Il Sorriso di Maria

INTENZIONE DI PREGHIERA DEL CENACOLO MESE DI OTTOBRE. ( Video diretta + TESTO )

Nel mese di Ottobre  il gruppo cenacolo donerà le Ave MARIA per questa intenzione.

PER RIVIVERE L’INCONTRO DEL 4 Ottobre CLICCATE SUL LINK CHE SEGUE

Video diretta dell’incontro:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=440072106715101&id=530308143763108

LE AVE MARIA DONATE NEL MESE DI SETTEMBRE PER L’INTENZIONE DEL CENACOLO SONO STATE 60743

Cari figli…Come singoli… non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volonta’ di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo… (Apparizione a Mirjana 2 agosto 2011)

Testo meditato durante l’incontro

COMMENTO AL MESSAGGIO, 2 OTTOBRE 2019

*1 decina:* «CARI FIGLI, LA VOLONTÀ E L’AMORE DEL PADRE CELESTE, FANNO SÌ CHE IO SIA QUI, IN MEZZO A VOI, PER AIUTARE CON IL MIO AMORE MATERNO LA CRESCITA DELLA FEDE NEL VOSTRO CUORE E PER POTER VERAMENTE COMPRENDERE IL SENSO DELLA VITA TERRENA E LA GRANDEZZA DELLA VITA CELESTE. FIGLI MIEI, LA VITA TERRENA È LA VIA VERSO L’ETERNITÀ, VERSO LA VERITÀ, VERSO LA VITA E VERSO MIO FIGLIO. SU QUESTA VIA IO DESIDERO CONDURVI. VOI, FIGLI MIEI, VOI CHE AVETE SEMPRE SETE DEL MIO AMORE, DELLA VERITÀ E DELLA FEDE, SAPPIATE CHE C’È SOLO UNA VERA FONTE DALLA QUALE POTETE BERE, LA FIDUCIA NEL PADRE CELESTE, LA FIDUCIA NEL SUO AMORE. ABBANDONATEVI COMPLETAMENTE ALLA SUA VOLONTÀ E NON ABBIATE PAURA. TUTTO CIÒ CHE È MEGLIO PER VOI, TUTTO CIÒ CHE VI CONDUCE VERSO LA VITA ETERNA, VI SARÀ DATO. COMPRENDERETE CHE IL SENSO DELLA VITA NON È SEMPRE VOLERE E PRENDERE, MA AMARE E DONARE. AVRETE UNA VERA PACE ED IL VERO AMORE. SARETE APOSTOLI DEL MIO AMORE. CON IL VOSTRO ESEMPIO FARETE SÌ CHE ANCHE QUEI MIEI FIGLI CHE NON HANNO CONOSCIUTO L’AMORE DI DIO, DESIDERERANNO CONOSCERLO. FIGLI MIEI, APOSTOLI DEL MIO AMORE, ADORATE INSIEME CON ME MIO FIGLIO, E AMATELO AL DI SOPRA DI TUTTO. CERCATE DI VIVERE SEMPRE NELLA SUA VERITÀ. VI RINGRAZIO».

*2 decina:* FIGLI MIEI, LA VITA TERRENA È LA VIA VERSO L’ETERNITÀ, VERSO LA VERITÀ, VERSO LA VITA E VERSO MIO FIGLIO. SU QUESTA VIA IO DESIDERO CONDURVI.
Siamo in cammino verso la vita eterna, verso il Paradiso, verso Gesù che è la vera Vita. La vita che stiamo vivendo sulla terra non è fine a sé stessa, è un passaggio, un breve percorso per portarci alla vita eterna. Avere questa consapevolezza ci aiuta a dare il giusto valore alle cose: la vita terrena è importante, anzi è indispensabile perché senza percorrere questo tratto di strada non si può arrivare alla vita eterna; come una strada è utile e necessaria per giungere a una meta, così la nostra vita terrena è importante perché serve per condurci a Dio. Il senso di marcia di questa vita terrena quindi non è prendere e accumulare beni di questo mondo, ma il senso di marcia verso il Paradiso è amare e donare. Maria desidera renderci consapevoli di tutto questo.

*3 decina:* VOI, FIGLI MIEI, VOI CHE AVETE SEMPRE SETE DEL MIO AMORE, DELLA VERITÀ E DELLA FEDE,
La strada della nostra vita a volte è pianeggiante e facile da percorrere, a volte è bella e panoramica, in altri tratti è in salita e tortuosa. Paradossalmente, quando tutto ci va bene, quando la strada è panoramica rischiamo di fermarci attratti dai beni di questa terra e rischiamo di non giungere alla meta, i beni di questa terra sono beni solo se li usiamo per il viaggio verso il Cielo altrimenti diventano illusioni che ci trattengono. Quando invece, sofferenze e preoccupazioni trasformano il nostro viaggio in una via crucis, ecco che avvertiamo la sete delle cose più importanti e ci mettiamo in ricerca: è quando ci manca la pace che ci accorgiamo del suo valore, è quando siamo al buio e nella mancanza di senso che nella nostra anima avvertiamo la sete della luce e della verità è quando manca la salute che ci mettiamo alla ricerca di una soluzione. Il 1° di ottobre ho accompagnato sul krizevac un gruppo di circa 130 persone, tra di loro c’erano pellegrini del Piemonte, altri della Puglia e un gruppetto di Sud Americani che ora vivono in Germania. Non eravamo i soli, sul monte della croce c’erano diversi gruppi polacchi, italiani e di altre nazioni, un popolo assetato dell’amore di Maria saliva quel monte, un popolo assetato di pace, di fede e di verità, assetato di salute e di una vita piena.

*4 decina:* SAPPIATE CHE C’È SOLO UNA VERA FONTE DALLA QUALE POTETE BERE, LA FIDUCIA NEL PADRE CELESTE, LA FIDUCIA NEL SUO AMORE. ABBANDONATEVI COMPLETAMENTE ALLA SUA VOLONTÀ E NON ABBIATE PAURA. TUTTO CIÒ CHE È MEGLIO PER VOI, TUTTO CIÒ CHE VI CONDUCE VERSO LA VITA ETERNA, VI SARÀ DATO.
Giunti quasi in cima al Krizevac, tra la dodicesima e la tredicesima stazione, una signora mi fa notare davanti a noi un papà con un fisico possente, ci precedeva con in braccio il suo figlioletto di due-tre anni che dormiva con la guancia appoggiata sulla sua spalla. Il bimbo aveva un volto così sereno, era un sonno talmente bello, che neppure a letto, avrebbe potuto dormire così bene. Avvolto dall’amore di suo papà dormiva in pace, direi beato, e non lo disturbava minimamente tutto il traffico che c’era attorno a lui, è arrivato sul monte senza accorgersi minimamente delle asperità del terreno. Se avessimo questa fiducia nell’amore del Padre Celeste anche il nostro cammino verso la vita eterna sarebbe sereno anzi beato, tutto quello che ci serve durante il viaggio, per arrivare alla meta questo Padre ce lo darebbe e ci difenderebbe da ogni pericolo. Se avessimo questo atteggiamento di abbandono tra le braccia del Padre celeste, avremmo vera pace e vero amore nel nostro cuore, e avremmo grande coraggio nell’affrontare il nostro viaggio terreno.

*5 decina:* ABBANDONATEVI COMPLETAMENTE ALLA SUA VOLONTÀ E NON ABBIATE PAURA… AVRETE UNA VERA PACE ED IL VERO AMORE. SARETE APOSTOLI DEL MIO AMORE. CON IL VOSTRO ESEMPIO FARETE SÌ CHE ANCHE QUEI MIEI FIGLI CHE NON HANNO CONOSCIUTO L’AMORE DI DIO, DESIDERERANNO CONOSCERLO.
“Affidarsi con fiducia all’amore del Padre”, un conto è dirlo e un conto è saperlo fare per davvero. Carissimi Apostoli della Pace, Maria nella sua sapienza e pedagogia ci sta donato un modo perché questo “abbandono fiducioso” avvenga realmente nel nostro cuore: il modo è la realizzazione del *Santuario degli Apostoli della Pace*, un progetto al quale siamo tutti chiamati a partecipare e che poco alla volta scopriremo sempre di più. È un santuario che, cari gli Apostoli della Pace stiamo già costruendo, non con i mattoni ma con le nostre preghiere e i nostri gesti di misericordia; l’intenzione di tutte queste preghiere è di aprire il cuore di tanti in vista del Giubileo della Redenzione del 2033. Mentre insieme realizziamo questo progetto ecco che nel nostro cuore avviene tutto ciò che Maria desidera. Infatti, realizzare insieme ad altri un santuario fatto di preghiera e di gesti di misericordia significa percorrere la strada nella direzione giusta: amando e donando; significa diventare Apostoli di Maria che attraggono altri fratelli a cercare l’amore di Dio. Avere come obiettivo il Giubileo della redenzione del 2033 significa percorrere la nostra vita terrena con lo sguardo rivolto al Cielo e non fermarci lungo il cammino; mentre preghiamo perché il cuore di tanti fratelli si apra a Dio succede che il nostro cuore si apre con sempre maggiore fiducia all’amore del Padre e in noi aumenta la presenza della sua pace. Pregare perché tanti fratelli accolgano la redenzione che Gesù offre loro, significa permettere a Gesù di salvarci. Carissimi Maria sa come condurci, ognuno faccia la propria parte per conoscere e collaborare al progetto che Lei stessa ci dona.

Il Signore Gesù vi benedica sempre
p. Silvano