Il Sorriso di Maria

Parte PRIMA: Apritemi i vostri cuori: Le Mille Ave Maria per la Regina della Pace. CATECHESI DI PADRE SILVANO ALFIERI

Silvano Alfieri è un frate minore dei Cappuccini dell’Emilia Romagna. Ordinato sacerdote nel 1995
nel 2001 ha conseguito il dottorato in teologia a Roma
la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino Angelicum.
Dal 2002 segue in Italia diversi gruppi
di preghiera nati dai pellegrinaggi a Medugorje.
Dal 2004 al 2010 ha diretto il Progetto Eleonora a favore
dei profughi croati presenti nel comune di Capljina in Ernegovina.
Nel 2005 ha fondato a Medugorje Casa
Santa Maria Goretti, dove accoglie i pellegrini e nel cui contesto sono nate le sue catechesi: La nostra via Crucis alla scuola di Gesù (2o11):
Le Mille Ave Maria per la Regina della Pace (2012):
Apritemi i costri cuori (2016):
I Cenacoli degli Apestoli della Pace (2016). Nel 2011 ha fondato i Cenacoli di preghiera ispirati ai messaggi della Regina della Pace: ad oggi sono circa 1200 sparsi in diversi Paesi del mondo, la maggior parte in Italia
A sostegno di questo cammino nel 2012 ha fondato l’Associazione Civile “Apostoli della
Pace” che nel 2015 è stata riconosciuta da mons. Domenico Sigalini come Associazione
privata di fedeli.

Cosa sono la preghiera del cuore, la preghiera vocale e la pratica delle Mille Ave Maria? Qual è la chiave che apre il cuore alla grazia e il percorso che dalla
preghiera porta alla carità?… Questo agile manuale
contiene la catechesi di padre Silvano che insegna a
pregare in una modalità nuova, con grande facilità e
maggiore qualità. E una guida affidabile che accompagna nel cammino verso “il giardino di Medugorje”
Uno dei tanti cammini offerti dalla Regina della Pace,
alla portata di tutti, ricco di tante grazie per tutti.
In questo libretto si fa riferimento alle apparizioni
di Medugorje (Bosnia-Erzegovina), per le quali siamo in attesa, obbediente, di un pronunciamento da
parte della Chiesa che, per il momento, non ha dichiarato né la soprannaturalità dell’evento né il contrario». (Mons. Sigalini)

Assegno delle Mille Ave Maria

dav

perché si aprano a lei tanti cuori
“Cari figli, vi invito, pregate per le mie intenzioni,
perché attraverso le vostre preghiere possa aiutare quanti più cuori possibile ad aprirsi ai miei messaggi, pregate per le mie intenzioni.”

È il messaggio di Maria del 25 aprile 2010; attorno a questo messaggio ho costruito l’assegno delle Mille
Ave Maria e nello spazio libero si può scrivere:
1.000, 2.000, 3.000… c’e l’invito di Maria e lo
spazio per la vostra collaborazione.

Adesso a piccoli quadretti condivido con voi
quanto ho imparato in questi tredici anni di
preghiera sui messaggi della Regina della Pace.

Mille Ave Maria in quanto tempo?

Dalla Quaresima del 2009 proponiamo ai pellegrini di fare le Mille Ave Maria in un mese, e a forza di 1.000 Ave Maria abbiamo colto alcuni aspetti importanti nella preghiera.

Importanza di avere un obiettivo

Se lo studente non ha l’esame da fare, studia? Diciamo che legge. E così anche nel cammino spirituale: se non si hanno degli obiettivi da raggiungere si vaga. Avere un obiettivo ci rafforza notevolmente nel cammino.

Il granello di senape

Il pellegrino che torna a casa da Medugorje
spesso fa questo errore: a Međugorje si prega bene, si prega tanto, così quando torna a casa fa dei grandi propostiti: andrò a messa tutti i giorni, farò quattro rosari al giorno, comincio
a digiunare… Poi, arrivati a casa, il lavoro, la famiglia, le abitudini… di questo albero straordinario non si gusta neanche un frutto. Infatti non è così che funziona la crescita spirituale.
Vangelo parla di un granellino di senape piccolo ma che, coltivato con un po’ di perseveranza
diventa un alberello poi un albero che dà frutti veri. Mille Ave Maria in un mese corrispondono al granellino di senape, per dirle tutte ci vogliono tre o quattro ore, in un mese… e a differenza del rosario non ti chiedono di stare attento: le puoi dire mentre vai in macchina, mentre
fai i lavori di casa… uno si accorge che ci arriva
facilmente, si entusiasma e, fatta una tappa, ne vuol fare un’altra, poi un’altra…. Da qui è par
tito il cammino spirituale di tante persone che
non pregavano. Con questa semplice richiesta
delle Ave Maria son partiti, sono diventati degli
alberelli, degli alberi con dei frutti veri.

Differenza tra le Mille Ave Maria e il Rosario

Storicamente le Mille Ave Maria sono nate prima del Santo Rosario: nel 1.200 in Germania c’era già chi pregava le Mille Ave Maria, il Rosariodiviso in decine sui misteri della vita di Gesù
arriverà quasi 200 anni dopo. Ma la differenza
grande è questa: noi per pregare abbiamo due centri: la mente e il cuore. Quando voi fate la
meditazione sul Vangelo della domenica dovete
leggere con attenzione quel brano, ne sottolineate una frase, la mente cerca la luce e c’è bisogno
di silenzio, di concentrazione… Quando invece
voi fate una preghiera vocale “Ave o Maria piena
di grazia… ” “Padre Nostro che sei nei cieli…”
mettete in movimento sentimenti ed emozioni
Maria, Maria, Maria, Gesù, Gesù, Gesù… plasmate i vostri sentimenti su Maria e su Gesù; telegiornale, telegiornale… e riempite il vostro cuore di ansia. Se per cuore intendiamo sentimenti
ed emozioni, una prima definizione di preghiera del cuore è la preghiera vocale ripetuta 1.

1.( E così anche nella spiritualità orientale: il pellegrino russo ripete continuamente “Signore Ges Cristo, figlio di Dio, abbi pieta da
me peccatore”; la preghiera vocale ripetuta è la preghiera del cuore
che poco alla volta plasma il cuore dell’uomo, i suoi sentimenti ma
anche i suoi pensieri).

C’è chi dice o pretende che la mente e cuore siano collegati, ci hanno insegnato cosi ma abbiamo scoperto che non è necessario:
anche la sola meditazione sul Vangelo o solo le Ave Maria o Padre Nostro nel nostro percorso spirituale hanno già una grande importanza.
Quando andate dal benzinaio a fare benżina, anche se siete distratti, la benzina nel serbatoio ci va lo stesso, di chilometri la vostra auto ne fa. Quando voi recitate tutte queste Ave
Maria, anche se siete distratti, Maria non è distratta e riempie il vostro cuore della sua pace
e della sua presenza, e di chilometri spiritual
mente ne fate. Il Rosario è una preghiera più
impegnativa, cerca di unire la mente e il cuore perché, mentre vi fa recitare le Ave Maria e
agisce sui sentimenti e sulle emozioni, cerca di farvi pensare alla vita di Gesù, cerca di unire
cuore e mente; è li che dite “prego male” perché ci si distrae facilmente mentre il Rosario chiede di stare attenti. Le semplici Ave Maria no
non ti chiedono di stare attento, agiscono prima
di tutto sui sentimenti e sulle emozioni, sono una preghiera da bambini piccoli 2
il bambino è sentimento ed emozione, il concetto arriva dopo.

2. (Le semplici Ave Maria sono da prima elementare, il Rosario
che unisce mente e cuore da quinta elementare).

Però cosa succede mentre fai i tuoi lavori
di casa, il tuo viaggio in macchina e dici tutte
queste Ave Maria? Porti la pace, la presenza, la pazienza di Maria nel lavoro che stai facendo.
Ti migliora il lavoro.
Con il Rosario Maria ti parla di Gesù, ti aiuta
a guardare a Lui con la Sua fede e con il Suo
amore; con le semplici Ave Maria l’oggetto del
dialogo con Maria diventa la tua vita, sono le
tue preoccupazioni, il lavoro che stai facendo,
le distrazioni che hai dentro. Con le semplici
Ave Maria la Regina della Pace ti aiuta a mettere ordine dentro il tuo cuore e dentro la tua
vita; con il Santo Rosario si parla della vita di
Gesù, si parla di due cose diverse e complementari, perché la nostra vita poco alla volta deve
plasmarsi sulla vita di Gesù.

Quadretto pratico

Ultimo quadretto introduttori anche questo necessario. Noi per pregare e progredire abbiamo bísogno di attrezzatura; come uno studente per crescere, per progredire ha bisogno dei suoi libri e dei suoi quaderni, così anche noi per progredire nel cammino spirituale abbiamo bisogno di strumenti, di attrezzatura.

La corona del Rosario

La corona del Rosario è uno strumento di preghiera, se non hai in mano il tuo rosario dopo
tre Ave Maria ti perdi… però quando vai a lavare i piatti, la corona del Rosario non è più lo strumento giusto, interferisce con il lavoro che stai facendo. I piatti e le Ave Maria invece vanno d’accordissimo! Il lavoro manuale e la preghiera vocale si aiutano l’un l’altro. E lo strumento che è sbagliato.

Il CD delle Mille Ave Maria

Poiché son sempre in macchina, mi sono fatto il CD delle Mille Ave Maria: lo metto su, lui prega e io rispondo; questo CD ha migliorato la qualità e i frutti della mia preghiera; ha migliorato la qualità perché quando vado nei gruppi di preghiera e sento recitare il rosario, questo non è recitato sempre bene: c’è chi va troppo forte, c’è chi parla troppo

piano e non riesci a rispondere; le Ave Maria di
questo CD invece sono pregate bene, perciò migliora la qualità; ma ti dà anche i frutti: lo metto
in macchina, parto e il CD inizia: “Ave, o Maria
piena di grazia…” poi io mi distraggo e lui mi riporta l “Ave, o Maria piena di grazia…” io mi
distraggo ancora e il CD continua “..prega per
noi peccatori…”: dopo tre km mi sveglio, capisco
che Maria è che in macchina che viaggia con me, mi aiuta a cogliere anche i frutti della Preghiera.

L’assegno di preghiera

L’assegno che vi ho messo tra le mani è uno
strumento di preghiera: ho visto che, avendo questo tra le mani, le persone trovano un obiettivo
da raggiungere e regalano alla Madonna 1.000 Ave Maria, quando non ce l’hanno più smettono
Siamo fatti così: per camminare spiritualmente abbiamo bisogno di piccoli riferimenti materiali.