Il Sorriso di Maria

SUPPLICA A SANT’ANTONIO DA PADOVA


(da recitare ogni martedì ed ogni 13 del mese)

Sant’Antonio da Padova

Il martedì è il giorno particolarmente caro a Sant’Antonio da Padova perché i suoi funerali, un vero e proprio trionfo, vennero celebrati il martedì successivo alla sua morte, avvenuta il venerdì 13 Giugno. Lo stesso Sant’Antonio apparendo a Bologna nel 1617 raccomandò di pregarlo per più martedì consecutivi: la persona ubbidì al Santo e ottenne la grazia che a veva chiesto.

Glorioso Sant’Antonio, scrigno delle Sacre Scritture, tu che con lo sguardo sempre fisso nel mistero del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo hai conformato la vita a lode della Trinità perfetta e della semplice unità, ascolta la mia supplica, esaudisci i miei desideri. Mi rivolgo a te, certo di trovare ascolto e comprensione; mi rivolgo a te che immergendo il cuore nella Sacra Scrittura l’hai studiata, assimilata, vissuta e fatta tuo respiro, tuo sospiro, tua parola: fa che anch’io possa col tuo aiuto capirne l’importanza, percepirne l’assolutezza, assaporarne la bellezza, gustarne la profondità. Fa’ che possa gustare il Vangelo di quel Gesù che tu hai tanto amato; fa che possa vivere nella mia vita di quel mistero che tu hai celebrato; fa’ che possa annunciare a tutti la lieta novella che tu hai proclamato alle persone e agli animali. Rendi forti i miei passi, coraggiose le strade, decise le scelte, prudenti le prove.

Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre

O Antonio, Santo di tutto il mondo, a te mi raccomando, a te mi affido, a te rivolgo il mio sguardo e in te ripongo ogni fiducia. Non lasciare che le preoccupazioni della vita tolgano tempo alla lode di Dio, che le agitazioni del tempo presente offuschino lo sguardo verso di lui, che le ansie e i dolori cancellino la consapevolezza che tutto è grazia, dono, delicatezza del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Dona agli uomini di oggi, sensibilità verso i poveri, attenzione verso i bisognosi, amore verso gli ammalati. Aiuta tutte le famiglie del mondo ad essere chiese domestiche: aperte per chi bussa, ospitali per chi cerca, caritatevoli per chiunque chiede.

Proteggi i giovani dalle insidie del male, orientali alla ricerca del bene; illuminali nelle scelte della loro vita e fa’ che sentano l’urgente bisogno di quel Dio da te tanto cercato, incontrato e amato; inoltre esaudiscili nei loro desideri: il lavoro, la serena amicizia, la realizzazione personale.

Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre

O Sant’Antonio, Santo dei miracoli, ti chiedo con cuore sincero di accogliere la supplica che elevo al tuo celeste sguardo: che comprenda pienamente il miracolo della vita, la promuova, la rispetti e la faccia progredire in tutte le sue dimensioni e forme; che sappia donare con cuore generoso e disponibile ed essere felice con chi è nella gioia e partecipe del pianto di chi soffre. Concedi sempre, o glorioso Santo, la tua benigna protezione a chi viaggia, la tua potente assistenza a chi smarrisce qualcosa, la tua efficace benedizione a chi intraprende un’opera.

Che quel bambino Gesù, teneramente in dialogo con te, possa, tramite la tua intercessione, volgere anche su di noi il suo penetrante sguardo, allungare la sua forte mano per proteggerci e benedirci. Amen

Stati di ansia? Recita queste sante suppliche, ti salveranno!

 

Quante volte nella vita siamo ‘immersi’ nelle difficoltà? In questi momenti ‘dolorosi’, nei quali talvolta possiamo anche provare una personale Via Crucis, non perdiamo la lucidità, e facciamoci coraggio. Il cristiano conosce bene la prova e con lo sguardo rivolto al crocifisso sa che ogni ‘muro’ si può superare, ed addirittura abbattere. Ecco le tre sante e potenti suppliche per i momenti veramente più difficili!

the-crown-of-suffering

Nel Nome del Padre,

del Figlio

e dello Spirito Santo.

Amen

O mio Gesù,

mio Dio e mio Signore,

Figlio di Dio Onnipotente e della Beata Vergine Maria,

vero Dio e vero Uomo,

Che con il Sudore del Tuo Preziosissimo Sangue* nell’ Orto degli Ulivi* Offristi per noi,

all’ Amato Padre Celeste, la Tua Santissima Passione, Abbi pietà di questo/Tuo/ figlio/ (inserire il nome …) e, per la Tua Divina Giustizia,

pur se dovesse meritare il castigo* a causa dei peccati commessi, Riconcilialo/ con Te* e Accetta in dono, per la sua salvezza, gli affanni, i dolori e le afflizioni* che lo/opprimono in questo stato di angoscia e di dura prova.

Eterno Padre,

Dio Onnipotente e Misericordioso,

Concedi questa Grazia, per il Nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che Vive e Regna con Te, in Unione con lo Spirito Santo, ora e per sempre, per tutti i Secoli, dei Secoli.

Amen! Amen ! Amen !

(7 Pater, Ave e Gloria)

 
O mio Gesù,

mio Dio e mio Signore,

Figlio di Dio Onnipotente e della Beata Vergine Maria,

vero Dio e vero Uomo,

Tu* Che con mitezza Donasti il Tuo Preziosissimo Sangue* e Moristi per noi sul duro Tronco della Croce, sottomettendo la Tua Volontà al Padre Celeste, libera l’anima del/la Tuo/a figlio/a  (inserire il nome…) * da ogni peccato* e, in virtù delle Tue Sante Ferite* e per gli infiniti Meriti* del Tuo Santissimo Martirio, Salvalo/dall’espiazione delle sue colpe* che possono essere state causa* di perdizione eterna.

O Dio Onnipotente e Misericordioso, Concedi questa Grazia, per il Nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che Vive e Regna con Te, in Unione con lo Spirito Santo, ora e per sempre, per tutti i Secoli, dei Secoli.

Amen! Amen ! Amen !

(7 Pater, Ave e Gloria)

849463109_orig-e1427132823433

L’OFFERTA DI PREGHIERA PER I MORIBONDI

Oh, quanto bisogna pregare per gli agonizzanti.! Se si sapesse!
( Santa Teresa del Bambin Gesù)

Ogni mattina prega:

DIO PADRE ONNIPOTENTE, attraverso il Cuore immacolato di Maria, ti porto l’omertà di preghiera seguente per tutti quelli che muoiono adesso e nelle prossime 24 ore e ti chiedo che possano essere salvati. Ti ringrazio e ti prego per Cristo nostro SALVATORE. Amen. –

Adesso comincio la mia offerta di preghiera:

7 Padre nostro…

7 Ave Maria…

7 Gloria al Padre…

O Signore Gesù Cristo,

Figlio di Dio, abbi pietà di noi.

O SIGNORE GESÙ CRISTO, FIGLIO DI DIO, ABBI PIETÀ DI NOI E DI TUTTA L’UMANITÀ SPECIALMENTE DEI MORIBONDI E DI COLORO CHE MORIRANNO.

dal PICCOLO MANUALE DI ASSISTENZA AI MORIBONDI

CORONCINA A GESU’ MISERICORDIOSO PER I MALATI

(nell’anima e nel corpo)

(Si usa una normale Corona del Rosario)

Si comincia con Atto di dolore, Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre e Credo.

c-cristo-del-AM-original

Poi si prosegue così:

1. Sostieni, o Gesù, la Tua Chiesa, in mezzo ad un mondo ostile o indifferente. Si comprenda da tutti che essa svolge i compiti che tu le hai assegnato, per la salvezza degli uomini e per il vero progresso della società.

Gesù confido in Te (10 volte), Gloria al Padre e questa preghiera:

PREGHIERA

Gesù confido in Te: nella Tua Volontà divina.

Poggia su di me le tue mani sante e venerabili; toccami, sarò risanato e guarito.

Irradiami e avvolgimi con lo splendore della luce dei tuoi raggi divini che escono dal tuo Cuore pieno d’amore. Illumina lo spirito, la mia anima e il corpo.

Abbaglia tutti gli spiriti del male. Accecali, annientali, atterrali, bruciali.

Invoco l’intercessione di Maria Santissima Immacolata, che scioglie tutti i nodi dei mali, di San Giuseppe, suo castissimo sposo, dei Santi Apostoli, dei santi e dei martiri di tutti i tempi.

Venga in nostro soccorso la Santissima Trinità che con l’opera di san Michele Arcangelo, di tutti gli Arcangeli e Angeli, scaraventi satana e tutti i demoni nell’abisso dell’inferno.

Nel tuo amore misericordioso, o mio buon Gesù, abbracciami. Mi sentirò sicuro nel tuo abbraccio divino.

Io non ci penso più. Pensaci Tu! E coprimi con la pioggia della tua benedizione.

2. Ti affidiamo, o Signore, tutti i consacrati. Siano fedeli agli impegni che si sono assunti nella Chiesa. Diano esempio di umiltà, di intensa preghiera, di distacco da tante cose vane e superflue.

Gesù confido in Te (10 volte), Gloria al Padre e Preghiera.

3. O Signore Gesù che sei sempre stato attento e premuroso con i malati e i sofferenti, ti preghiamo per tutti coloro che sono nel dolore. Sappiano guardare alla croce per attingere forza e consolazione.

Gesù confido in Te (10 volte), Gloria al Padre e Preghiera.

 

4. O Gesù, nostro Salvatore, satana, nemico di buoni e del bene, in tanti modi ci tormenta e ci inganna, ti preghiamo di essere illuminati, per vincere le sue insidie e le sue tentazioni.

Gesù confido in Te (10 volte), Gloria al Padre e Preghiera.

5. O Gesù buono, ti preghiamo per noi qui presenti. Tu vedi le nostre angustie e le nostre necessità. Intervieni con la tua onnipotenza in nostro soccorso, affinchè ancora una volta abbiamo da magnificare i premurosi interventi del tuo Cuore mite e misericordioso.

Gesù confido in Te (10 volte), Gloria al Padre e Preghiera.

Alla fine: ci benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo+

Preghiera per il rinnovare la Consacrazione della propria Famiglia al Sacro Cuore di Gesù.

Importante è la consacrazione al Sacro Cuore di Gesù e anche di Maria in quanto scelta da Dio stesso come prima fra gli intercessori divini fra il Cielo e la terra. Consacrarvi la propria famiglia dovrebbe essere un gesto quotidiano infatti questa preghiera va ripetuta per 9 giorni come qualsiasi novena.

La protezione della famiglia non riguarda solo i bisogni materiali poiché l’anima deve essere coltivata allo stesso modo ed oltre, verso la strada che conduce al paradiso e alla vita eterna oggi più che mai vista la forza che il male prende ogni giorno di più. C’ è bisogno di preghiera, ce ne è davvero tanto. I giovani si allontanano sempre più dal Signore pur venendo da famiglie strettamente cattoliche che hanno vissuto in maniera più virtuosa possibile nel nome del Padre. Magari ripristinando qualche buona abitudine come ringraziare Dio prima di consumare ogni pasto, oppure andare tutta la famiglia in chiesa ricevendo quella Santa gioia che solo Dio può darci, o ancora riunirsi e riunire ogni membro della famiglia, anche quelli acquisiti a recitare il Santo rosario tutti insieme. Ecco questo sarebbe perfetto, ma purtroppo anche molto difficile da realizzare almeno nell’ immediato visto che le giornate sembrano sempre più corte con gli impegni quotidiani che ogni uno di noi ha, cosi ho pensato di venire incontro a chi per la troppa pressione quotidiana non riesce a vedere la propria famiglia felice consacrata in Gesù e ho cercato questa bellissima preghiera che può aiutarvi proprio in questo.

Eccola la preghiera per il rinnovare la Consacrazione della propria Famiglia al Sacro Cuore di Gesù:

Dolcissimo Gesù, umilmente in ginocchio ai piedi tuoi, rinnoviamo la consacrazione della nostra famiglia al vostro divin Cuore. Sei tu il nostro re per sempre. In Te abbiamo piena ed totale fiducia. Possa lo spirito tuo penetrare i nostri pensieri, i nostri desideri, le nostre parole e le nostre opere. Benedici le nostre imprese, sii parte nelle nostre gioie, nelle nostre prove e le nostre fatiche. Concedici di conoscere Te ancora di più, per servirti, senza esitazione. Con il Cuore Immacolato di Maria, Regina della Pace, colonna del tuo regno nel nostro mondo. Entra a contatto e in mezzo alle nostre famiglie attraverso la solenne incoronazione del Tuo Sacro Cuore in modo che nessuno grido di dolore possa venire da casa. Che il Cuore trionfale di Gesù ovunque sia

amato, benedetto e glorificato per sempre! Onore e gloria al Sacro Cuore di Gesù e di Maria.

Sacro Cuore di Gesù a proteggi le nostre famiglie. Amen !!!

 

Possa la benedizione della Sacra Famiglia aiutare la vostra di famiglia a ritrovare l’unità e la gioia consacrati in Gesù Cristo il Salvatore.

Sei depresso o triste? Prega questa potente preghiera di Padre Pio

Resta con me Signore

RESTA con me Signore, perché è necessario averti presente per non dimenticarti. tu sai con quanta facilità ti abbandono.
RESTA con me Signore, perché sono debole ed io ho bisogno della tua fortezza per non cadere tante volte.
RESTA con me Signore, perché tu sei la mia vita e senza di te vengo meno nel fervore.
RESTA con me Signore, per mostrarmi la tua volontà.
RESTA con me Signore, perché desidero amarti ed essere sempre in tua compagnia.
RESTA con me Signore, se vuoi che ti sia fedele.
RESTA con me Gesù, perché quantunque la mia anima sia assai povera, desidera essere per te un luogo di consolazione, un nido d’amore.
RESTA con me Gesù, perché si fa tardi e il giorno declina… cioè passa la vita… si avvicina la morte, il giudizio, l’eternità… ed è necessario raddoppiare le mie forze, acciocché non venga meno nel cammino e per questo ho bisogno di te. Si fa tardi e viene la morte!… M’inquietano le tenebre, le tentazioni, le aridità, le croci, le pene, ed oh! Quanto ho bisogno di te, Gesù mio, in questa notte d’esilio.
RESTA Gesù con me, perché in questa notte della vita e dei pericoli ho bisogno di te. Fa’ che ti conosca come i tuoi discepoli allo spezzar del pane… cioè che l’Unione Eucaristica sia luce che dissipa le tenebre, la forza che mi sostiene e l’unica beatitudine del mio cuore.
RESTA con me Signore, perché quando arriva la morte, voglio stare unito a Te, se non realmente per la Santa Comunione, almeno per la grazia e per l’amore.
RESTA con me Signore, te solo cerco, il tuo amore, la tua grazia, la tua volontà, il tuo cuore, il tuo spirito, perché ti amo e non chiedo altra ricompensa che aumento di amore. Amore solido, pratico. Amarti con tutto il mio cuore sulla terra, per seguire amandoti con perfezione per tutta l’eternità. Così sia.

San Padre Pio

PREGHIERE A MARIA per ricevere grazie

O Vergine santissima, che ti sei proclamata umile ancella del Signore,

tu sei stata eletta dall’ Altissimo per divenire Madre del suo unigenito Figlio,

il Salvatore nostro Gesù Cristo.
Noi ammiriamo la tua grandezza e invochiamo la tua materna bontà.
Noi sappiamo che tu ci guardi con tenerezza di madre,

perchè anche noi siamo divenuti, per grazia, tuoi figli.
A te dunque noi eleviamo il nostro cuore,

a te ci consacriamo con tutta la confidenza filiale;

alla tua celeste protezione ci affidiamo

perchè tu vegli amorosa sopra il nostro cammino.
Accoglici tra le tue braccia materne, o Maria,

 come accoglievi Gesù, tuo divin Figlio.

************************************************

O Dio, principio e sorgente
di ogni benedizione,

ricevi dalle mani della Vergine Maria,

che salutiamo Madre del Salvatore,

il ringraziamento e la supplica di questa famiglia:
concedi a noi il perdono per il passato,

la buona volontà per il presente,
la provvidenza per il futuro,
disponi opere e giorni nella tua pace
e donaci per tutto l’anno vita e salute.

Amen.

Gennaio è il mese dedicato a GESU’ BAMBINO

 Principali apostoli della devozione a Gesù Bambino furono: San Francesco d’Assisi ideatore del presepio, Sant’Antonio da Padova, San Nicola da Tolentino, San Giovanni della Croce, san Gaetano Thiene, Sant’Ignazio, San Stanislao, Santa Veronica Giuliani,il Beato De Iacobis, Santa Teresa del Bambin Gesù, San Pio che ebbero la fortuna di contemplarlo sensibilmente o di stringerlo fra le braccia. Grande impulso ne venne da Suor Margherita del SS. Sacramento (sec. XVII) e dal Venerabile Padre Cirillo, carmelitano, col celebre Bambino di Praga (sec. XVII).

Nei tesori dei meriti della mia infanzia
troverai di che ottenere abbondantissima la mia grazia.
(Gesù a Suor Margherita).

Più voi mi onorerete e più io vi favorirò
(Gesù Bambino a Padre Cirillo).

PREGHIERA AL SANTO BAMBINO

per implorare aiuto nelle circostanze dolorose della vita.

O splendore eterno del divin Padre, sospiro e conforto dei credenti, Santo Bambino Gesù, di gloria incoronato, deh! Abbassa il tuo sguardo di bontà su tutti coloro che a te ricorrono fiduciosi.

Mira quante calamità ed amarezze, quante spine e dolori intrecciano il nostro esilio. Abbi pietà di chi tanto soffre quaggiù! Pietà di coloro che piangono per qualche sventura: di coloro che languiscono e gemono su un letto di dolore: di coloro che son fatti segno d’ingiusta persecuzione: delle famiglie senza pane o senza pace: pietà infine di tutti quelli che, nelle varie prove della vita, in te fidenti, implorano il tuo soccorso divino, le tue celesti benedizioni.

O Santo Bambino Gesù, in te solo l’anima nostra, trova il vero conforto! Da te solo si può attendere la tranquillità interiore, quella pace che allieta e conforta.

Volgi, o Gesù, sopra di noi il tuo sguardo pietoso; mostraci il tuo sorriso divino; alza la tua destra soccorritrice; e allora, per quanto amare possano essere le lacrime di questo esilio, si muteranno in una rugiada di consolazione!

O Santo Bambino Gesù, conforta ogni cuore afflitto, e a noi dona tutte le grazie di cui abbiamo bisogno. Così sia.

LA SACRA FAMIGLIA

Con l’espressione Sacra Famiglia, nella dottrina cristiana, si intende la famiglia di Gesù, composta da Gesù stesso, da Maria e da Giuseppe.

 

Nel vangelo di Matteo, dopo l’adorazione dei Magi, un angelo avverte Giuseppe di fuggire in Egitto poiché Erode vuole uccidere il bambino Gesù; la sacra famiglia quindi permarrà in Egitto fino alla morte del re, il quale aveva ordinato di uccidere tutti i neonati maschi di Betlemme nel vano intento di liberarsi di Gesù. Morto Erode, la sacra famiglia fece ritorno a Nazareth. Nel vangelo di Luca si trovano invece l’episodio della circoncisione del bambino secondo la legge di Mosè, e lo smarrimento e ritrovamento di Gesù dodicenne al tempio di Gerusalemme; ritrovato dopo tre giorni di ricerca, la santa famiglia fece ritorno a Nazareth dove Gesù crebbe sottomesso ai genitori.

La festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe cade nel tempo di Natale del rito latino. Secondo il calendario della forma ordinaria del rito romano nella domenica che intercorre tra il Natale ed il Capodanno; in assenza della domenica la si festeggia il 30 dicembre. Nella forma straordinaria del rito romano la festa della Sacra Famiglia cade nella domenica fra l’ottava dell’Epifania.

Nel rito ambrosiano la ricorrenza viene celebrata nella terza domenica susseguente l’Epifania.

 

PREGHIERA

O Santissima Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, speranza e consolazione delle famiglie cristiane, accogliete la nostra: noi ve la consacriamo interamente e per sempre.

Benedite tutti i membri, dirigeteli tutti secondo i desideri dei vostri cuori, salvateli tutti.

Noi ve ne scongiuriamo per tutti i vostri meriti, per tutte le vostre virtù, e soprattutto per l’amore che vi unisce e per quello che portate ai vostri figli adottivi.

Non permettete mai che qualcuno di noi abbia a precipitare nell’inferno. 

Richiamate a voi quelli che avessero la disgrazia di abbandonare i vostri insegnamenti e il vostro amore.

Sorreggete i nostri passi vacillanti in mezzo alle prove e ai pericoli della vita.

Soccorreteci sempre, e specialmente nel momento della morte, affinché un giorno possiamo trovarci tutti riuniti nel cielo intorno a voi, per amarvi e insieme benedirvi per tutta l’eternità.

Amen. 

Lettera a Gesù Bambino per il suo compleanno

Mi sento fortunato, caro Gesù, nel farti gli auguri di buon compleanno.

In ogni Natale Tu sei il festeggiato, ma quante volte noi ci appropriamo della festa…

E Ti lasciamo nell’angolo di un vago ricordo senza impegno, senza cuore e senza ospitalità sincera!

Da duemila anni, ad ogni Natale noi ci scambiamo gli auguri perché avvertiamo che la tua Nascita è anche la nostra nascita, la nascita della Speranza, la nascita dell’Amore, la nascita di Dio nella grotta della nostra povertà.

Però – quanto mi dispiace doverlo riconoscere! – il tuo Natale! Il tuo Natale è minacciato da un falso natale, che prepotentemente ci invade e ci insidia e ci narcotizza fino al punto di non vedere più e non sentire più il richiamo del vero Natale: il tuo Natale!

Quante luci riempiono le vie e le vetrine in questo periodo!

Ma la gente sa che la Luce sei Tu? E se interiormente gli uomini restano al buio, a che serve addobbare la notte con variopinte luminarie? Non è una beffa, o Gesù? Non è un tradimento del Natale? Queste domande, caro Gesù, si affollano nel mio cuore e diventano un invito forte alla conversione.

E noi cristiani mandiamo luce con la nostra vita? E le famiglie e le parrocchie assomigliano veramente a Betlemme? Si vede la stella cometa della testimonianza della vita abitata e trasformata dalla Tua Presenza?

Questi interrogativi non possiamo, non vogliamo, non dobbiamo evitarli se vogliamo vivere un autentico Natale.

Dalle case e dai luoghi di divertimenti, in questi giorni, escono musiche che vorrebbero essere invito alla gioia. Ma di quale gioia si tratta? Gli uomini hanno scambiato il piacere con la gioia: quale mistificazione! Il piacere è il sollecito della carne e, pertanto, sparisce subito e va continuamente e insaziabilmente ripetuto; la gioia, invece, è il fremito dell’anima che giunge a Betlemme e vede Dio e resta affascinata e coinvolta nella festa dell’Amore puro.

Sarà questa la nostra gioia, sarà questo  il nostro Natale? Gesù, come vorrei che fosse così!

Ma c’è un altro pensiero che mi turba e mi fa sentire tanto distante il nostro natale dal tuo Natale. A Natale, o Gesù, Tu non hai fatto il cenone e non hai prenotato una stanza in un lussuoso albergo di una rinomata stazione sciistica. Tu sei nato povero. Tu hai scelto l’umiltà di una grotta e le braccia di Maria (la “poverella” amava chiamarla Francesco d’Assisi, un grande esperto del Natale vero!).

Come sarebbe bello se a Natale, invece di riempire le case di cose inutili, le svuotassimo per condividere con chi non ha, per fare l’esperienza meravigliosa del dono, per vivere il Natale insieme a Te, o Gesù! Questo sarebbe il regalo natalizio!

A questo punto io ti auguro ancora, con tutto il cuore, buon compleanno, Gesù!

Ma ho paura che la tua Festa non sia la nostra festa.

Cambiaci il cuore, o Gesù, affinché noi diventiamo Betlemme e gustiamo la gioia del tuo Natale con Maria, con Giuseppe, con i pastori, con Francesco d’Assisi, con Papa Giovanni, con Maria Teresa di Calcutta e con tante anime che, con il cuore, hanno preso domicilio a Betlemme.

Buon Natale a tutti… ma ora sapete di quale Natale intendo parlare.

Card. Angelo Comastri