Il Sorriso di Maria

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL CENACOLO MESE DI NOVEMBRE. ( Video diretta + TESTO )

PER RIVIVERE L’INCONTRO DEL 9 NOVEMBRE CLICCATE SUL LINK CHE SEGUE

Video diretta dell’incontro:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=482584952344373&id=530308143763108

LE AVE MARIA DONATE NEL MESE DI SETTEMBRE PER L’INTENZIONE DEL CENACOLO SONO STATE 72.974

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

 

Testo meditato durante l’incontro

COMMENTO AL MESSAGGIO, 2 NOVEMBRE 2019

*1 decina:* “CARI FIGLI, IL MIO DILETTO FIGLIO HA SEMPRE PREGATO E GLORIFICATO
IL PADRE CELESTE. GLI HA SEMPRE DETTO TUTTO ED HA CONFIDATO NELLA SUA
VOLONTÀ. COSÌ DOVRESTE FARE ANCHE VOI, FIGLI MIEI, POICHÉ IL PADRE CELESTE
ASCOLTA SEMPRE I SUOI FIGLI. UN UNICO CUORE IN UN SOLO CUORE: AMORE, LUCE E
VITA. IL PADRE CELESTE SI È DONATO MEDIANTE UN VOLTO UMANO, E TALE VOLTO È
IL VOLTO DI MIO FIGLIO. VOI, APOSTOLI DEL MIO AMORE, VOI DOVRESTE SEMPRE
PORTARE IL VOLTO DI MIO FIGLIO NEI VOSTRI CUORI E NEI VOSTRI PENSIERI. VOI
DOVRESTE SEMPRE PENSARE AL SUO AMORE E AL SUO SACRIFICIO. DOVRESTE
PREGARE IN MODO DA SENTIRE SEMPRE LA SUA PRESENZA. POICHÉ, APOSTOLI DEL
MIO AMORE, QUESTO È IL MODO DI AIUTARE TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO
MIO FIGLIO, CHE NON HANNO CONOSCIUTO IL SUO AMORE. FIGLI MIEI, LEGGETE IL
LIBRO DEI VANGELI: È SEMPRE QUALCOSA DI NUOVO, È CIÒ CHE VI LEGA A MIO
FIGLIO, CHE È NATO PER PORTARE PAROLE DI VITA A TUTTI I MIEI FIGLI E PER
SACRIFICARSI PER TUTTI. APOSTOLI DEL MIO AMORE, PORTATI DALL’AMORE VERSO
MIO FIGLIO, PORTATE AMORE E PACE A TUTTI I VOSTRI FRATELLI. NON GIUDICATE
NESSUNO, AMATE OGNUNO MEDIANTE L’AMORE VERSO MIO FIGLIO. IN TAL MODO VI
OCCUPERETE ANCHE DELLA VOSTRA ANIMA, ED ESSA È LA COSA PIÙ PREZIOSA CHE
VERAMENTE VI APPARTIENE. VI RINGRAZIO! “

*2 decina:* “CARI FIGLI, IL MIO DILETTO FIGLIO HA SEMPRE PREGATO E GLORIFICATO
IL PADRE CELESTE. GLI HA SEMPRE DETTO TUTTO ED HA CONFIDATO NELLA SUA
VOLONTÀ.
Gesù ha condiviso il suo cammino terreno con il Padre del Cielo, gli ha sempre raccontato tutto della
sua esperienza umana, della sua famiglia, dei suoi apostoli, della sua attività pastorale, degli ostacoli
che incontrava. Il vangelo ce lo presenta in questa alternanza di attività e preghiera: eccolo di notte, sul
monte a pregare e quando scende sceglie i 12 Apostoli; eccolo, ora attorniato dalle folle che ammaestra
tutto il giorno, e poi di nuovo in luoghi solitari a pregare. Così dopo aver moltiplicato i pani e i pesci e
aver sfamato più di cinquemila persone, quando tutti se ne sono andati, Lui rimane solo tutta la notte in
preghiera. Gesù conosce l’amore del Padre e nel suo cuore purissimo, risuonano chiare le parole e le
risposte del Padre. Gesù desidera con tutto il cuore realizzare la missione che il Padre gli affida sulla
terra, e nelle sue opere si realizzano le opere del Padre, tanto che chi ha visto Lui ha visto il Padre, chi
ascolta lui ascolta il Padre. Maria oggi ci ridice questa verità in questo modo: “IL PADRE CELESTE
SI È DONATO MEDIANTE UN VOLTO UMANO, E TALE VOLTO È IL VOLTO DI MIO FIGLIO.”
“UN UNICO CUORE IN UN SOLO CUORE: AMORE, LUCE E VITA.”

*3 decina:* COSÌ DOVRESTE FARE ANCHE VOI, FIGLI MIEI, POICHÉ IL PADRE CELESTE
ASCOLTA SEMPRE I SUOI FIGLI.
Il giovane Antonio, futuro sant’Antonio padre del deserto, alla ricerca della sua vocazione chiede a Dio
che cosa fare, come impostare la propria vita. Quindi nota qualcosa che lo stupisce: un uomo che sta
lavorando a un cesto di vimini si ferma e si mette a pregare, dopo un pò si rimette a lavorare al cesto.

Passato un po’ di tempo, quell’uomo di nuovo sospende il lavoro e si rimette in preghiera. E così
continua in questa alternanza di lavoro e preghiera fino a quando ad un certo punto Antonio non vede
più quell’uomo e comprende che era il messaggero di Dio che gli indicava come impostare la sua vita:
“ora et labora”. Così dovremmo fare anche noi, alternare il nostro lavoro con la preghiera, condividere
le nostre esperienze umane con il Padre Celeste, raccontargli le nostre giornate, la nostra famiglia, le
nostre difficoltà. Il Padre Celeste ascolta sempre i suoi figli, anzi, in lui ci muoviamo, operiamo,
viviamo anche se non sempre ne siamo consapevoli. Questa alternanza tra esperienze di vita e
preghiera, porta nel cuore del Padre quello che stiamo vivendo e porta Dio Padre nel nostro cuore e
nella nostra vita.

*4 decina:* VOI, APOSTOLI DEL MIO AMORE, VOI DOVRESTE SEMPRE PORTARE IL
VOLTO DI MIO FIGLIO NEI VOSTRI CUORI E NEI VOSTRI PENSIERI. VOI DOVRESTE
SEMPRE PENSARE AL SUO AMORE E AL SUO SACRIFICIO. DOVRESTE PREGARE IN
MODO DA SENTIRE SEMPRE LA SUA PRESENZA.
Come il Padre è in Gesù e Gesù è nel Padre, così Egli desidera essere con noi un solo cuore, far
circolare in noi il suo amore, la sua luce e la sua vita e la nostra vita in Lui. Con la lettura del vangelo e
la preghiera costante, cresce nel nostro cuore e nella nostra vita la conoscenza e la presenza di Gesù. È
quello che è avvenuto nella vita dei santi, li abbiamo appena festeggiati tutti insieme il 1° novembre.
Ognuno di loro ha manifestato nella propria vita alcuni lineamenti del volto di Gesù che portava
impressi nel cuore. Maria desidera questo dai suoi apostoli, che manifestino l’amore di Gesù ai fratelli
che non lo conoscono. Questo rende efficace la nostra testimonianza: la santità, la presenza dell’Amore
di Gesù in noi.

*5 decina:* APOSTOLI DEL MIO AMORE, PORTATI DALL’AMORE VERSO MIO FIGLIO,
PORTATE AMORE E PACE A TUTTI I VOSTRI FRATELLI.
Negli Apostoli della Pace camminiamo verso la comunione con Gesù e con il Padre presi per mano da
Maria, è lei che con grande amore e pedagogia ci porta a Gesù. Con le nostre Ave Maria pregate in
Chiesa, pregate mentre andiamo al mercato, mentre andiamo al lavoro, mentre facciamo i lavori di
casa, mentre siamo in fila alla posta… condividiamo la nostra giornata con Maria, portiamo Maria
nella nostra vita e la nostra vita nel Cuore di Maria, e lei, con immenso amore, ci porta nella
comunione con Gesù e con il Padre. È la via più semplice, la via della mamma è la via dei bimbi più
piccoli, però è anche la via più sicura ed efficace. Ricordiamoci che lei è stata scelta per formare in
Gesù il volto umano di Dio. Con il suo aiuto si formano nel cuore dei suoi figli, i lineamenti più
autentici del volto di suo Figlio. Pensiamo ai grandissimi santi del secolo scorso: madre Teresa, Padre
Pio, Giovani Paolo II, Massimiliano Kolbe, tutte anime mariane, tutti con il rosario in mano a
condividere con questa mamma ogni situazione della loro vita. Grazie ai loro cuori aperti, lo Spirito
Santo e Maria hanno potuto formare in loro dei bellissimi volti con i lineamenti dell’amore di Gesù.
Maria ci chiama alla santità e ci offre un modo per far crescere in noi l’amore di Gesù. La preghiera per
aprire i cuori, che Lei ci ha insegnato e che utilizziamo nei nostri cenacoli, non solo porta amore e pace
a tanti fratelli ma, allo stesso tempo, fa crescere nella nostra anima il volto di Gesù. Concludo questa
riflessione con l’esortazione con cui, una nota mistica calabrese, Natuzza Evolo, si rivolgeva a chi
andava a trovarla: li congedava così: “fatevi santi”. Cari Apostoli della Pace fatevi santi, Maria
desidera aiutarvi con tutte le sue forze per fare della vostra vita un capolavoro della grazia.
Il Signore Gesù vi benedica con il dono della santità

Padre Silvano Alfieri