Il Sorriso di Maria

PREGHIERA DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II PER LA PACE

  (Aula della Benedizione – Sabato, 2 febbraio 1991)

 Preghiera per la pace

Dio dei nostri Padri,
grande e misericordioso,
Signore della pace e della vita,
Padre di tutti.
Tu hai progetti di pace e non di afflizione,
condanni le guerre
e abbatti l’orgoglio dei violenti.

Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù
ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani,
a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe
in una sola famiglia.

Ascolta il grido unanime dei tuoi figli,
supplica accorata di tutta l’umanità:
mai più la guerra, avventura senza ritorno,
mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza;
fai cessare questa guerra in Siria

minaccia per le tue creature, in cielo, in terra ed in mare.

In comunione con Maria, la Madre di Gesù,
ancora ti supplichiamo:
parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli,
ferma la logica della ritorsione e della vendetta,
suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove,
gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa
più fecondi delle affrettate scadenze della guerra.

Concedi al nostro tempo giorni di pace.

Mai più la guerra.

Amen.

CONSACRAZIONE ALLE SS PIAGHE DI GESU’ CRISTO

 

Dio Onnipotente che hai voluto incarnarTi In una delle tue creature per Amor mio alfine di sopportare l’insopportabile, io Ti consacro la mia vita e la mia eternità.

O Sante Piaghe delle mani di Gesù Cristo, io vi consacro le mie mani per lavorare sempre alla vostra Gloria.

O Sante Piaghe dei piedi di Gesù Cristo, io vi consacro i miei piedi per poter camminare sempre al vostro seguito.

O Sante Piaghe della schiena di Gesù, io vi consacro la mia carne, affinché sia sempre sottomessa alla Tua Santa Volontà.

O Sante Piaghe del capo di Gesù Cristo, io vi consacro il mio spirito, affinché la mia intelligenza non sia un ostacolo alla mia santificazione.

O Sante Piaghe del Cuore di Gesù Cristo, io vi consacro il mio cuore, affinché, ormai unito al Tuo, trabocchi d’Amore per gli uomini, miei fratelli.

O Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, io Ti consacro tutto il mio sangue, affinché d’ora innanzi nelle mie vene non scorra altro che Fede, Speranza e Carità.

Amen

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA SALUTE

 

O Madre di misericordia,Madonna della
Salute,che vegliando ai piedi della croce
del Figlio Gesù hai manifestato la tua
solidarietà con l’umanità sofferente,
ascolta la voce e la preghiera🙏 di tutti i
malati,che ricorrono a te con la certezza
di trovare una madre che li accoglie,
guarisce e conforta.

Esaudisci,Madre del Salvatore nostra,le
invocazioni🙌 che ti rivolgiamo:
soccorrici nelle nostre malattie,trasforma le
nostre lacrime in preghiera e le nostre sofferenze
in momenti di crescita,converti la
nostra solitudine in contemplazione e la
nostra attesa in speranza. 

Amen

Preghiere per un ammalato  

 

O Signore Gesù, durante la tua vita sulla nostra terra hai mostrato il tuo amore, ti sei commosso di fronte alle sofferenze e molte volte hai ridato la salute ai malati riportando nelle loro famiglie la gioia.

Il nostro caro (nome) è (gravemente) ammalato, noi gli siamo vicini con tutto ciò che è umanamente possibile. Però ci sentiamo impotenti: veramente la vita non è nelle nostre mani.

Ti offriamo le nostre e le sue sofferenze e le uniamo a quelle della tua passione.

Fa’ che questa malattia ci aiuti a comprendere di più il senso della vita, e concedi al nostro (nome) il dono della salute perchè possiamo insieme ringraziarti e lodarti per sempre

Amen.

 

O Cristo, medico dei corpi e delle anime veglia sul nostro fratello infermo e sofferente; e, come il buon samaritano, versa sulle sue ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza. Con grazia sanante del tuo Spirito illumina la difficile esperienza della malattia e del dolore, perché sollevato nel corpo e nell’anima si unisca a tutti noi nel rendimento di grazie al Padre delle misericordie. Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. 

 

Dio Creatore e Salvatore, Tu domini con l’affetto le creature e le guidi alla salvezza. Noi ti preghiamo: risana le ferite di questo nostro caro ammalato, allevia il suo dolore e concedigli la salute del corpo. Perdona i suoi peccati e liberalo dall’angoscia della malattia.

 

Noi abbiamo fiducia in Te: Tu hai guarito tanti ammalati, hai liberato dal carcere i tuoi apostoli Pietro e Paolo, e hai comandato ai tuoi sacerdoti di assistere gli infermi. Signore, fa che questo nostro caro malato sia liberato dal carcere della malattia e che possa ringraziarti nella tua Chiesa. Così sia.

SANTA PASQUA: PREGHIERE

 Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo

PREGHIERA PER LA PASQUA

 Signore Gesù, risorgendo da morte hai vinto il peccato: fa che la nostra Pasqua segni una vittoria completa sul nostro peccato.

 Signore Gesù, risorgendo da morte hai dato al tuo corpo un vigore immortale: fa che il nostro corpo riveli la grazia che lo vivifica.

 Signore Gesù, risorgendo da morte hai portato la tua umanità in cielo: fa che anch’io mi incammini verso il Cielo, con una vera vita cristiana.

 Signore Gesù, risorgendo da morte e salendo al Cielo, hai promesso il tuo ritorno: fa che la nostra famiglia sia pronta per ricomporsi nella gioia eterna. Così sia.

PREGHIERA A CRISTO RISORTO

O Gesù, che con la tua risurrezione hai trionfato sul peccato e sulla morte, e ti sei rivestito di gloria e di luce immortale, concedi anche a noi di risorgere con te, per poter incominciare insieme con te una vita nuova, luminosa,santa. Opera in noi, o Signore, il divino cambiamento che tu operi nelle anime che ti amano: fa’ che il nostro spirito, trasformato mirabilmente dall’unione con te, risplenda di luce, canti di gioia, si slanci verso il bene. tu, che con la tua vittoria hai dischiuso agli uomini orizzonti infiniti di amore e di grazia, suscita in noi l’ansia di diffondere con la parola e con l’esempio il tuo messaggio di salvezza; donaci lo zelo e l’ardore di lavorare per l’avvento del tuo regno. Fa’ che siamo saziati della tua bellezza e della tua luce e bramiamo di congiungerci a te per sempre. Amen.

PREGHIERA A GESU’ RISORTO

O risorto mio Gesù, adoro e bacio devotamente le piaghe gloriose del vostro santissimo corpo, e per questo vi prego con tutto il mio cuore di farmi sorgere da una vita di tiepidezza ad una vita di fervore per poi passare dalla miseria di questa terra alla gloria eterna del Paradiso.

DOMENICA DI PASQUA

Domenica di Pasqua: è l’amore che corre veloce! Corre Maria di Magdala, e corre anche Pietro: Ma il Signore non c’è, non è più là: beata assenza! Beata speranza! E corre anche l’altro discepolo, corre veloce, più veloce di tutti. Ma non ha bisogno di entrare: il cuore già sa la verità che gli occhi raggiungono più tardi. Il cuore, più veloce di uno sguardo! Signore Risorto: accelera la nostra corsa, sposta via i nostri macigni, regalaci sguardi di fede e d’amore. Signore Gesù, trascinaci fuori dai nostri sepolcri e rivestici della vita che non muore, come facesti il giorno del nostro Battesimo!

BENEDIZIONE PER LA PASQUA

Effondi, Signore, la Tua benedizione sulla nostra famiglia riunita in questo giorno di Pasqua. Custodisci e rafforza la nostra fede in Te e il nostro amore tra di noi e verso tutti. Per Cristo, nostro Signore. Amen

SIGNORE DELLA RISURREZIONE

Gesù, Uomo della Croce, Signore della Risurrezione, noi veniamo alla tua Pasqua come pellegrini assetati di acque vive. Mostrati a noi nella gloria mite della tua Croce; mostrati a noi nel fulgore pieno della tua Risurrezione. Gesù, Uomo della Croce, Signore della Risurrezione, noi ti chiediamo d’insegnarci l’amore che ci fa imitatori del Padre, la sapienza che fa buona la vita, la speranza che apre all’attesa del mondo futuro… Signore Gesù, stella del Golgota, gloria di Gerusalemme e d’ogni città dell’uomo, insegnaci per sempre la legge dell’amore, la legge nuova che rinnova per sempre la storia dell’uomo. Amen.

CRISTO E’ RISORTO

La vita é una festa perchè‚ Cristo é risorto e noi risorgeremo. La vita é una festa: possiamo guardare il futuro con fiducia perchè‚ Cristo é risorto e noi risorgeremo. La vita é una festa: la nostra gioia é la nostra santità; la nostra gioia non verrà mai meno: Cristo é risorto e noi risorgeremo.

RISURREZIONE

(Paolo VI)

Tu, Gesù, con la risurrezione hai compiuto l’espiazione del peccato; ti acclamiamo nostro Redentore. Tu, Gesù, con la risurrezione hai vinto la morte; ti cantiamo gli inni della vittoria: sei il nostro Salvatore. Tu, Gesù, con la tua risurrezione hai inaugurato una nuova esistenza; tu sei la Vita. Alleluja! Il grido É oggi preghiera. Tu sei il Signore.

CANTIAMO ALLELUIA!

Alleluia, fratelli, Cristo è risorto! Questa è la nostra certezza, la nostra gioia, questa è la nostra fede. Cantiamo l’alleluia della vita quando tutto è bello e gioioso; ma cantiamo anche l’alleluia della morte, quando, pur tra lacrime e dolore, inneggiamo alla vita che non muore. E’ l’alleluia della Pasqua, del Cristo Risorto che ha vinto la morte. Cantiamo l’alleluia di chi crede, di chi ha visto il sepolcro vuoto, di chi ha incontrato il Risorto sulla strada di Emmaus, ma cantiamo anche l’alleluia per chi non ha fede, per chi è avvolto da dubbi e incertezze. Cantiamo l’alleluia della vita che volge al tramonto, del viandante che passa, per imparare a cantare l’alleluia del cielo, l’alleluia dell’eternità.

Offerta della giornata al Volto Santo

Volto Santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell’amore e del martirio divino sofferto per umana redenzione, Ti adoro e Ti amo. Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere. Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni e le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature. Fa’ di me un tuo vero apostolo. Che il tuo sguardo soave mi sia sempre presente e si illumini di misericordia nell’ora della mia morte. Così sia.
Volto Santo di Gesù guardami con misericordia.
Preghiera al Volto Santo

O Gesù, che nella Tua crudele Passione divenisti “l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori”, io venero il Tuo Volto Divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che è divenuto per me come il volto di un lebbroso… Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il Tuo infinito amore, e mi consumo dal desiderio di amarTi e di farTi amare da tutti gli uomini. Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi Tuoi sono come perle preziose che mi è caro raccogliere per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri peccatori. O Gesù, il tuo Volto adorabile rapisce il mio cuore. Ti supplico di imprimere in me la Tua somiglianza divina e di infiammarmi del Tuo amore affinché possa giungere a contemplare il Tuo Volto glorioso. Nella mia presente necessità accetta l’ardente desiderio del mio cuore accordandomi la grazia che Ti chiedo. Così sia.
(Santa Teresa di Gesù Bambino e del Santo Volto)
Atto di riparazione al Volto Santo

Vi adoro e vi lodo, mio divino Gesù, Figlio del Dio vivente, per tutti gli oltraggi che avete sofferto per me, che sono la più miserabile delle vostre creature, in tutte le sacre membra del vostro corpo, ma particolarmente nella parte più nobile di voi stesso, cioè del vostro Volto.
Vi saluto, Volto amabile, livido per gli schiaffi e colpi ricevuti, insozzato dagli sputi e sfigurato per i cattivi trattamenti, che vi hanno fatto soffrire gli empi Giudei.
Vi saluto, belli occhi, bagnati dalle lacrime che avete sparso per la nostra salute.
Vi saluto, sacre orecchie, tormentate da un’infinità di bestemmie, di ingiurie e di motti sanguinosi. Vi saluto, santa bocca, piena di grazia e di dolcezza per i peccatori, ed abbeverata di fiele e di aceto, per l’ingratitudine mostruosa di coloro che avevate scelto come vostro popolo.
Vi saluto, infine, o Gesù, mio Salvatore, coperto di nuovi oltraggi dai bestemmiatori e dagli empi dei nostri giorni: vi adoro e vi amo.
Richieste di Gesù per la devozione al Suo Santo Volto

Nell’orazione notturna del 1° venerdì di quaresima 1936, Gesù, dopo averla fatta partecipe ai dolori spirituali dell’agonia del Getsemani, con Volto velato di sangue e con profonda tristezza, le dice:
“Voglio che il Mio Volto, il quale riflette le pene intime del Mio Animo, il dolore e l’amore del Mio Cuore, sia più onorato. Chi mi contempla mi consola.”

Il martedì di passione, del medesimo anno, ode questa dolce promessa:

“Ogni volta che si contempla la mia faccia, verserò l’amor mio nei cuori e per mezzo del Mio Santo Volto si otterrà la salvezza di tante anime”.

Il 23 maggio 1938, mentre il suo sguardo si posa istintivamente sul Santo Volto di Gesù, si sente dire:

“Offri incessantemente all’Eterno Mio Padre il Mio Santo Volto. Questa offerta otterrà la salvezza e la santificazione di tante anime. Se poi l’offrirai per i miei sacerdoti, si opereranno meraviglie.”

Il 27 maggio seguente:

“Contempla il Mio Volto e penetrerai gli abissi di dolore del Mio Cuore. Consolami e cerca anime che s’immolino con Me per la salvezza del mondo.”

Nello stesso anno Gesù si presenta ancora grondante sangue e con grande tristezza dice:
“Vedi come soffro? Eppure da pochissimi sono compreso. Quante ingratitudini da parte di quelli che dicono di amarmi. Ho dato il Mio Cuore come oggetto sensibilissimo del Mio grande Amore per gli uomini e do il Mio Volto come oggetto sensibile del Mio dolore per i peccati degli uomini. Voglio sia onorato con una festa particolare nel martedì di quaresima, festa preceduta con una novena in cui tutti i fedeli riparino con me, unendosi alla partecipazione del Mio dolore.”

Nel 1939 Gesù di nuovo le dice:
“Voglio che il Mio Volto sia onorato in modo particolare il martedì.”

“Figlia mia diletta, desidero che tu faccia una larghissima diffusione della mia immagine. Voglio entrare in ogni famiglia, convertire i cuori più induriti… parla a tutti del Mio Amore misericordioso e infinito. io ti aiuterò a trovare nuovi apostoli. Saranno i miei nuovi eletti, i prediletti del Mio Cuore e avranno un posto speciale in Esso, benedirò le loro famiglie e mi sostituirò per dirigere i loro affari.”

“Desidero che il Mio divin Volto parli al cuore di tutti e che la mia immagine impressa nel cuore e nell’anima di ogni cristiano rifulga di divino splendore mentre ora è sciupata dal peccato.” (Gesù a Suor Maria Concetta Pantusa)

“Per il Mio Santo Volto sarà salvo il mondo.”

“L’immagine del Mio Santo Volto attirerà gli sguardi di compiacenza del Mio Padre celeste sulle anime ed Egli si piegherà a misericordia e perdono.”
( Gesù a Madre Maria Pia Mastena )
Promesse di Gesù ai devoti del Suo Santo Volto
1 – “Per l’impronta della mia umanità le loro anime saranno penetrate da vivida luce sulla Mia divinità in modo che, per la somiglianza del Mio Volto, splenderanno più degli altri nell’eternità.” (Santa Geltrude, Libro IV Cap. VII)

2 – Santa Matilde, chiedeva al Signore che coloro i quali celebravano la memoria del dolce Suo Volto, non andassero privi dell’amabile Sua compagnia, ebbe in risposta: “non uno di essi andrà da me diviso”. (Santa Matilde, Libro 1 – Cap. XII)
3 – “Nostro Signore mi ha promesso d’imprimere nelle anime di coloro che onoreranno il Santissimo Suo Volto i tratti della Sua divina somiglianza. ” (Suor Maria Saint-Pierre – 21 gennaio 1844)

4 – “Per il Santo Mio Volto opererete prodigi”. (27 ottobre 1845)

5 – “Per il Santo Mio Volto otterrete la salvezza di molti peccatori. Per l’offerta del Mio Volto nulla vi sarà rifiutato. Oh se sapeste quanto il Mio Volto sia gradito al Padre Mio!” (22 novembre 1846)

6 – “Come in un regno tutto si acquista con una moneta sulla quale sia impressa l’effige del principe, così con la preziosa moneta della Santa Mia Umanità, cioè col Mio Volto adorabile, voi otterrete nel Regno dei Cieli quanto vi aggrada.” (29 ottobre 1845)

7 – “Tutti coloro che onoreranno il Santo Mio Volto in spirito di riparazione, faranno con ciò l’opera medesima della Veronica.” (27 ottobre 1845)

8 – “Secondo la premura che porrete nel restaurare le Mie sembianze sfigurate dai bestemmiatori, io avrò cura delle sembianze dell’anima vostra sviata dal peccato: vi ristabilirò la Mia Immagine e la renderò così bella come era quando uscì dal Fonte Battesimale.” (3 novembre 1845)

9 – “Io difenderò innanzi al Padre Mio la causa di tutti coloro, che mercè l’opera di riparazione sia con preghiere, sia con parole, sia con iscritti, difenderanno la Mia causa: in morte asciugherò la faccia della loro anima, tergendone le macchie del peccato e ridandole la sua primitiva bellezza.” (12 marzo 1846)

Per richiedere immagini e la medaglia del Volto Santo di Gesù richiesta a Madre Pierina rivolgersi a : Figlie dell’Immacolata Concezione di B.A. – Via Asinio Pollione, 5 – 000153 ROMA tel 06 57 43 432 – Santuario S.Volto – Padri Silvestrini – Bassano Romano tel. 0761 634007
Novena al Volto Santo
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

1) Volto dolcissimo di Gesù , che con infinita dolcezza guardasti i Pastori nella grotta di Betlemme ed i Santi Re Magi, venuti per adorarti, guarda con dolcezza pure l’anima mia, che, innanzi a te prostrata, ti loda e ti benedice ed esaudiscila nella preghiera che ti rivolge
Gloria al Padre

2) Volto dolcissimo di Gesù, che commosso di fronte alle sventure umane, asciugasti le lacrime dei tribulati e sanasti le membra degli addolorati, guarda con benignità le miserie dell’anima mia e le infermità che mi addolorano. Per le lacrime che spargesti, fortificami nel bene, liberami dal male e accordami quanto ti domando.
Gloria al Padre

3) Volto misericordioso di Gesù, che, venuto in questa valle di lacrime, fosti tanto intenerito dalle nostre sventure, da chiamarti medico degli ammalati e Buon Pastore dei traviati, non permettere che satana mi vinca, ma conservami sempre sotto il tuo sguardo, con tutte le anime che ti danno conforto.
Gloria al Padre

4) Volto santissimo di Gesù, degno soltanto di lode e di amore, eppure coperto di schiaffi e di sputi nella amarissima tragedia della nostra redenzione, rivolgiti verso di me con quell’amore misericordioso, col quale guardasti il buon ladrone. Donami la tua luce perchè io comprenda la vera sapienza dell’umiltà e della carità.
Gloria al Padre

5) Volto divino di Gesù, che con gli occhi bagnati di sangue, con le labbra cosparse di fiele, con la fronte ferita, con le guance sanguinanti, dal legno della croce mandasti il gemito preziosissimo della tua insaziata sete, conserva quella sete benedetta di me e di tutti gli uomini e accogli oggi benignamente la mia preghiera per questa urgente necessità.
Gloria al Padre

 

Invocazioni

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà
Signore pietà, Signore pietà

Santo Volto di Gesù, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, compiacenza perfetta del Padre, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, opera divina dello Spirito Santo, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, splendore del paradiso, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, gioia e letizia degli angeli, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, gioia e premio dei santi, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, sollievo dei sofferenti, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, rifugio dei peccatori, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, speranza e conforto dei moribondi, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, terrore e sconfitta dei demoni, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, che ci liberi dall’ira divina, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, che ci hai dato la legge dell’amore, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, che esigi da noi la carità fraterna, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, assetato della salvezza di tutti gli uomini, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, bagnato di lacrime d’amore, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, coperto di fango e di sputi per noi, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, rigato di sudore e di sangue, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, schiaffeggiato e deriso, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, trattato da vilissimo schiavo, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, schernito dai tuoi accusatori, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, che hai pregato per i tuoi crocifissori, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, segnato dal pallore dei morenti, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, reclinato esangue sul petto, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, pianto dalla Madre dei dolori, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, deposto velato nella tomba, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, sfolgorante di gloria il mattino di Pasqua, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, illuminato di bontà nel manifestarti risuscitato agli apostoli, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, raggiante di luce e di gloria, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, glorioso nell’ascensione al cielo, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, nascosto nell’umiltà del mistero eucaristico, abbi pietà di noi
Santo Volto di Gesù, rivestito di gloria quando verrai per il giudizio finale,
Santa Maria, abbi pietà di noi
Santa Madre di Dio, abbi pietà di noi
Santa Vergine delle vergini, abbi pietà di noi

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Preghiamo

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

TREDICINA A SANT’ANTONIO DI PADOVA

(Festa: 13 Giugno)

Si tratta di una delle devozioni caratteristiche al Santo di Padova alla cui festa ci si prepara per ben tredici giorni (invece dei soliti nove giorni della novena). La devozione ha origine dalla convinzione popolare che il Santo conceda ogni giorno ai suoi devoti ben tredici grazie e anche dal fatto che la sua festa ricorre proprio il 13 del mese.

Corona Angelica, o Rosario di san Michele Arcangelo, litanie ed altre preghiere

CORONA ANGELICA A SAN MICHELE

Una delle pratiche di devozione più raccomandabili ai fedeli cattolici in onore del glorioso arcangelo, è la recita della corona Angelica, detta il Rosario di San Michele. Questa devozione, approvata dalla Chiesa fin dal 1851, è arricchita da numerose indulgenze. Essa fu rivelata dall’Arcangelo stesso, nel 1751, ad una religiosa carmelitana in Portogallo, la serva di Dio, Antonia d’Astonac, religiosa carmelitana. San Michele le disse: “Io voglio che tu ripeta nove volte in mio onore un Pater e tre Ave, in unione con ognuno dei nove cori degli Angeli. Tu finirai queste nove salutazioni con quattro Pater, di cui il primo in mio onore, il secondo in onore di San Gabriele; il terzo, di San Raffaele; e l’ultimo, dell’Angelo Custode”.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria

S. Michele Arcangelo, difendici nella lotta, per essere salvati nell’estremo giudizio

I.Ad intercessione di S. Michele e del celeste coro dei Serafini, ci renda il Signore degni della fiamma di perfetta carità.

Pater, tre Ave al 1° Coro Angelico.

II. Ad intercessione di S. Michele Arcangelo e del Coro celeste dei Cherubini, voglia il Signore darci la grazia di abbandonare la vita del peccato e correre in quella della cristiana perfezione.

Pater, tre Ave al 2° Coro Angelico.

III.Ad intercessione di S. Michele Arcangelo e del sacro Coro dei Troni, infonda il Signore nei nostri cuori lo spirito di vera e sincera umiltà.

Pater, tre Ave al 3° Coro Angelico.

IV.Ad intercessione di S. Michele Arcangelo e del coro celeste delle Dominazioni, ci dia grazia il Signore di dominare i nostri sensi e correggere le corrotte passioni.

Pater, tre Ave al 4° Coro Angelico.

V.Ad intercessione di S. Michele e del celeste Coro delle Potestà, il Signore si degni di proteggere le anime nostre dalle insidie e tentazioni del demonio.

Pater, tre Ave al 5° Coro Angelico.

VI.Ad intercessione di S. Michele e del Coro delle ammirabili Virtù celesti, non permetta il Signore che cadiamo nelle tentazioni, ma ci liberi dal male.

Pater, tre Ave al 6° Coro Angelico.

VII.Ad intercessione di S. Michele e del Coro celeste dei Principati, riempia Dio le anime nostre dello spirito di vera e sincera obbedienza.

Pater, tre Ave al 7° Coro Angelico.

VIII.Ad intercessione di S. Michele e del Coro celeste degli Arcangeli, ci conceda il Signore il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone.

Pater, tre Ave al 8° Coro Angelico.

IX.Ad intercessione di S. Michele e del Coro celeste di tutti gli Angeli, si degni il Signore concederci di essere da essi custoditi nella vita presente e poi introdotti nella gloria dei cieli.

Pater, tre Ave al 9° Coro Angelico.

Un Pater a San Michele.
Un Pater a San Gabriele.
Un Pater a San Raffaele.
Un Pater all’Angelo Custode.

Prega per noi, arcangelo san Michele, Gesù Cristo Signore nostro.

E saremo resi degni delle Sue promesse.

Preghiamo:
Dio onnipotente ed eterno, che con prodigio di bontà e misericordia, per la salvezza degli uomini hai eletto a Principe della tua Chiesa il glorioso san Michele, concedici, mediante la sua benefica protezione, di essere liberati da tutti i nostri spirituali nemici. Nell’ora della nostra morte non ci molesti l’antico avversario, ma sia il tuo arcangelo Michele a condurci alla presenza della tua divina Maestà. Amen.

PREGHIERA DI ESORCISMO DI PAPA LEONE XIII

San Michele Arcangelo,
difendici nella lotta;
sii nostro aiuto contro la cattiveria e le insidie del demonio.
Gli comandi Iddio,
supplichevoli ti preghiamo:
tu, che sei il Principe della milizia celeste,
con la forza divina rinchiudi nell’inferno Satana
e gli altri spiriti maligni
che girano il mondo
per portare le anime alla dannazione.
Amen.

LITANIE A SAN MICHELE

Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio, Abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, Dio, Abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, Abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi
Santa Maria, Prega per noi
San Michele Arcangelo, Prega per noi
San Michele, Principe dei Serafini,Prega per noi
San Michele, ambasciatore del Signore Dio d’Israele, Prega per noi
San Michele, assessore della Santissima Trinità, Prega per noi
San Michele, preposto del Paradiso, Prega per noi
San Michele, chiarissima stella dell’ordine Angelico, Prega per noi
San Michele, mediatore delle divine Grazie, Prega per noi
San Michele, sole splendidissimo di carità, Prega per noi
San Michele, primo modello di umiltà,Prega per noi
San Michele, esempio di mansuetudine, Prega per noi
San Michele, prima fiamma di ardentissimo zelo, Prega per noi
San Michele, degno di ammirazione,Prega per noi
San Michele, degno di venerazione,Prega per noi
San Michele, degno di lode, Prega per noi
San Michele, ministro della divina clemenza, Prega per noi
San Michele, duce fortissimo, Prega per noi
San Michele, dispensatore di gloria,Prega per noi
San Michele, consolatore degli sfiduciati, Prega per noi
San Michele, Angelo di pace, Prega per noi
San Michele, consolatore degli animi,Prega per noi
San Michele, guida degli erranti,Prega per noi
San Michele, sostegno di coloro che sperano, Prega per noi
San Michele, custode di chi ha Fede,Prega per noi
San Michele, protettore della Chiesa,Prega per noi
San Michele, dispensatore generoso,Prega per noi
San Michele, rifugio dei poveri, Prega per noi
San Michele, sollievo degli oppressi,Prega per noi
San Michele, vincitore dei demoni,Prega per noi
San Michele, nostra fortezza, Prega per noi
San Michele, nostro rifugio, Prega per noi
San Michele, duce degli Angeli, Prega per noi
San Michele, conforto dei Patriarchi,Prega per noi
San Michele, luce dei Profeti, Prega per noi
San Michele, guida degli Apostoli,Prega per noi
San Michele, sollievo dei Martiri,Prega per noi
San Michele, letizia dei Confessori,Prega per noi
San Michele, custode delle Vergini,Prega per noi
San Michele, onore di tutti i Santi,Prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.

Preghiamo:
O Signore, la potente intercessione del tuo Arcangelo Michele, ci protegga sempre e in ogni luogo; ci liberi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Santi Angeli e Arcangeli, difendeteci. Amen.

ORAZIONE
Glorioso principe san Michele, capo e guida degli eserciti celesti, depositario delle anime, debellatore degli spiriti ribelli, nostro condottiero ammirabile, degnati di liberare da ogni male tutti noi che, con fiducia, ricorriamo a te e concedici con la tua valida protezione di servire ogni giorno fedelmente il nostro Dio. Amen.

ATTO DI AFFIDAMENTO A SAN MICHELE

Principe nobilissimo delle angeliche gerarchie, valoroso guerriero dell’Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti.

Arcangelo San Michele, desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti, a te oggi mi offro e mi dono. Pongo me stesso, il mio lavoro, la mia famiglia, gli amici e quanto a me appartiene sotto la tua vigile protezione.

E’ piccola la mia offerta essendo io un misero peccatore, ma tu gradisci l’affetto del mio cuore. Ricordati che se da quest’oggi sono sotto il tuo patrocinio, Tu devi assistermi in tutta la mia vita.

Procurami il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù, la mia dolce Madre Maria, e tutti gli uomini miei fratelli amati dal Padre e redenti dal Figlio. Impètrami quegli aiuti che sono necessari per arrivare alla corona della gloria.

Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia, specialmente nell’ultimo istante della mia vita. Vieni in quell’ora o glorioso Arcangelo, assistimi nella lotta e respingi lontano da me, negli abissi dell’inferno, quell’angelo prevaricatore e superbo che già prostrasti nel combattimento in Cielo. Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te, Arcangelo San Michele, e con tutti gli Angeli lode, onore e gloria a Colui che regna nei secoli eterni.

Amen.

CONSACRAZIONE PERSONALE

O grande principe del cielo, custode fedelissimo della Chiesa, san Michele arcangelo, io […], benchè indegno di comparire davanti a voi, confidando nondimeno nella vostra speciale bontà, toccato dall’eccellenza delle vostre ammirevoli preghiere e dalla moltitudine dei vostri benefici, mi prenseto a voi, accompagnato dal mio angelo custode ed in presenza di tutti gli angeli del cielo che io prendo a testimoni della mia devozione verso di voi; io vi scelgo oggi per mio protettore e mio particolare avvocato, e mi propongo fermamente di onorarvi sempre e di farvi onorare con tutto il mio potere. Degnatevi, o buonissimo arcangelo, di ammettermi nel numero dei vostri devoti servitori. Assistetemi, durante tutta la mia vita, di modo che io non offenda mai gli occhi purissimo di Dio, né in opere, né in parole, né in pensieri. Difendetemi durante la vita contro tutte le tentazioni del demonio, specialmente per la fede e la purezza: nell’ora della morte, date la pace all’anima mia ed introducetela nell’eterna patria. Amen.

CONSACRAZIONE DELLE FAMIGLIE

O grande arcangelo San Michele, principe e capo delle legioni angeliche, penetrati dal sentimento delle vostre grandezze, della vostra bontà e della vostra potenza, in presenza dell’adorabile Trinità, della Vergine Maria e di tutta la corte celeste, io […] e tutta la mia famiglia, veniamo oggi a consacrarci a voi (noi vi rinnoviamo in questo giorno la nostra consacrazione).
Noi vogliamo onorarvi ed invocarvi fedelmente.
Riceveteci sotto la vostra speciale protezione e degnatevi ormai di vigilare sui nostri interessi spirituali e temporali.
Conservate tra noi la perfetta unione degli spiriti e dei cuori, il santo amore familiare. Difendeteci contro gli attacchi nemici; preservateci da ogni male e particolarmente dalla disgrazia di offendere gravemente Dio.
Che per le vostr cure devote e vigilanti perveniamo tutti alla felicità eterna. Degnate, grande san Michele, ricompotte un giorno al completo la nostra famiglia nella Città dei cieli. Amen.

(Imprimatur: Monte Pessulano, giorno 1 febbraio 1944, Jean Roquette)

PREGHIERA A S. MICHELE PER IL PAPA

O potente Principe San Michele Arcangelo, protettore della CHiesa cattolica e speciale difensore del Vicario di Cristo, a Voi, dopo la Santissima Trinità e la Santissima Vergine, sono rivolte le nostre speranze nei tempi difficili che affliggono il successore di Cristo.
Mandate i vostri Angeli ad illuminarLo, confortarLo, sostenerLo nella tremenda guerra che il nemico infernale muove contro di Lui.
Fate che il cuore del Sommo Pontefice sia allietato nel vedere che fiorisce al giustizia e la pace in mezzo ai fedeli e tra le nazioni, che dilatano i confini della fede, che aumentano le opere buono a maggior gloria di Dio.
Cos’ sia.
Pater, 3 Ave, Gloria.

Invocazione: O San Michele Arcangelo, che difendeste in Cielo il trono del Signore, difendete e custodite in terra il Romano Pontefice, Capo della Chiesa Cattolica.

INVOCAZIONE A SAN MICHELE ARCANGELO PATRONO DELLA CHIESA UNIVERSALE
Gloriosissimo Principe delle celesti milizie,
Arcangelo San Michele,
difendici nella battaglia contro tutte
le potenze delle tenebree la loro spirituale malizia.

Vieni in aiuto di noi, che fummo creati da Dio
e riscattati con il Sangue di Cristo Gesù, suo Figlio,
dalla tirannia del demonio.

Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono
e a Te il Signore ha affidato le anime
che un giorno occuperanno le sedi celesti.

Prega dunque il Dio della pace a tenere
schiacciato satana sotto i nostri piedi,
affinché esso non valga né a fare schiavi di sé gli uomini,
né a recare danni alla Chiesa.

Presenta all’Altissimo, con le tue, le nostre preghiere,
perché discendano su di noi le sue divine misericordie.

Incatena satana e ricaccialo negli abissi
donde non possa più sedurre le anime. Amen

Preghiera con l’aiuto di Padre Pio, di guarigione spirituale e liberazione, da recitare stanotte.

O Gesù, pieno di grazia e di carità e vittima per i peccati, che, spinto dall’amore per le anime nostre, volesti morire sulla croce, io ti prego umilmente di glorificare, anche su questa terra, il servo di Dio, San Pio da Pietralcina che, nella partecipazione generosa ai tuoi patimenti, tanto ti amò e tanto si prodigò per la gloria del Padre tuo e per il bene delle anime. Ti supplico perciò di volermi concedere, per la sua intercessione, la grazia (esporre), che ardentemente desidero.

3 Gloria al Padre

 

Padre Pio, tu sei vissuto nel secolo dell’orgoglio e sei stato umile. Padre Pio tu sei passato tra noi nell’epoca delle ricchezze  sognate, giocate e adorate:e sei rimasto povero. Padre Pio, accanto a te nessuno sentiva la voce: e tu parlavi con Dio; vicino a te nessuno vedeva la luce: e tu vedevi Dio.

Padre Pio, mentre noi correvamo affannati, tu restavi in ginocchio e vedevi l’Amore di Dio inchiodato ad un legno, ferito nelle mani, nei piedi e nel cuore: per sempre!

Padre Pio, aiutaci a piangere davanti alla croce, aiutaci a credere davanti all’Amore, aiutaci a sentire la Messa come pianto di Dio, aiutaci a cercare il perdono come abbraccio di pace, aiutaci ad essere cristiani con le ferite che versano sangue di carità fedele e silenziosa: come le ferite di Dio!

Amen.

CORONCINA “DELLE LACRIME DELLA MADONNA”

Preghiera:

O Gesù mio Divino Crocifisso, prostrato ai vostri piedi vi offro le lacrime di Colei che vi ha accompagnato sulla via dolorosa del Calvario, con un amore cosi ardente e compassionevole. Esaudite o buon Maestro, le mie suppliche e le mie domande per l’amore delle lacrime della vostra S. Madre.

Accordatemi la grazia di comprendere gli insegnamenti dolorosi che mi danno le lacrime di questa buona Madre, affinché io adempia sempre la vostra santa volontà sulla terra e sia giudicato degno di lodarvi e glorificarvi eternamente in Cielo. Cosi sia.

Sui grani grossi:

O Gesù, in considerazione delle lacrime di Colei che vi ha amato sopra tutti sulla terra e che vi ama nel modo più ardente in Cielo.

Sui grani piccoli si ripete 7 volte:

O Gesù esaudite le mie suppliche e le mie domande per amore delle lacrime della vostra S. Madre.

Si termina ripetendo tre volte:

O Gesù, prendete in considerazione le lacrime di Colei che vi ha amato sopra tutti sulla terra e che vi ama nel modo più ardente in Cielo.

Preghiera:

O Maria Madre del bell’amore, Madre di dolore e di misericordia, vi domando di unire le vostre preghiere alle mie, affinché il vostro divin Figlio, al quale mi rivolgo con confidenza, in virtù delle vostre lacrime, esaudisca le mie suppliche e mi conceda oltre le grazie che gli domando, la corona della gloria nell’eternità. Cosi sia.

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.

ORIGINI DELLA DEVOZIONE

La Madonna è legata indissolubilmente a Gesù anche nell’opera redentiva. Pertanto il dolore e le lacrime della Madre sono quanto di più prezioso e puro vi possa essere per il Figlio. La pietà popolare si e fatta interprete di tale sentimento, tributando tra le varie devozioni una specifica anche alle lacrime della Madonna, quale espressione visiva del suo dolore.

Numerosi santuari sono sorti nel corso dei secoli proprio per esternare in modo palese tale devozione: da Novgorod, in Russia per riandare al più lontano passato dove nel XII secolo fu eretta la chiesa della Santissima Madre di Dio proprio per custodire la preziosa effigie mariana che nel 1169 lacrimò, sino al santuario della Beata Vergine delle Lacrime di Treviglio eretto agli inizi del Seicento per ospitare degnamente l’affresco che nel 1522 aveva lacrimato. O quello di Rho, costruito per espresso volere di san Carlo Borromeo in seguito al prodigioso versamento di lacrime di sangue emesse nel 1583 dall’Addolorata ritratta in un dipinto del 1522 venerato in una cappella. Per giungere in epoche più recenti a Siracusa dove e stato edificato il grandioso santuario della Madonna delle Lacrime proprio per ospitare il piccolo bassorilievo che nel 1953 versò lacrime in un’abitazione privata. Senza tralasciare Civitavecchia dove, alle lacrime di sangue versate nel 1995 dalla statuetta della Madonna di Medjugorje, hanno fatto seguito altri fenomeni prodigiosi, e segnatamente numerose apparizioni mariane, durante una delle quali la Vergine ha spiegato alla veggente Jessica Gregori che lei piange «per le famiglie che si disgregano. Per i giovani lontani dalla chiesa, che non conoscono l’amore di Dio».

è però a Campinas, nello stato di San Paolo, in Brasile, che la specifica devozione alle Lacrime della Madonna e stata ufficializzata anche formalmente proprio su richiesta di Gesù. Infatti, fu nella cappella dell’Istituto delle Sorelle Missionarie di Gesù Flagellato di questa prosperosa città che una suora, Amalia Aguirre, l’8 novembre 1929 udi la voce di Cristo che le diceva: «Figlia mia, quello che gli uomini mi chiedono per le lacrime di mia Madre, io amorosamente lo concedo. Più avanti, mia Madre consegnerà questo tesoro per il nostro amato Istituto, come segno della sua misericordia». La suora, inginocchiata davanti all’altare, con le braccia stese verso il tabernacolo stava chiedendo una grazia a Gesù in favore della moglie gravemente ammalata di un suo parente. Costui si era presentato in convento, confidando angosciato alla congiunta la sua pena perché secondo la diagnosi dei dottori sua moglie appariva oramai incurabile. L’uomo, disperato, alla fine del colloquio le disse piangendo: «Cosa mai accadrà ai miei bambini?».

Suor Amalia, profondamente addolorata, senti repentinamente un impulso interno che la esortava a visitare Gesù in chiesa. Vi si recò subito dopo che il suo parente si fu congedato da lei. Davanti al tabernacolo la religiosa, dopo aver pregato con umiltà e devozione, disse a Gesù: «Se non c’è speranza per la moglie di T., io sono pronta a offrire la mia vita per la madre della famiglia. Cosa vuoi che io faccia»? Per mezzo di una locuzione interiore Gesù le rispose, dicendole: «Se desideri ottenere questa grazia, chiedila a me per intercessione delle lacrime di mia Madre». La suora chiese quindi a Gesù con quale formula doveva fare la richiesta. E Gesù, per risposta, le insegnò quest’orazione:

«Oh Gesù, ascolta le nostre suppliche e le nostre domande per le lacrime della tua santa Madre. Oh Gesù, ricordati delle lacrime di colei che ti ha amato più di tutti sulla terra». Soggiungendo poi «Figlia mia, tutte le persone che mi chiederanno grazie pregando per le lacrime di mia Madre, io gliele accorderò amorevolmente. Mia Madre darà questo tesoro al nostro amato Istituto per attirare la mia grazia».

(Trato da: “Devozione alle lacrime di Maria” Ed. Segno)