostoli della Pace in internet, sulla piattaforma Zoom, per avere un “luogo” dove gli Apostoli della Pace di tutto il mondo possano ritrovarsi insieme per pregare uniti per i progetti “più grandi” di Maria. Uno dei primissimi appuntamenti in questo nuovo santuario, a cui invito tutti gli Apostoli che possono, è il 13 giugno, ore 21.00 (ora italiana), festa di Sant’Antonio da Padova.

Il Signore Gesù vi benedica sempre
p. Silvano


SCARICARE QUI IL TESTO PDF

Testimonianza Apostoli della Pace “Il Sorriso Di Maria”. Articolo sul mensile Medjugorje “LA PRESENZA DI MARIA”



“CHE BELLO PORTARE DALLA MADONNA IL SORRISO DI TUTTI I FRATELLI”


Artico uscito sul mensile Medjugorje LA PRESENZA DI MARIA dell’inviato Angelo De Lorenzi.

Testimonianza del capogruppo Maurizio P. de IL SORRISO DI MARIA di Città Sant’Angelo provincia di Pescara.

in allegato copia pdf dell’articolo.

clicca nel download che segue

Incontro Cenacolo 50 Ave Maria

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA
(Sabato 2 maggio 2020)
Gruppo cenacolo Il Sorriso Di Maria Città Sant’Angelo-Pe

1° Incontro
Trasmesso nel rispetto del DPCM covid in videoconferenza con alcuni componenti del Cenacolo.
Testo meditato:
COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 25 APRILE A MARJA A MEDJUGORJE DI PADRE SILVANO ALFIERI.

(Diretta facebook dell’incontro sulla pagina IL SORRISO DI MARIA)

Poterlo realizzare e’ stato molto difficoltoso, con l’aiuto della nostra cara Mamma Celeste ce l’abbiamo fatta.
Ringrazio i componenti che hanno partecipato.
Questo è l’inizio.
Grazie Regina della Pace

(per visualizzare la diretta facebook copiare il link che segue sul vostro browser)

https://www.facebook.com/apostolidellapace/videos/3870596553015186/

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIATrasmesso nel rispetto del DPCM covid in videoconferenza con alcuni componenti del cenacolo.Gruppo cenacolo Il Sorriso Di Maria Città Sant'Angelo-PeMEDITIAMO IL COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 25 APRILE A MARJA. MEDJUGORJE

Slået op af IL SORRISO DI MARIA i Lørdag den 2. maj 2020

Commento al messaggio del 25 aprile 2020 di padre Silvano Alfieri



COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE 25 APRILE 2020 MARJIA

1 decina: “CARI FIGLI! QUESTO TEMPO SIA PER VOI UN’ESORTAZIONE ALLA CONVERSIONE PERSONALE. FIGLIOLI, PREGATE NELLA SOLITUDINE LO SPIRITO SANTO AFFINCHÉ VI RAFFORZI NELLA FEDE E NELLA FIDUCIA IN DIO PER POTER ESSERE I DEGNI TESTIMONI DELL’AMORE CHE DIO VI REGALA ATTRAVERSO LA MIA PRESENZA. FIGLIOLI, NON PERMETTETE CHE LE PROVE VI INDURISCANO IL CUORE E CHE LA PREGHIERA SIA COME UN DESERTO. SIATE IL RIFLESSO DELL’AMORE DI DIO E TESTIMONIATE GESÙ RISORTO CON LE VOSTRE VITE. IO SONO CON VOI E VI AMO TUTTI CON IL MIO AMORE MATERNO. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”
 
2 decina: PER POTER ESSERE I DEGNI TESTIMONI DELL’AMORE CHE DIO VI REGALA ATTRAVERSO LA MIA PRESENZA.
 
Carissimi Apostoli della Pace, insieme, come Associazione, con le vostre opere di misericordia siete già riflesso dell’amore di Dio, con la vostra fede e la vostra speranza siete già testimoni di Gesù risorto, con le vostre preghiere per l’apertura del cuore ai progetti di Maria consentite a tanti di aprirsi alla grazia del Cielo, e in questo siete già DEGNI TESTIMONI DELL’AMORE CHE DIO ci sta regalando in tutti questi anni attraverso la presenza di Maria a Medugorje. In questi giorni ho fatto tante videoconferenze: con alcuni Cenacoli, con i responsabili dei Cenacoli della Liguria; con i tutor del percorso di misericordia… e tutti i volti che ho visto sullo schermo del mio computer esprimevano fede, speranza, opere di misericordia, raccontavano di mille iniziative di preghiera: uno spettacolo! Siete sale della terra e luce del mondo, lampade accese e poste sul moggio che illuminano la strada a tanti, siete la luce e il sapore del vangelo di cui il mondo ha bisogno, e la vostra testimonianza risplende ancor più luminosa in questo momento di prova. Con il suo cammino di intensa preghiera e le sue iniziative di misericordia, l’Associazione Apostoli della Pace, grazie a tanti, sta già percorrendo la via che Maria ci indica.
 
3 decina: CARI FIGLI! QUESTO TEMPO SIA PER VOI UN’ESORTAZIONE ALLA CONVERSIONE PERSONALE. FIGLIOLI, PREGATE NELLA SOLITUDINE LO SPIRITO SANTO AFFINCHÉ VI RAFFORZI NELLA FEDE E NELLA FIDUCIA IN DIO
 
In questo messaggio Maria pone l’accento sul cammino personale di ciascuno dei suoi figli. Sapere che Gesù è risorto può non bastare a distogliere un cuore dalla tristezza di questo momento di prova del coronavirus, occorre un incontro personale con il Signore risorto. Far parte di un’Associazione che cerca con impegno di mettere in pratica gli insegnamenti della Regina della Pace può non essere sufficiente perché ciascuno riconosca la presenza e l’amore di Gesù che opera per noi anche in questo tempo di prova. Partecipare a un Cenacolo dove gli altri pregano tanto, può non essere sufficiente perché ciascuno sia colmo di Spirito Santo e abbia un’intensa luce della fede, occorre un cammino e un incontro personale con Gesù Risorto. Maria invita ciascuno dei suoi figli a prendere questo tempo di prova COME UN’ESORTAZIONE ALLA CONVERSIONE PERSONALE, e invita ciascuno dei suoi figli in questo tempo che conduce a Pentecoste, a INVOCARE NELLA SOLITUDINE LO SPIRITO SANTO per essere rafforzati nella fede nell’amore di Dio.
 
4 decina: FIGLIOLI, NON PERMETTETE CHE LE PROVE VI INDURISCANO IL CUORE … SIATE IL RIFLESSO DELL’AMORE DI DIO E TESTIMONIATE GESÙ RISORTO CON LE VOSTRE VITE.
 
Dopo la morte in croce di Gesù, due suoi discepoli lasciano Gerusalemme e pieni di tristezza scendono lentamente verso Emmaus. Gesù risorto si accosta loro ma essi, immersi nella loro delusione, con gli occhi ancora pieni di morte non riescono a riconoscerlo. È Gesù che prende l’iniziativa e chiede loro di che cosa stanno parlando ed essi gli raccontano i motivi del loro turbamento. Gesù prima li scuote, li rimprovera per la lentezza del loro cuore a comprendere le parole dei profeti, poi, con una pazienza infinita, partendo dalle Sacre Scritture, spiega loro quello che già gli aveva insegnato tante volte, e cioè la necessità per il Cristo di passare attraverso la sofferenza per entrare nella sua gloria. Mentre Gesù spiega queste cose il loro cuore si rianima, si riscalda a quelle spiegazioni e non vogliono più lasciare questo misterioso pellegrino che li sta accompagnando, lo invitano a cena. Mentre sono a tavola Gesù prende il pane, pronuncia la benedizione, lo spezza e lo condivide con loro, ed ecco che grazie a questo gesto di amore, che Gesù aveva compiuto molte volte quando era a tavola con loro, i loro occhi lo riconoscono. A questo punto Gesù sparisce dalla loro vista: missione compiuta! Prima i discepoli lo vedevano camminare con loro e non lo riconoscevano, adesso Gesù sparisce dalla vista dei loro occhi, ma loro hanno capito che era proprio Lui, il Signore Risorto che dalla croce è passato alla gloria. Fin che lo avevano sentito dire da altri, dalle donne che erano andate al sepolcro, che Gesù era Risorto, questa verità non li aveva fatti uscire dalla loro tristezza, ora che hanno avuto questo incontro personale con il Signore Risorto anch’essi risorgono, sono contagiati dalla sua luce e dalla sua gioia e subito ripartono per portare questa bella notizia agli altri Apostoli, ora il percorso è in salita ma lo fanno correndo, dentro il cuore ora hanno la vita, l’entusiasmo, la gioia, hanno la luce della risurrezione che esplode dentro di loro, devono andare a comunicarla anche ai loro amici. Tornano nel Cenacolo, dagli altri apostoli e raccontano come hanno riconosciuto Gesù allo spezzare il pane: è Lui! è vivo! è risorto! Quella risurrezione li ha contagiati, li ha risuscitati e ora con il loro racconto e la loro esperienza irradiano la luce della risurrezione anche sugli altri apostoli e anch’essi si rianimano e anche loro cominciano a riconoscere altri segni della presenza di Gesù risorto. Altri discepoli aggiungono altri particolari: davvero il Signore è risorto ed è apparso anche a Simone. Piano piano, grazie a questa condivisione, tutti ne diventano consapevoli, tutti vengono irradiati dalla luce della risurrezione di Gesù. (Cfr Lc 24,13-35).
 
5 decina: IO SONO CON VOI E VI AMO TUTTI CON IL MIO AMORE MATERNO 
 
Questa mamma non ci abbandona, ci è vicina e cammina con noi. Con la sua presenza a Medugorje prende l’iniziativa, proprio come ha fatto Gesù con i discepoli di Emmaus, si mette a fianco di un’umanità che in questo momento di prova procede con tristezza e smarrimento. Con pazienza e amore, come Gesù ai suoi discepoli, ci spiega che la sofferenza di questo tempo può trasformarsi in una condizione di gloria, può portare il mondo a una convivenza migliore e più giusta di prima, può portare i singoli a una qualità di vita migliore su questa terra e alla salvezza eterna. Però, la via perché questo avvenga non è una conversione di massa, non si realizza dicendo: gli altri dovrebbero fare; non avviene puntando il dito per accusare qualcuno. Questa nuova condizione ognuno la raggiunge con l’impegno personale:
“QUESTO TEMPO SIA PER VOI UN’ESORTAZIONE ALLA CONVERSIONE PERSONALE FIGLIOLI PREGATE NELLA SOLITUDINE LO SPIRITO SANTO”.
È il momento di riproporre due strumenti che Maria ha donato agli Apostoli della Pace per il loro cammino di conversione personale, sono entrambi molto efficaci, ognuno utilizzi lo strumento che più gli si addice: 1) Le mille Ave Maria per le intenzioni di Maria; 2) I gesti di misericordia. Con le semplici Ave Maria per le intenzioni di Maria, pregate in casa, al lavoro e in tante circostanze, entriamo in dialogo con Lei e come i discepoli di Emmaus con Gesù, senza neppure accorgerci, condividiamo con Lei i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni e speranze, condividiamo con Lei la nostra giornata, e Maria, Sposa dello Spirito Santo condivide con noi la sua pace, la sua gioia e il suo amore, arde il nostro cuore mentre recitiamo queste semplici Ave Maria. Attraverso questa semplice preghiera, Maria, come Gesù con i suoi discepoli, ci guida personalmente a raggiungere le tappe della nostra crescita spirituale. Altro dono prezioso che Maria ha fatto agli Apostoli della Pace, e molto adatto per questo cammino di conversione personale, è l’invito a compiere i gesti di misericordia facendoci scoprire e gustare la forza anche dei piccoli gesti. Quando siamo noi che speziamo il pane e lo condividiamo con l’affamato, non solo rendiamo visibile la presenza di Gesù per quel povero, ma la luce del Gesù risorto si accende e brilla più forte dentro di noi. Quando poi condividiamo con gli altri Apostoli presenti nel Cenacolo i germogli di grazia che abbiamo scoperto, ecco che la luce della risurrezione brilla più forte per tutti.
 
Il Signore Gesù vi benedica sempre
p. Silvano.