Il Sorriso di Maria

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 3 FEBBRAIO 2018

 

Nel mese scorso sono state donate   50.560    Ave Maria per:

APERTURA DEI CUORI DI COLORO CHE SONO NELLA MALATTIA E SUBIRANNO INTERVENTI DELLE PROVINCE DEI COMPONENTI DEL CENACOLO”

ALL’APPUNTAMENTO ERANO PRESENTI 16 MEMBRI.

All’incontro hanno partecipato 1 nuovA personA COME prima esperienza del cenacolo.

INOLTRE ABBIAMO AVUTO LA PRESENZA ALL’ INCONTRO DI BLAGO DA MEDJUGORJE, LA GUIDA NEL PELLEGRINAGGIO DEL NOSTRO GRUPPO DA PESCARA. CON LUI È STATO COME ESSERE DI NUOVO A MEDJUGORJE

GRAZIE REGINA DELLA PACE PER QUESTO REGALO.

 

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 3 FEBBRAIO 2018

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

 

Commento al messaggio, 2 Febbraio 2018

1° decina: Messaggio
Cari figli, voi che mio Figlio ama, voi che io amo con immenso amore materno, non permettete che l’egoismo, l’amore di voi stessi, regni nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà siano nascosti. Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare. Figli miei, abbiate fede! Quando avete fede siete felici e diffondete pace, la vostra anima sussulta di gioia: in quell’anima c’è mio Figlio. Quando date voi stessi per la fede, quando date voi stessi per amore, quando fate del bene al prossimo, mio Figlio sorride nella vostra anima. Apostoli del mio amore, io, come Madre, mi rivolgo a voi, vi raduno attorno a me e desidero guidarvi sulla via dell’amore e della fede, sulla via che conduce alla Luce del mondo. Sono qui per amore e per fede, perché, con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino, poiché la via che conduce a mio Figlio non è facile: è piena di rinuncia, di donazione, di sacrificio, di perdono e di tanto, tanto amore. Quella via, però, porta alla pace e alla felicità. Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce. Voi, figli miei, tornate alla Scrittura! Vi guardo con immenso amore e, per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, venite con me, la vostra anima sussulti di gioia! Vi ringrazio.2 decina: Apostoli del mio amore, io, come Madre, mi rivolgo a voi, vi raduno attorno a me … Vi guardo con immenso amore
Come mai vi trovate insieme tra di voi per pregare in questo modo, chi vi ha riuniti come gli Apostoli nel Cenacolo? “vi raduno attorno a me”, “mi rivolgo a voi” dice Maria, è lei che vi ha chiamato, è questa mamma che ha attirato a sè. “Vi guardo con un amore immenso” dice di nuovo Maria, e il suo sguardo è il riflesso di uno sguardo di amore ancora più grande per voi, quello di Dio Padre, infatti è per sua grazia che Maria è in mezzo a voi. Non c’è davvero bisogno di fare grandi cose, già aver risposto alla chiamata, essere lì, presenti, sotto lo sguardo di amore di Dio Padre e di Maria, vi espone alla grazia, che come con raggi di sole, abbellisce la vostra anima. Valorizzate questo momento, non lasciatelo passare invano, diventate consapevoli di questo amore. Mentre recitate le prossime Ave Maria considerate questa scena, Dio Padre e Maria che vi guardano con un amore immenso, usate la vostra immaginazione, quanto più il vostro cuore è puro, quanto più la vostra immaginazione interpreterà in modo corretto questa verità, quanto maggiore sarà la vostra consapevolezza, quanto più diffonderete pace attorno a voi.

 

3 decina quando fate del bene al prossimo, mio Figlio sorride nella vostra anima.
Come mai quando andate a visitare un ammalato, ve ne tornate con un animo leggero? È Gesù che sorride nella vostra anima! Come mai quando fate del bene a qualcuno avete pace e soddisfazione? È Gesù che sorride nella vostra anima. Per questo c’è più gioia nel dare che nel ricevere, perché Gesù ricompensa subito con il 100 per uno e rafforza in voi la speranza della vita eterna.

 

4 decina: con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino.
Con la sua benedizione, Maria rafforza il cammino dei nostri Cenacoli, infatti, nel suo messaggio ci sono, anche questa volta, tantissime conferme a questo metodo di preghiera:
“non permettete che l’egoismo, l’amore di voi stessi, regni nel mondo”oramai lo abbiamo imparato, la carità nasce dal modo in cui si prega, e la nostra non è una preghiera egoistica, anzi, è una preghiera missionaria, ci riuniamo per partecipare con le nostre preghiere ai tanti progetti che Maria ha per le diverse categorie dei suoi figli, è una preghiera generosa, e ascoltandola Gesù sorride nella nostra anima.
“Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce.” Come è difficile non farsi ingannare, sono troppe le luci sbagliate in questo mondo, chi riesce a distinguerle tutte, troppo astuto è il nostro avversario e troppi si lasciano sviare. Solo Maria non ha commesso peccato, e solo Dio non si può ingannare. Ecco, la nostra preghiera tiene conto di questa realtà, è una preghiera umile, non presumiamo di sapere noi cosa è giusto, non diciamo a Dio che cosa dovrebbe fare, ma preghiamo perché i nostri cuori si aprano a quello che Lui ritiene giusto, alle sue soluzioni. Di nuovo, ascoltando questa preghiera, Gesù sorride nella nostra anima.

 

5 decina: Non permettete che l’amore e la bontà siano nascosti.
Nei nostri Cenacoli non vogliamo che il bene resti nascosto, anzi cerchiamo di farlo venire alla luce, infatti, tutte le volte ci chiediamo se ci sono stati germogli di grazia. Le grazie che Maria ottiene con l’aiuto delle nostre preghiere, sono luce per tutti, e non si accende la lampada per metterla sotto il moggio, ma la si mette in modo che faccia luce a tanti. Quando voi riconoscete e testimoniate le grazie ricevute, portate la luce nel mondo, fate circolare un fiume di grazia che illumina tanti cuori, un fiume di speranza che rianima tanti afflitti, un fiume di pace che porta coraggio e fecondità a tanti che cercano il bene. Dice Gesù nel Vangelo “Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte” (Mt 5,14), per questo motivo, 46 Apostoli, che ringraziamo di cuore, hanno iniziato il servizio di referenti per raccogliere le testimonianze dai Cenacoli, e far conoscere a tanti il bene che Maria sta facendo insieme a noi. “Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare.” Con questo modo di pregare non solo accogliamo, ci apriamo con fede all’amore che Dio ci dona, ma gli rendiamo testimonianza, lo ringraziamo, e a nostra volta, ridoniamo amore ai vostri fratelli, condividendo con loro la grazia ricevuta. Ascoltando le nostre testimonianze, di nuovo, Maria e Gesù sorridono nella nostra anima.

Il Signore Gesù vi benedica
p. Silvano

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 5 GENNAIO 2018

INCONTRO MESE GENNAIO

 

Nel mese scorso sono state donate 42.101 Ave Maria per:

APERTURA DEI CUORI DI COLORO CHE NON CONOSCONO L’AMORE PER GESÙ DELLE PROVINCE DEI COMPONENTI DEL CENACOLO”

ALL’APPUNTAMENTO ERANO PRESENTI 15 MEMBRI.

All’incontro hanno partecipato 3 nuove persone come prima esperienza del cenacolo.

 

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 5 GENNAIO 2018

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

Commento al messaggio, 2 gennaio 2018

1° decina: Messaggio

Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero. Come Madre, anelo al vostro amore reciproco, alla bontà e alla purezza. È mio desiderio che siate giusti e che vi amiate. Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini! Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti. Mio Figlio vi ha detto di perdonare e di amarvi. So che non è sempre facile: la sofferenza fa sì che cresciate nello spirito. Per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente. Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e lo portate in cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito! Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose. Non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero. Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori, permettetemi di guidarvi maternamente. Siate apostoli dell’amore di mio Figlio e del mio. Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Portateli nel cuore e pregate per loro. Vi ringrazio!

2 decina Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero.

Che guaio! Ho sbagliato strada e sto anche finendo la benzina, inoltre, qualcuno mi ha dato delle indicazioni sbagliate. Questa esperienza che qualcuno può aver fatto, ci aiuta a interpretare il messaggio di oggi. L’umanità è un popolo, tanti popoli in cammino, ma in questo momento il viaggio dell’umanità è un pò disastrato, infatti l’auto sta finendo la benzina dell’amore, unica energia in grado di fare proseguire il percorso verso mete positive; è un’umanità che, tutta intenta e preoccupata per le cose della terra, non sa percorrere la strada della salvezza che dalla terra porta al Cielo, che è la vera destinazione, l’unica meta, l’unico vero motivo per cui ogni uomo cammina sulla terra. Per di più è un traffico caotico perché ognuno pensa di aver diritto di farsi delle regole stradali personali e ci sono dei maestri “fai da te” che danno indicazioni che portano ovunque, meno che alla via della salvezza. In questa situazione, nel suo amore materno, Maria viene a indicarci la strada maestra che porta al Cielo, l’autostrada: Gesù Cristo, Via, Verità e Vita.

3 decina Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori, permettetemi di guidarvi maternamente.

Maria mossa da un amore immenso per i suoi figli si fa vicina, e spiegaloro come e dove fare il pieno di Amore, indica loro dove si trova la via per il Cielo. Nessuno come lei conosce così bene questa via, perché per prima l’ha percorsa. Maria sa bene, anche, come dalle vie della terra si deve procedere per prendere la via di Gesù, che conduce alla salvezza. Con la libertà di spirito che Dio le dona e che desidera per ogni suo figlio, questa mamma non impone a nessuno il suo amore, ma con una umiltà profonda e un rispetto infinito per ciascuno dei suoi figli, li prega: permettetemi di guidarvi maternamente.” Credo che un’offerta di questo genere sia da prendere al volo. In ogni caso, fate come volete, personalmente non ho nessuna intenzione di rinunciare a questo dono del Cielo.

4 decina Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose, non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero.

Maria non si stanca di parlarci di Gesù e del suo amore, non si stanca di trasmetterci il suo insegnamento, e d’altra parte è disponibile a dialogare con i suoi figli di ogni cosa, piccola o grande, che riguarda la loro vita, con amore condivide le gioie e i dolori di ognuno dei suoi figli. Questo illumina, ancora una volta, la differenza e la complementarietà della preghiera del santo rosario e delle semplici Ave Maria che facciamo nel Cenacolo. Con il santo Rosario parliamo con Maria di Gesù, attraverso questa preghiera, questa mamma, instancabilmente, ci fa conoscere la vita di suo Figlio. Invece, con le semplici Ave Maria che preghiamo in auto, Maria illumina la nostra via personale. Chi recita queste Ave Maria in casa, al lavoro, al supermercato… apre la propria vita a Maria e porta Maria nella propria vita. Chi coinvolge Maria nelle scelte piccole o grandi della sua vita, si trova al fianco la migliore delle madri, delle sorelle, delle amiche, che illumina con la sua sapienza le strade che ognuno percorre, e con una dolcezza impercettibile le dirige sulla strada maestra della salvezza che è Gesù. Vedete come queste due preghiere sono diverse e complementari, con il santo Rosario Maria ci parla della via maestra che è Gesù, con le semplici Ave Maria illumina le nostre vie. Perché ci sia salvezza occorrono tutti e due i termini, la nostra via personale e la Via di Gesù: le nostre vie personali diventano vie di salvezza quando confluiscono nella via di Gesù. Attraverso queste due preghiere Maria congiunge le nostre vie alla via di Gesù.

5 decina Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Portateli nel cuore e pregate per loro.

Maria non è l’unica guida che Dio ci offre per trovare la via della salvezza, Gesù ha istituito papa, vescovi e sacerdoti per poter arrivare a tutti con le sue indicazioni. Per i figli, le guide più importanti, i primi chiamati ad indicare a loro la via di Gesù, sono i genitori. Maria ci invita a pregare per tutti i pastori che Gesù ci ha donato. Se manteniamo questa immagine di una umanità in cammino, i pastori hanno il compito di indicare, a chi la cerca, la via di Gesù, è un servizio a favore del popolo di Dio, a favore nostro, e quanto meglio essi svolgono il loro servizio, quanto più facile diventa per noi e per tanti trovare la strada. Per non lasciare cadere nel vuoto questo invito di Maria, ognuno di noi, ad esempio, potrebbe fare una piccola preghiera per il proprio parroco o vescovo, sarebbe un segno bellissimo, da veri Apostoli della Pace e credo che darebbe una gioia immensa a Maria che ci ha detto: “Come Madre, anelo al vostro amore reciproco”.

Il Signore Gesù vi benedica con un anno ricco di grazia
p. Silvano

PAGINA FACEBOOK: “IL SORRISO DI MARIA”

https://www.facebook.com/apostolidellapace/

Cari Amici,

sono Maurizio:

Quello che vedete non e’ altro che l’immagine di copertina della pagina Facebook “IL SORRISO DI MARIA“, con sede a Città Sant’Angelo provincia di Pescara, nata per sviluppare e far crescere l’omonimo nostro gruppo cenacolo dell’Associazione Apostoli della Pace e diffondere l’amore per GESU’ e MARIA.

Tanti di voi la conoscono tanti no.
La pagina e’ nata 3 anni fa, ad oggi conta più di 65000 mi piace da tutto il mondo.
Abbiamo una persona incaricata, nel gruppo, che giornalmente s’impegna a pubblicare link religiosi ed ad aggiornare il nostro sito Web

www.ilsorrisodimaria.it.
Ogni lunedi alle 21.00 siamo in diretta per la recita del Santo Rosario, tantissime sono le persone che si collegano con noi durante la recita e che postano le loro richieste di preghiera e necessita’.
CON QUESTA COMUNUCAZIONE VI CHIEDO DI CONDIVIDERE QUESTO MESSAGGIO SUI VOSTRI GRUPPI E PROFILO FACEBOOK.

PER POTER PERMETTERE ALLA PAGINA DI CRESCERE E DI ESSERE SEGUITI NELLE PUBBLICAZIONI.

CONDIVIDETE I NOSTRI LINK.

VI RINGRAZIO CALOROSAMENTE.

mauriziop

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 5 DICEMBRE 2017

INTENZIONE DEL MESE

Nel mese scorso sono state donate 45587 Ave Maria per:

APERTURA DEI CUORI DEGLI STUDENTI DELLE PROVINCE DEI COMPONENTI DEL CENACOLO”

ALL’APPUNTAMENTO ERANO PRESENTI 7 MEMBRI.

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 5 DICEMBRE 2017

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

Commento al messaggio, 2 dicembre 2017
1° decina: Messaggio
Cari figli, mi rivolgo a voi come vostra Madre, la Madre dei giusti, la Madre di coloro che amano e soffrono, la Madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi: dipende da voi. Santi sono coloro che amano immensamente il Padre Celeste, coloro che lo amano al di sopra di tutto. Perciò, figli miei, cercate di essere sempre migliori. Se cercate di essere buoni, potete essere santi, anche se non pensate questo di voi. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, colmo di minacce, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiera e misericordia. A me, figli miei, regalate il Rosario, le rose che tanto amo! Le mie rose sono le vostre preghiere dette col cuore, e non soltanto recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore. Quando era piccolo, mio Figlio mi diceva che i miei figli sarebbero stati numerosi e che mi avrebbero portato molte rose. Io non capivo, ora so che siete voi quei figli, che mi portate rose quando amate mio Figlio al di sopra di tutto, quando pregate col cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose! Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore; che non si conosca la superbia; che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, per coloro che non vi amano, per coloro che vi hanno fatto del male, per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, vi chiedo questo, perché ricordate: pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio!
2 decina: Questa è la fede
Che bello, poter gustare la bellezza della montagna innevata, di certe giornate d’inverno o di primavera piene di sole, lo sguardo si inoltra da una vetta all’altra e l’occhio si riempie di stupore; che bello in certe sere d’estate il cielo pieno di stelle; che bello per chi ama il mare, raggiungere Dubrovnik facendo la strada sulla costa, si scorgono dei panorami mozzafiato. Ma questi squarci di bellezza sono solo la punta di un iceberg, dietro il quale si cela la grande bellezza di Dio. Quei panorami mozzafiato sono solo la porta di accesso, e chi ha fede può intuire qualcosa della bellezza di Dio, della grandezza della sua bontà. Chi non ha fede non può gustare questa presenza, vede solo la terra, non vede il Creatore, gli manca tutto.
3 decina: Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore.
Maria ama le rose, ma dalla loro bellezza passa a contemplare ed amare una bellezza più grande. Attraverso le rose ci dice che cosa lei ama e apprezza di più. Più del profumo di una rosa Maria apprezza il profumo di un gesto di bontà dei suoi figli tra di loro, il profumo di una preghiera che le sale dal cuore dei suoi figli. Più che per la bellezza di una rosa Maria si illumina per la fede dei suoi figli. Più dei colori di una rosa, Maria apprezza i colori e le sfumature delle opere di misericordia compiute per amore di Gesù. Più che per la ricchezza di un roseto, che pure ama, Maria gioisce per la recita di un rosario, perché in esso c’è amore, fede e preghiera.
4 decina: Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore… che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello.
La fede è una fiamma di Dio che riscalda il cuore dell’uomo, è luce che illumina la mente e indica la via da percorrere. La fede è una fiamma che lo Spirito Santo ha acceso in noi nel Battesimo, ma che dipende da noi per essere alimentata. Esattamente come si alimenta il fuoco di un camino per tenerlo vivo, perché riscaldi e illumini si aggiungono pezzi di legno; così la fiamma che lo Spirito Santo accende nel cuore, ha bisogno della nostra preghiera per riscaldare con il suo amore; la sua fiamma che illumina la mente ha bisogno che noi cerchiamo la verità, ad esempio, con la meditazione sul Vangelo; la luce che lo Spirito Santo ci dona come guida nelle scelte della vita, rende sempre più sicuro il nostro passo ad ogni gesto di bontà che noi compiamo.
5 decina: apostoli del mio amore, pregate… per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio.
Mi sono sempre chiesto come fa una persona che non ha fede ad affrontare la vita? Manca luce alla gioia, mancano le risposte al dolore, manca ciò che dà senso pieno al lavoro. Per grazia la fede si può trasmettere da un cuore all’altro. A noi la fede è arrivata dagli Apostoli di Gesù e da tanti che dopo di loro l’hanno custodita, alimentata e donata. Maria ha bisogno anche oggi di Apostoli che, accesi dallo Spirito Santo, alimentano in loro, il fuoco della fede e della carità, e la portano anche agli altri. Carissimi Apostoli della Pace, con le preghiere dei vostri Cenacoli state già aprendo tanti cuori alla fede, state già donando a Maria le rose che preferisce. È anche per voi che oggi ci ha raccontato la profezia di Gesù: “Quando era piccolo, mio Figlio mi diceva che i miei figli sarebbero stati numerosi e che mi avrebbero portato molte rose. Io non capivo, ora so che siete voi quei figli.”. Sicuramente tra questi figli ci siete anche voi, perciò perseverate seguendo il consiglio di questa mamma: “figli miei, cercate di essere sempre migliori. Se cercate di essere buoni, potete essere santi”.

Il Signore Gesù vi benedica con un santo Natale e un anno ricco di grazia
p. Silvano

 

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 6 NOVEMBRE 2017

INTENZIONE DEL MESE

APERTURA DEI CUORI DEGLI STUDENTI DELLE PROVINCE DEI COMPONENTI DEL CENACOLO”

ALL’APPUNTAMENTO ERANO PRESENTI 12 MEMBRI.

 

Nel mese scorso sono state donate 46.100 Ave Maria per:
 “APERTURA DEI CUORI AI PROGETTI DI MARIA DEGLI APOSTOLI DELLA PACE, DELLE PROVINCE DEI SUOI COMPONENTI, A COMPIERE OPERE DI MISERICORDIA”

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 6 NOVEMBRE 2017

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

Commento al messaggio a Mirjana 2 novembre 2017

1° decina: Messaggio

Cari figli, guardandovi radunati intorno a Me, la vostra Madre, vedo molte anime pure, molti miei figli che cercano l’amore e la consolazione che però nessuno gli offre. Vedo anche coloro che fanno del male: perché non hanno un buon esempio, perché non hanno conosciuto mio Figlio, il bene che silenziosamente si diffonde attraverso le anime pure, la forza che regge questo mondo. I peccati sono molti, però c’è anche l’amore! Mio figlio vi manda a Me, la madre, affinché vi insegni ad amare ed affinché comprendiate che siete tutti fratelli. Lui desidera aiutarvi. Apostoli del mio amore, basta un vivo desiderio della fede e dell’amore perché mio Figlio vi accetti: però dovete essere degni, avere buona volontà e cuori aperti. Mio Figlio entra nei cuori aperti. Io, come Madre, desidero che conosciate di più mio Figlio, Dio nato da Dio, cosicché comprendiate la grandezza del Suo amore di cui avete così tanto bisogno. Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la redenzione per voi ed in cambio ha chiesto di amarvi gli uni con gli altri. Mio Figlio è amore. Lui ama tutti gli uomini senza distinzione, uomini di tutti i paesi e di tutti i popoli. Se viveste, figli miei, l’amore di mio Figlio, il Suo regno sarebbe già sulla terra, perciò apostoli del mio amore pregate, pregate affinché mio Figlio ed il Suo amore siano più vicini, per poter essere esempio d’amore e poter aiutare tutti coloro che non Lo hanno ancora conosciuto. Non dimenticate mai che mio Figlio, unico e trino, vi ama. Pregate ed amate i vostri pastori. Vi ringrazio

2 decina: Mio figlio vi manda a Me, la madre, affinché vi insegni ad amare ed affinché comprendiate che siete tutti fratelli.

Partecipare all’apparizione il due del mese alla Croce Blu è sempre una forte esperienza di fraternità. Sono arrivato alla Croce Blu poco dopo le 5 del mattino, era ancora molto buio, nonostante questo c’erano già diverse persone in preghiera, e altri, in attesa già da diverse ore, cercavano di riposare avvolti nelle coperte, e come giaciglio i sassi del Podbordo. Ho pensato: quanto amore per Maria per passare una notte di novembre in attesa dell’apparizione, per fortuna non faceva freddo, per lo meno non era rigido come altre volte. Nel piccolo recinto di sassi attorno alla statua di Maria c’era un sacerdote spagnolo che ha animato il rosario durante la notte. Adesso toccava a me a prendere servizio. Ho cercato di coinvolgere nella recita del Rosario persone di diverse nazioni, i primi due sacerdoti hanno recitato la decina in spagnolo, poi è stata la volta di una signora coreana, sbucata da un grosso gruppo di coreani seduto nelle vicinanze della statua della Madonna, poi è venuto il momento di una signora messicana presente a Medugorje con il gruppo degli Apostoli della Pace del Messico, dopo di lei, ecco un sacerdote delle Filippine. Ad impressionarmi, con la sua recita, è stato un sacerdote cinese, una voce con un timbro e una musicalità molto pronunciata e molto bella. Si sono alternate decine di rosario in italiano, spagnolo, cinese, inglese, portoghese, solo dopo circa due rosari è arrivata la prima decina in croato. Abbiamo offerto le nostre preghiere per gli ammalati, per le famiglie, per i giovani, per i sacerdoti… tra una decina e l’altra abbiamo riletto cinque messaggi, che in questi anni, Maria ci ha donato sui defunti e le anime del purgatorio e, abbiamo pregato soprattutto per loro. Ad animare i canti c’era Michele con alcuni italiani, e un po più tardi si è aggiunto il coro di Spalato che è presente tutti i mesi. Alle 7,00 con tutti i sacerdoti abbiamo benedetto tutti i presenti, per prepararli all’appuntamento di grazia. Poco dopo, con grande semplicità si è unito a noi un Vescovo dell’Albania e ha continuato lui a mettere le intenzioni di preghiera e ha detto: c’è qui a Medugorje un grande gruppo di pellegrini dell’Ucraina, preghiamo per la pace di quella nazione, e subito dopo ecco un sacerdote ucraino che ha recitato la decina invitando di nuovo a pregare per la pace in Ucraina. Quindi è stata la volta della preghiera in polacco, in rumeno, in francese… alle 8.20 è arrivata Mirjana e al momento dell’Apparizione tante persone in ginocchio, e una serie di volti assiepati uno di fianco all’altro e tutti rivolti verso la Croce Blu, al punto dove guardava la veggente. Di nuovo tutti assiepati per ascoltare il messaggio della Regina della Pace, che è stato letto in croato, in inglese e in italiano. Alla fine di tutto, scendendo verso la strada, ecco di nuovo che mi sono trovato tra ungheresi, italiani, croati irlandesi, cinesi, coreani, messicani, africani… Chi ha riunito questa folla multietnica? Mio figlio vi manda a Me, la madre… affinché comprendiate che siete tutti fratelli.

3 decina: Cari figli, guardandovi radunati intorno a Me, la vostra Madre, vedo molte anime pure… Vedo anche coloro che fanno del male:

Mentre il mio sguardo si ferma su questi aspetti esteriori, la nazione e la lingua, lo sguardo di Maria va oltre, attorno a lei vede solo dei figli, non guarda le nazioni di provenienza, lei guarda il loro cuore e i loro atti e in molti dei presenti vede un’anima pura, che gioia e che consolazione per questa mamma, lo si comprende dalle parole che seguono: il bene silenziosamente si diffonde attraverso le anime pure, essi sono la forza che regge questo mondo. Grazie a loro l’amore è presente nel mondo. Questa mamma che conosce la storia di ciascuno, vede attorno a lei anche i figli che nella loro vita fanno il male, non li scusa, per loro e per quelli come loro, tanto male è nel mondo. Però non vede solo ciò che li condanna, in loro vede anche la possibilità di cambiare. Alcuni di loro sono in ricerca dell’amore… Maria lascia loro aperta la porta, dicendo che essi non hanno avuto buoni esempi, non conoscono l’amore di mio Figlio, come a dire, forse se conoscessero quell’amore, se avessero buoni esempi potrebbero cambiare strada.

4 decina: molti miei figli che cercano l’amore e la consolazione… Mio Figlio è amore. Lui ama tutti gli uomini senza distinzione, uomini di tutti i paesi e di tutti i popoli.

Maria vede tra i suoi figli, probabilmente sia tra quelli con animo puro sia quelli con l’anima appesantita da molti peccati, molti che sono che cercano l’amore e la consolazione che però nessuno gli offre. E a tutti questi “assetati” Maria mostra dove si trova l’unica e vera sorgente dell’amore e della consolazione: è Gesù, Dio nato da Dio. Lui è l’amore, Lui ama tutti gli uomini, di tutti i paesi e di tutti i popoli, senza distinzione. Lui ha preso su di sé i peccati di ciascuno e per ciascuno, ha ottenuto la redenzione. Maria come Madre, desidera che conosciamo di più suo Figlio, che comprendiamo la grandezza del Suo amore di cui tutti abbiamo così tanto bisogno.

5 decina: Mio Figlio entra nei cuori aperti

Carissimi Apostoli della Pace, Gesù ha rispetto totale della libertà che ha donato agli uomini, e può entrare con il suo amore e la sua salvezza solo nei cuori che lo accolgono, che gli si aprono. Probabilmente qualcuno non ha ancora compreso l’importanza della preghiera che Maria ci chiede di fare nei nostri Cenacoli, il potere benefico che ci ha messo tra le mani. Infatti, con questo metodo di preghiera ci ha donato una chiave, ci ha insegnato come si può, aprire il cuore di tanti fratelli. Grazie a queste preghiere molte anime “assetate” giungono alla vera sorgente della consolazione che è Gesù, e grazie a queste preghiere, il cuore di Gesù gioisce immensamente perché può entrare in nuovi cuori che gli si aprono, e Lui non desidera altro. Anche tra i partecipanti ai Cenacoli, Maria vede coloro che hanno un’anima pura e si impegnano con generosità nella missione che ha loro affidato, e vede anche coloro che questo cammino non lo stanno facendo bene. Ringrazio di cuore i “buoni” perché grazie a loro Maria sta facendo tanto bene, e sempre più ne potrà fare; ed invito gli altri a guardare all’esempio di chi sta facendo bene, e a impegnarsi per mettere a frutto il dono ricevuto.

Il Signore Gesù vi benedica e vi renda sempre più generosi e impegnati nella missione di grazia alla quale sua madre vi ha chiamati

p. Silvano

BENEDIZIONE AGLI APOSTOLI DELLA PACE

OGNI MATTINA DA CASA SANTA MARIA GORETTI MEDJUGORJE,

GLI APOSTOLI DELLA PACE RICEVONO LA BENEDIZIONE DAL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

PADRE SILVANO ALFIERI

CHE IL SIGNORE LO BENEDICA

 

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 4 OTTOBRE 2017

INTENZIONE DEL MESE DI OTTOBRE

“APERTURA DEI CUORI AI PROGETTI DI MARIA DEGLI APOSTOLI DELLA PACE, DELLE PROVINCE DEI SUOI COMPONENTI, A COMPIERE OPERE DI MISERICORDIA”,

ALL’APPUNTAMENTO ERANO PRESENTI 10 MEMBRI.

Nel mese scorso sono state donate 44.530 Ave Maria per:
” l’apertura del cuore dei giovani Delle parrocchie dei componenti del cenacolo ai progetti di Dio”

GRAZIE MAMMA PER L’AMORE CHE CI DAI.🌹🌹🌹🌹

Commento al messaggio, 2 ottobre 2017
1° decina: Cari figli, io vi parlo come Madre: con parole semplici, ma colme di tanto amore e sollecitudine per i miei figli che mi sono affidati da mio Figlio. Mio Figlio invece, che viene dall’eterno presente, lui vi parla con parole di vita e semina amore nei cuori aperti. Perciò vi prego, apostoli del mio amore: abbiate cuori aperti, sempre disposti alla misericordia e al perdono. Per mio figlio perdonate sempre il prossimo perché così la pace sarà in voi. Figli miei, preoccupatevi per la vostra anima perché è l’unica cosa che vi appartiene realmente. State dimenticando l’importanza della famiglia. La famiglia non dovrebbe essere luogo di sofferenza e dolore, ma luogo di comprensione e tenerezza. Le famiglie che cercano di vivere secondo mio Figlio, vivono nell’amore reciproco. Fin da quando era ancora piccolo, mio Figlio mi diceva che tutti gli uomini sono per lui dei fratelli. Perciò ricordate, apostoli del mio amore, che tutte le persone che incontrate sono per voi la vostra famiglia, dei fratelli secondo mio Figlio. Figli miei, non perdete tempo pensando al futuro e preoccupandovi. La vostra unica preoccupazione sia come vivere bene ogni momento secondo mio Figlio, ed eccovi la pace! Figli miei non dimenticatevi mai di pregare per i vostri pastori. Pregate affinché possano accogliere tutti gli uomini come loro figli, in modo che, secondo mio Figlio, siano per loro dei padri spirituali. Vi ringrazio!
2 decina: Figli miei, preoccupatevi per la vostra anima perché è l’unica cosa che vi appartiene realmente.
Dio ha donato a ciascuno dei suoi figli un’anima, uno spirito immortale, e quando la infonde nell’uomo, ne fa un suo figlio adottivo, libero ed unico, non c’è un’anima uguale ad un’altra. Il valore di un’anima supera di gran lunga ogni bene terreno, non c’è nulla sulla terra che abbia un valore simile. L’anima è destinata da Dio a diventare tempio della Grazia, dove Lui abiterà per sempre. L’anima è sporcata dal peccato e il veleno del male inoculato nei progenitori le produce una piccola macchia, che Gesù lava con la sua redenzione: l’anima che esce dal lavacro battesimale è di un fulgore straordinario, è uno specchio che riflette Dio. Nell’anima Dio ha messo una luce che l’attira verso il bene, e gli uomini sono liberi di seguire o meno questa attrazione. Chi segue questa vocazione al bene, con l’aiuto di Dio fa della propria anima un tempio della Grazia, chi rifiuta il bene e sceglie il male, con il proprio peccato, sporca, deturpa la propria anima, e quando l’anima perde la grazia ha perso tutto. Quando muore il corpo, l’anima continua ad esistere e avviene subito il giudizio di Dio che la destina a secondo del bene o del male che ha scelto nella vita. Maria ci dice che l’unica cosa che ci appartiene realmente, e ci apparterrà per sempre, è l’anima che Dio ci ha donato, e ci esorta a difenderla dal male, e con l’aiuto di Dio ad edificarla in tempio della Grazia. Ognuno dovrebbe preoccuparsi prima di tutto della propria anima, poi pensare ai beni destinati a perire.
3 decina: Per mio figlio perdonate sempre il prossimo perché così la pace sarà in voi. Figli miei, non perdete tempo pensando al futuro e preoccupandovi. La vostra unica preoccupazione sia come vivere bene ogni momento secondo mio Figlio, ed eccovi la pace!
Maria ci da due regole per far crescere la pace, la bellezza dell’anima e salvaguardarla da ciò che la può danneggiare. Un pericolo è il risentimento, infatti quando riceviamo un’ingiustizia o un torto, c’è il rischio che si metta in moto il meccanismo del risentimento che turba e porta via la pace, occorre subito spegnere questi focolai con lo spirito di perdono che Gesù ci mette a disposizione, solo che glie lo chiediamo. Un’altra minaccia alla pace dell’anima, sono le inutili preoccupazioni per il futuro, e qui Maria ci regala una stupenda lezione di vita: “La vostra unica preoccupazione sia come vivere bene ogni momento secondo mio Figlio,” La veggente Mirjana dice che, a questo punto dell’apparizione, ha assistito ad una bellissima scena, infatti quando la Madonna ha pronunciato queste parole, alla fine ha aperto le braccia e ha aggiunto: ed eccovi la pace! Semplice, cercate di vivere ogni momento insieme a Gesù: ed eccovi la pace! Un Apostolo dovrebbe far sue queste due regole per alimentare sempre più la pace del suo cuore.
4 decina: La famiglia non dovrebbe essere luogo di sofferenza e dolore, ma luogo di comprensione e tenerezza. Le famiglie che cercano di vivere secondo mio Figlio, vivono nell’amore reciproco.
Siamo creati per la relazione, l’anima è destinata a vivere in modo famigliare in Paradiso con Dio e con tutte le anime redente da Gesù. Tra anima personale e famiglia c’è una influenza reciproca, quanto più una persona fa crescere in sé la pace quanto più la diffonde nella sua famiglia, quanto più una famiglia cerca di coltivare le parole di Gesù, quanto più aiuterà i suoi membri a trovare la via della pace, e insegnerà ai figli a fare altrettanto. L’anima è spirituale e va oltre i legami famigliari, è chiamata a una famigliarità estesa a tutti i fratelli e le sorelle di Gesù. Quanto più nella famiglia di sangue si cerca di vivere le parole di Gesù, quanto più l’anima si apre e trova la via per far parte della grande famiglia di Dio.
5 decina: Perciò vi prego, apostoli del mio amore: abbiate cuori aperti
Carissimi Apostoli della Pace, con gioia, desidero farvi notare, ancora una volta, che con la vostra preghiera nei Cenacoli, state mettendo in pratica le indicazioni che Maria ci dona nei suoi messaggi. Infatti, con la preghiera per l’apertura dei cuori vi preoccupate principalmente dell’anima più che delle cose materiali, e aiutante tanti ad aprirsi all’azione di Gesù, e intanto che fate questa preghiera, la vostra anima si edifica sempre più come tempio della Grazia. I Cenacoli, là dove funzionano bene, creano comunione, portano a una relazione fraterna tra i partecipanti, aiutano le famiglie naturali ad aprirsi alla grazia. I Cenacoli diventano luoghi che aiutano gli uomini a sentirsi una famiglia in Cristo e preparano alla famiglia del Paradiso. Per non dimenticarci delle famiglie, vi anticipo che a dicembre tutti i Cenacoli saranno invitati a pregare per l’apertura dei cuori a Maria delle famiglie. Se le famiglie accolgono questa Mamma del Cielo, vivranno anche la comprensione e la tenerezza su questa terra, i loro membri si apriranno a far parte della famiglia di Dio, anzi, ne diventeranno costruttori.
Il Signore Gesù vi benedica!
p. Silvano A

INCONTRO CENACOLO 50 AVE MARIA 8 SETTEMBRE 2017

INTENZIONE DEL MESE SETTEMBRE:

“APERTURA DEI CUORI DEI GIOVANI DELLE PARROCCHIE DEI COMPONENTI DEL CENACOLO AI PROGETTI DI MARIA”.

ALL’APPUNTAMENTO ERANO PRESENTI 10 MEMBRI, DI CUI 2 NUOVI.

Nel mese scorso sono state donate 40505 Ave Maria per ” l’apertura del cuore degli ammalati delle provincie dei componenti del cenacolo.

Grazie cara mamma per il grande desiderio di PREGHIERA che ci hai donato.

Commento al messaggio, 2 settembre 2017.
1° decina: Cari figli, chi potrebbe parlarvi meglio di me dell’amore e del dolore di mio Figlio? Ho vissuto con lui, ho patito con lui. Vivendo la vita terrena, ho provato il dolore, perché ero una madre. Mio Figlio amava i progetti e le opere del Padre Celeste, il vero Dio; e, come mi diceva, era venuto per redimervi. Io nascondevo il mio dolore per mezzo dell’amore. Invece voi, figli miei, voi avete diverse domande, non comprendete il dolore, non comprendete che, per mezzo dell’amore di Dio, dovete accettare il dolore e sopportarlo. Ogni essere umano, in maggior o minor misura, ne farà esperienza. Ma, con la pace nell’anima e in stato di grazia, una speranza esiste: è mio Figlio, Dio generato da Dio. Le sue parole sono il seme della vita eterna e seminate nelle anime buone portano diversi frutti. Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che soffrite: sappiate che i vostri dolori diverranno luce e gloria. Figli miei, mentre patite un dolore, mentre soffrite, il Cielo entra in voi, e voi date a tutti attorno a voi un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio.” 

2 decina: Mio Figlio amava i progetti e le opere del Padre Celeste, il vero Dio; e, come mi diceva, era venuto per redimervi. 
Nella sua vita terrena Gesù ha amato i progetti del Padre Celeste, lui stesso è Dio, è suo figlio. Dal Padre è stato mandato per redimerci, e a questo progetto Gesù ha dedicato totalmente la sua vita e lo ha realizzato a prezzo di molto dolore: “Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati.” Ma per il suo ardente desiderio di salvarci, Gesù ha sopportato il dolore. L’amore che Gesù ha nel cuore per ciascuno di noi è ben più grande del dolore che gli causa il nostro peccato; il suo amore è un Oceano di fuoco, nei confronti del quale, il peccato che è nel nostro cuore, è solo una goccia d’acqua che non lo può spegnere.

 

3 decina:Cari figli, chi potrebbe parlarvi meglio di me dell’amore e del dolore di mio Figlio? 
Maria desidera farci comprendere l’amore e il dolore di Gesù, come queste due realtà erano entrambi presenti nel cuore e nella vita di suo figlio, lei desidera che comprendiamo come il dolore causato dalla irriconoscenza delle sue creature e l’amore per la loro salvezza si sono confrontati nel cuore di Gesù e come il suo amore era talmente grande che ha superato qualsiasi dolore. Nessuno meglio di Maria lo ha compreso, perché è la sua mamma che lo ama tanto, perché ha vissuto con lui e ha condiviso le sue gioie e i suoi dolori, soprattutto perché Maria ha sperimentato nel suo cuore lo stesso amore e lo stesso dolore di suo figlio e anche lei ha vinto il dolore con l’amore che viene da Dio:Io nascondevo il mio dolore per mezzo dell’amore.”  Anche in lei, come in Gesù, il desiderio per la nostra salvezza è più grande del dolore che le procuriamo con la nostra irriconoscenza.

 

4 decina:figli miei, apostoli del mio amore, voi che soffrite: sappiate che i vostri dolori diverranno luce e gloria… il Cielo entra in voi, e voi date a tutti attorno a voi un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio.
L’amore presente nel cuore di Gesù ha vinto il dolore e lo ha trasformato in un antidoto, in una medicina per la salute spirituale. Ora, grazie alla vittoria di Gesù, chiunque sopporta con pazienza il dolore, lo affronta con pace e nella grazia, anche per lui, quel dolore, si trasforma in luce e gloria, la corona di spine sarà trasformata in una corona di grazia. Coloro poi, che uniscono consapevolmente il proprio dolore a quello di Gesù, quando si offrono di portare la propria croce insieme a Lui, per la salvezza di qualcuno, le loro ferite si trasformano in stimmate, attraverso le qualiil Cielo entra nel cuore, e attraverso di loro, un po’ di Cielo e molta speranza, arriva a tutti coloro che li circondano. A questo proposito desidero ringraziare tutti gli Apostoli che stanno affrontando con pace e in grazia di Dio le loro sofferenze, sono loro il vero motore dei Cenacoli, come Eleonora è stato il motore del progetto per i profughi, anzi, ancora oggi beneficiamo dell’offerta che questa bimba ha fatto a Gesù della propria sofferenza.

 

5 decina: Cari figli… per mezzo dell’amore di Dio, dovete accettare il dolore e sopportarlo.
Maria desidera che, con la forza che viene dall’amore di Dio, accettiamo il dolore e lo sopportiamo, come ha fatto Gesù, come ha fatto lei. Maria desidera che impariamo ad offrire le nostre sofferenze unendole a quelle di Gesù, e fare così, di quel dolore, un’occasione di grazia. Sembra che Maria, nel suo messaggio, commenti il vangelo di oggi: “Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua…chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.” (Mt 16,24-25). Nella scuola di preghiera degli Apostoli della Pace, la Provvidenza ha già fatto maturare una preghiera che mette in pratica questo vangelo: “la nostra via crucis alla scuola di Gesù”, non è la preghiera di prima elementare come le semplici Ave Maria, è la preghiera della maturità cristiana che ci aiuta ad affrontare le nostre croci insieme a Gesù, soprattutto, se è fatta in modo quotidiano, ci dà la forza di vincere il male con il bene, fino a giungere con Gesù alla risurrezione. Molti di voi conoscono bene questa preghiera perché in questi anni l’avete fatta tante volte insieme a me, salendo il Krizevac, oppure nel cortile di Casa santa Maria Goretti, l’abbiamo pregata spesso nei nostri convegni, e anche nei nostri pellegrinaggi a Fatima, a La Salette… e in tanti altri luoghi. Tutti siamo consapevoli dall’efficacia di questa preghiera, e quando un gruppo nuovo arriva a Casa santa Maria Goretti e ne fa esperienza, si riempie di stupore e alla fine tutti ringraziano per aver trovato uno strumento di grande aiuto al loro cammino spirituale. Questa via crucis è un talento che non possiamo tenere solo per noi e il messaggio di oggi ci esorta a “trafficarlo”, infatti, sono tante le persone che possono trarre da questa preghiera forza e pace per affrontare le proprie sofferenze. Cari Apostoli della Pace si parte con un nuovo progetto, diffondere “la nostra via crucis alla scuola di Gesù”, per fare giungere a tanti questo strumento ci sarà bisogno di tempo e dell’aiuto dei tanti Apostoli della Pace, però partiamo subito e al più presto vi farò sapere come potete essere coinvolti ed essere utili a questo nuovo progetto della Regina della Pace, che vuole insegnare a tanti figli come si passa dalla croce alla risurrezione.

Il Signore Gesù vi benedica
fr Silvano

INCONTRO 50 AVE MARIA 6 AGOSTO 2017

INTENZIONE PER IL MESE:

“APERTURA DEI CUORI AI PROGETTI DEL SIGNORE DEGLI AMMALATI DELLE PROVINCE DEI COMPONENTI DEL CENACOLO”.

Presenti all’incontro 11 componenti del cenacolo.
Il mese scorso abbiamo donato le Ave Maria per:
“L’apertura dei cuori di coloro che non conoscono l’amore di Gesù Delle province dei componenti del cenacolo”.

Nel mese sono state donate
Nr 46.090 AVE MARIA per questa intenzione.


Grazie a tutti.

Germogli di grazia:

Il coniuge di un componente del cenacolo, lontano dalle preghiere, si è unito a noi in preghiera ed agli incontri del cenacolo. Dopo anni si è confessato e partecipa alla Santa Messa ed Eucarestia.

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

Commento al messaggio, 2 agosto 2017
1° decina: “Cari figli, per volontà del Padre Celeste, come Madre di Colui che vi ama, sono qui con voi per aiutarvi a conoscerlo, a seguirlo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirlo. Non abbiate paura, non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli. Apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore. Perciò pregate: pregate operando, pregate donando. Pregate con amore, pregate con le opere e con i pensieri, nel nome di mio Figlio. Quanto più amore darete, tanto più ne riceverete. L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine. Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori. Figli miei, lui ha fatto per voi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo e perdonando sempre di nuovo il prossimo. Perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo, se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica. Figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate? Vi ringrazio! “
2 decina: L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine. Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori.
È Gesù che dà la vita al mondo, è il suo amore che fa vivere l’universo. Egli è Dio e il suo è un amore che non ha mai fine, per il suo amore ci ha redenti. L’amore presente nel cuore di Gesù è la legge che regola l’universo e quando Egli tornerà sulla terra cercherà il suo amore nel cuore delle sue creature. Il Paradiso è bello perché tutti hanno nel cuore l’amore di Gesù. Maria viene per aiutarci a conoscere l’amore di Gesù, per aiutarci a viverlo nella nostra vita, Maria viene ad indicare anche noi la via del Paradiso.
3 decina: Figli miei, lui ha fatto per voi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo e perdonando sempre di nuovo il prossimo.Da chi provengono le 3.000 grazie che in questi anni ci avete testimoniato nei resoconti mensili dei Cenacoli? Sono opere di amore di Gesù nei nostri confronti. Come ha fatto alle nozze di Cana, Maria presenta a suo figlio le nostre necessità, ma la grazia viene da Gesù. Maria ci insegna a vedere questi gesti di amore di Gesù nei nostri confronti e ci aiuta a ringraziarlo. Come sono state belle le giornate di ringraziamento a Maria che molti Cenacoli hanno già fatto quest’anno, quanta gioia e quanta pace avete vissuto in quei momenti. I vostri ringraziamenti non si sono fermati nel cuore di Maria, questa mamma li ha girati direttamente al cuore di Gesù, dal quale queste grazie provengono. Continuamente Maria ci porta nel cuore di Gesù e porta Gesù nel nostro cuore. Maria ci insegna a ringraziare Gesù non solo a parole ma anche, ad esempio, perdonando il prossimo; vi ricordo che a Fatima abbiamo appena portato in dono circa 4.000 assegni del perdono, gesti compiuti da voi, Apostoli della Pace, nelle messe celebrate nei vari Convegni, a Medjugorje… dove avete dato vita a delle commoventi “processioni del perdono”, portando all’altare la vostra preghiera di perdono per il prossimo che vi aveva offeso. Anche questo messaggio conferma che stiamo percorrendo una strada giusta, e ci incoraggia a percorrerla con determinazione, senza esitazioni, ma con coraggio.
4 decina: Apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore. Perciò pregate: pregate operando, pregate donando. Pregate con amore, pregate con le opere e con i pensieri, nel nome di mio Figlio.
È esattamente quello che state facendo, cari Apostoli della Pace, quando pregate lungo il giorno le Ave Maria, con questa preghiera del cuore, vi trovate a pregare mentre lavorate, mentre viaggiate. Un’ave Maria dopo l’altra i pensieri si riempiono di grazia. Con questa semplice preghiera, diamo la nostra mano a Maria e questa mamma ci accompagna in ogni circostanza a viverla nel nome di Gesù. Un’Ave Maria dopo l’altra questa mamma porta nel nostro cuore l’amore di Gesù e ci conduce a compiere anche opere di carità, come infatti, tanti singoli Apostoli della Pace o Cenacoli stanno iniziando a fare. Anche questa parte del messaggio ci conferma che stiamo percorrendo una strada giusta, e ci esorta a perseverare, a percorrerla con coraggio, senza esitazioni, ma con grande determinazione.
5 decina: Non abbiate paura, non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli…
Provo ad “ascoltare” la voce di Maria e provo a interpretarla e a ridire con parole mie quello che attraverso questo messaggio Maria ci dice: “Cari Apostoli della Pace, non abbiate paura, siete sulla strada giusta, io sono con voi e vi benedico. Solo vi chiedo di perseverare, continuate con determinazione questo vostro cammino, perché per aprire il cuore di chi non conosce l’amore di Dio, c’è bisogno di molte preghiere e sacrifici. Questa è la missione che vi ho affidato, questo è l’aiuto che cerco dalle vostre preghiere, per portare alla salvezza chi adesso sta percorrendo una strada sbagliata, per favore perseverate nella preghiera. Quanto più amore darete, continuando con determinazione queste belle cose che già state facendo, tanto più amore riceverete.”
Il Signore Gesù vi benedica!
p. Silvano