Il Sorriso di Maria

CENACOLO 4 AGOSTO 2018

APPUNTAMENTO CENACOLO 4 AGOSTO 2018

ERANO PRESENTI ALL’INCONTRO 8 MEMBRI DEL CENACOLO. LO SCORSO MESE ABBIAMO DONATO LE AVE MARIA PER:

DONANDO 55745 AVE MARIA PER QUESTA INTENZIONE.

Nel mese di agosto doneremo le ave Maria per:

” L’APERTURA DEI CUORI DELLE MAMME ANSIOSE”

GRAZIE A TUTTI PER L’IMPEGNO CHE DATE A MARIA.

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

COMMENTO AL MESSAGGIO, 2 AGOSTO 2018 di Padre SILVANO ALFIERI

1 decina il messaggio:

Cari figli, con materno amore vi invito ad aprire i cuori alla pace, ad aprire i cuori a mio Figlio, affinché nei vostri cuori canti l’amore verso mio Figlio. Solo da quell’amore, infatti, nell’anima giunge la pace. Figli miei, so che avete la bontà, so che avete l’amore, un amore misericordioso. Molti miei figli, però, hanno ancora il cuore chiuso. Pensano di poter agire senza rivolgere i loro pensieri verso il Padre Celeste che illumina, verso mio Figlio, che è sempre nuovamente con voi nell’Eucaristia e desidera ascoltarvi. Figli miei, perché non gli parlate? La vita di ognuno di voi è importante e preziosa, perché è un dono del Padre Celeste per l’eternità. Perciò non dimenticate mai di ringraziarlo. Parlategli! So, figli miei, che vi è sconosciuto ciò che verrà dopo ma, quando verrà il vostro dopo, riceverete tutte le risposte. Il mio amore materno desidera che siate pronti. Figli miei, con la vostra vita mettete nel cuore delle persone che incontrate dei buoni sentimenti: sentimenti di pace, di bontà, d’amore e di perdono. Attraverso la preghiera, ascoltate quello che vi dice mio Figlio ed agite in quel modo. Vi invito nuovamente alla preghiera per i vostri pastori, per coloro che mio Figlio ha chiamato. Ricordate che hanno bisogno di preghiera e d’amore. Vi ringrazio.

2 decina:
Cari figli, con materno amore vi invito ad aprire i cuori alla pace, ad aprire i cuori a mio Figlio, affinché nei vostri cuori canti l’amore verso mio Figlio.
Un cuore aperto a Dio è di una bellezza straordinaria, in esso c’è la luce della grazia, c’è la pace. Un cuore aperto fischia e canta, è come un coro che esegue con abilità straordinaria anche i brani più impegnativi. Un cuore aperto è un motore Ferrari e si sente il rombo del coraggio; è una stanza piena di luce, è una giornata di sole, è un universo pieno di stupore…Un cuore aperto alla grazia di Dio sa apprezzare la vita ricevuta ed è consapevole che è solo una piccola parte, ci sarà un “dopo”, dove il dono di Dio si rivelerà in tutta la sua bellezza, e anche se non conosce tutta la strada, la luce della speranza lo guida. Un cuore aperto alla grazia anche se cade, consente allo sguardo amorevole di Dio di rialzarlo e riprende il cammino. Un cuore aperto a Dio è la più grande benedizione che si possa avere, è un tesoro di un valore inestimabile, che abilita chi lo possiede a ricevere anche la vita eterna: “Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza” (Mt 25,29).

3 decina:
Molti miei figli, però, hanno ancora il cuore chiuso. Pensano di poter agire senza rivolgere i loro pensieri verso il Padre Celeste che illumina.
Un cuore chiuso alla grazia di Dio si appropria del dono della vita, come se se la fosse data da solo, cerca di gestirla con le proprie forze. Un cuore chiuso alla grazia è una stanza fredda e senza luce, è un motore scassato che fatica a fare le più piccole salite, è un’auto senza benzina. Un cuore chiuso è un universo spento dove gli elementi cozzano uno contro l’altro, un universo senza armonia e senza stupore, è un coro stonato e quando sbaglia non permette all’amore di Dio di rialzarlo, si autocondanna, diventando spesso giudice implacabile di sé stesso. Un cuore chiuso cerca le soluzioni e le risposte della vita con la sola luce della propria ragione e al lume della sola ragione i conti della vita non tornano mai. L’angoscia interna la si percepisce anche all’esterno, crea disagio a chi ne viene a contatto. Un cuore chiuso alla grazia è la più grande disgrazia che si possa avere.

4 decina:
mio Figlio, che è sempre nuovamente con voi nell’Eucaristia e desidera ascoltarvi. Figli miei, perché non gli parlate? La vita di ognuno di voi è importante e preziosa, perché è un dono del Padre Celeste per l’eternità…. Parlategli!
Maria desidera aiutare tutti i suoi figli a vivere bene su questa terra e a prepararsi al “dopo” più grande che è la vita eterna. Lei indica a questi figli che sono nel buio dove si trova la luce: è Gesù presente nell’Eucaristia; indica un modo semplice per cominciare ad aprire il proprio cuore alla grazia: parlategli! Gesù è lì per ascoltare, è lì per fare il pieno di grazia, di speranza e di bontà, è lì con il suo sguardo di perdono per rialzare chiunque è caduto, è lì per far cantare i cuori di gioia e di speranza. Maria dice a questi figli dal cuore chiuso: andate da Gesù, raccontategli la vostra vita, ditegli le vostre preoccupazioni, questo è già un modo per aprire il cuore, questo consente a Gesù di operare in voi, perché volete vivere una vita al buio e al freddo, perché impedire al calore e alla luce di riscaldarvi, al perdono di rialzarvi? Su, coraggio, andate a parlare con lui che vi aspetta con tanto amore, andate, non temete.

5 decina
Figli miei, so che avete la bontà, so che avete l’amore, un amore misericordioso… Figli miei, con la vostra vita mettete nel cuore delle persone che incontrate dei buoni sentimenti: sentimenti di pace, di bontà, d’amore e di perdono.
Ora Maria si rivolge a voi carissimi Apostoli della Pace, infatti, chi ha il cuore aperto a Dio ha in sé stesso il suo spirito di bontà, di amore e di misericordia. Ora Maria chiede il vostro aiuto, per questo vi ha chiamati, perché la aiutiate ad aprire alla grazia il cuore di tanti fratelli. Maria ci rende consapevoli che anche noi possiamo trasmettere a tanti la pace, la bontà, il perdono… e ci ha donato anche il modo: senza entrare in inutili conflitti, in inutili discussioni con nessuno, Maria ci ha insegnato che prima di tutto occorre pregare per l’apertura del loro cuore, e ci ha fatto toccare con mano che questa preghiera è efficace. Tanti cuori, in maniera sorprendente, grazie alla vostra preghiera si aprono come fiori al sole, e la cosa più bella è che facendo così, i nostri cuori si aprono sempre più e sempre meglio alla grazia di Gesù: e chi più ha più avrà.Carissimi Apostoli della Pace non abbiamo ancora compreso completamente quanto è preziosa la preghiera che Maria ci ha insegnato, quanto bene può fare a noi e a tanti, Maria ci conta molto. Perciò vi prego, trafficate quanto più potete questo talento straordinario, ne avrete una immensità di benefici per voi e per tanti.

Il Signore Gesù vi benedica sempre
p. Silvano