Il Sorriso di Maria

IL VATICANO DICE “SI” A MEDJUGORJE

L’articolo di Marco Ripamonti, che da grande combattente di Maria ci parla delle ultime testimonianze rilasciate dall’inviato di Papa Francesco, Mons. Henryk Hoser su Medjugorje. Il suo compito era valutare se il ministero pastorale fosse corretto, coerente con la dottrina e con l’insegnamento della Chiesa, efficace e ben organizzato.
Il Vaticano dice il suo SI a MedjugorjeMons. Henryk Hoser inviato da Papa Francesco in quel Santo luogo dove la Regina della Pace appare da 37 anni, si e’ espresso favorevolmente per quanto riguarda la presenza di Maria Santissima in quel luogo. Egli ha gia’ annunciato:

Tutte le indicazioni mi portano a dire che le apparizioni saranno riconosciute, forse anche quest’anno.Penso che tutto stia andando nella giusta direzione, la mia missione non era quella di “chiudere” Medjugorje, ma divalutare se il ministero pastorale fosse corretto, coerente con la dottrina e con l’insegnamento della Chiesa, efficace e ben organizzato. Concludo che questo e’ il caso.Sul lato pastorale la mia valutazione e’ molto positiva. Cosi’ come riguardo alle attività pastorali e all’ordine liturgico. E aggiunge: E’ comunque chiaro che, nel corso delle apparizioni, la Madonna propone il digiuno e l’elemosina, come fa la Chiesain Quaresima. Il messaggio di Medjugorje e’ praticato con il digiuno il mercoledi’ e venerdì (pane e acqua), c”e una preghiera continua e in termini di beneficenza sono innumerevoli e lodevoli le opere sociali create e praticate. Fra le moltissime opere di carita’ sorte a Medjugorje cito l’associazione Mary Meal’s, cioè i pranzi di Maria che da cibo a oltre 1 milione di bimbi denutriti in tutta l’Asia e l’Africa, il tutto sotto l’attento e amorevole sguardo della principessa Milona D’Asburgo e i suoi infaticabili volontari. Inoltre citiamo pure l’eroe nascosto della Bosnia-Erzegovina Alberto Bonifacio e il suo staff di volontari che dal 1983 offre cibo e ogni genere di cose ai piu’ bisognosi e meno fortunati, il tutto in sintonia con i messaggi dati dalla Regina della Pace, lui arrivato ormai a piu’ di 450 pellegrinaggi di carita’,con la sua associazione A.R.P.A..
Mons. Hoser aggiunge:
Medjugorje rappresenta i polmoni spirituali dell’Europa, un luogo in cui milioni di persone scoprono DIO e la bellezza della Chiesa. Ora dobbiamo far crescere le infrastrutture, inanzitutto assicurando un piu’ ampio spazio liturgico. Abbiamo anche bisogno di espandere le aree per i ritiri  e fornire nuovi posti per celebrare l’Eucaristia, specialmente per i pellegrini. Il criterio ce l’ha fornito Papa Francesco quando ha detto di guardare con attenzione ai frutti evidenti di Medjugorje.
Dal punto di vista religioso – continua Hoser, – Medjugorje e’ un terreno molto fertile. In questi anni sono state enumerate 850 vocazioni religiose e sacerdotali d’ispirazione medjugorjanale piu’ numerose sono in Italia, Germania e Stati Uniti. Tenendo presente l’attuale crisi di vocazioni, soprattutto in Paesi di antica cristianita’ come l’Europa occidentale, questo fatto ci pare qualcosa di nuovo e, a volte sconvolgente. A Medjugorje si sono insediate delle comunita’, delle associazioni, delle opere sociali e caritative che vengono sommariamente stimate in una quarantina.
Mons. Hoser ha pure risposto che la durata delle apparizioni non costituisce nessun problema, tanto che Suor Faustina Kowalska ha parlato con Gesu’ ogni giorno per molti anni. Poi ricordo che Maria e’ pure apparsa per 54 anni alla venerabile Benoite Rencurel sulle alpi francesi, precisamente al Laus dal 1664 fino al 1718.
Hoser sottolinea pure che i veggenti sono sani di mente, sottoposti nel corso degli anni ad esami medico scientifico di ogni genere, da eminenti medici, specialisti, psicologi e psichiatri. Nessuna patologia e’ stata riscontrata. Sono ormai tutti uomini e donne sani, provenienti da famiglie normali semplici e sane.
Concludo dicendovi che nei miei 40 pellegrinaggi in quel luogo Santo ho potuto vivere e vedere grandi storie di conversione e trasformazione, come le storie dei nostri amici Mario, Daniela e Marco Sangalli, Elena Artioli, Walter Perego, Sabrina e Mattia Rovelli, Diego Riva, Alberto Vitali, la Famiglia Teodori di Roma, Giorgio e Marco Piras, Marco e Donatella Agostoni, Plinio, Maria, Giovanni, Maddalena e Nazzarena Agostoni. Miracolose le conversioni dell’amica Sara Farci, da grande manager  fino a diventare suora, con l’esperienza di Medjugorje e la guarigione miracolosa di Silvia Buso.
Vi abbaraccio tutti quanti, augurandovi ogni bene, ricordandovi che senza DIO, non c’e’ pace, gioia, amore e soprattutto vita eterna. Sempre uniti in preghiera, vostro Marco Ripamonti……..
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Un grazie sincero al nostro grande amico Marco Ripamonti che inarrestabile combatte al fianco della Gospa regalandoci testimonianze uniche e incredibili dell’amore materno di Maria per ognuno dei suoi Figli e conseguentemente dell’infinita misericordia di Nostro Signore! Grazie Marco, grazie a tutti coloro che senza paura testimoniano le grazie ricevute in questo luogo santo.