Il Sorriso di Maria

Commento al messaggio del 25 luglio 2021 a Marjia

Padre Silvano Alfieri

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COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE, 25 LUGLIO 2021

1^ decina: “CARI FIGLI! VI INVITO AD ESSERE PREGHIERA PER TUTTI COLORO CHE NON PREGANO. TESTIMONIATE, FIGLIOLI, CON LE VOSTRE VITE LA GIOIA DI ESSERE MIEI E DIO ESAUDIRÀ LE VOSTRE PREGHIERE E VI DARÀ LA PACE IN QUESTO MONDO INQUIETO DOVE L’ORGOGLIO E L’EGOISMO REGNANO. FIGLIOLI, VOI SIATE GENEROSI E AMORE DEL MIO AMORE AFFINCHÉ I PAGANI SENTANO CHE SIETE MIEI E CHE SI CONVERTANO AL MIO CUORE IMMACOLATO. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

2^ decina: CARI FIGLI! VI INVITO AD ESSERE PREGHIERA PER TUTTI COLORO CHE NON PREGANO.
Dio offre la sua grazia e la sua salvezza a tutti, ma rispetta la libertà di ciascuno e opera solo in chi gli apre il cuore. La preghiera è esercizio di libertà, attraverso di essa manifestiamo il nostro desiderio e il nostro consenso, e Dio può agire con la sua grazia nella nostra vita, e questo avviene anche se la preghiera è fatta da altri. L’esempio di un medico ci può aiutare a comprendere meglio: egli si prende cura sia di un malato che si presenta a lui spontaneamente, di propria volontà, e allo stesso modo, si prende cura di coloro che gli sono portati da altri, come per esempio i bambini che sono accompagnati dai loro genitori, oppure, qualcuno che si sente male o ha avuto un incidente ed è condotto all’ospedale da qualcun altro. Allo stesso modo Dio si prende cura di tutti coloro che gli sono presentati nella preghiera da un famigliare, da un amico, o semplicemente da un’anima buona che ha a cuore la salvezza del prossimo. Pregare Dio per i vivi e per i defunti è la settima opera di misericordia spirituale ed è fonte di salvezza, prima per chi prega, e poi per coloro ai quali la preghiera è destinata.

3^ decina: TESTIMONIATE, FIGLIOLI, CON LE VOSTRE VITE LA GIOIA DI ESSERE MIEI
A Medjugorje molti sono arrivati per “contagio”, grazie alla testimonianza di un amico o di un famigliare che vi è andato in pellegrinaggio e quando è tornato ha trasmesso il “virus” della pace. Al suo ritorno era una persona diversa: aveva una pace e una serenità che prima non aveva; ha cominciato a confessarsi e andare a Messa mentre prima non entrava in Chiesa; ora lo si vede girare con il rosario in mano e qualche volta anche all’adorazione. Traspare una gioia che prima non aveva e non è più così attratto e distratto da questo mondo “vuoto”, sembra che abbia trovato il senso della sua vita. Molti, grazie a queste testimonianze “contagiose”, si sono avvicinati a Maria e si son detti: “adesso vado a Medjugorje anch’io!” Perché la nostra testimonianza sia “contagiosa” occorrono due cose: accogliere il dono di Maria, cioè rispondere alla chiamata che questa mamma ci fa da Medjugorje e mettere in pratica i suoi insegnamenti.

4^ decina: FIGLIOLI, VOI SIATE GENEROSI E AMORE DEL MIO AMORE AFFINCHÉ I PAGANI SENTANO CHE SIETE MIEI E CHE SI CONVERTANO AL MIO CUORE IMMACOLATO.
Siate: “amore del mio amore” che significa anche: “amatevi gli uni gli altri come io vi amo”; “fate in modo che attraverso di voi passi il mio amore”. Cari Apostoli della Pace è esattamente quello che voi state facendo da tanti anni con la preghiera dei vostri Cenacoli. Quando voi pregate per l’apertura dei cuori di una categoria di persone, voi portate al medico Celeste tante persone che non pregano o non credono. Fatta così, la vostra è una preghiera generosa, è puro amore, voi amate il vostro prossimo come lo ama Maria. Infatti, anche Lei, prima di tutto, per questi figli “lontani”, prega perché i loro cuori si aprano a Dio. Attraverso questa vostra preghiera “generosa” passa l’amore di Maria, e voi siete davvero “amore del suo amore” perché le date la possibilità di operare nel cuore e nella vita di tanti suoi figli. Allo stesso tempo questa preghiera porta nel vostro cuore la pace e dipinge sul vostro volto la gioia di essere di Maria e di collaborare con lei in questa missione per la salvezza di tante anime. Il bene che fate è davvero contagioso e avvicina tanti al Cuore Immacolato di Maria.

5^ decina: GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.
Ogni mese e in ogni suo messaggio Maria ci conferma quanto per lei sia importante ed efficace la preghiera per l’apertura dei cuori fatta dai nostri Cenacoli. Gesù rivolgendosi ai suoi apostoli dice: “Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.” (Mt 5,14-16). Questi Cenacoli e questo modo di pregare sono una luce che Maria ha acceso in voi e ora con la vostra preghiera vuole illuminare tanti cuori, portare la sua pace e la sua grazia in tante famiglie e nelle vostre comunità. Cari Apostoli, alimentiamo con tanta preghiera la lampada che Maria ci ha messo tra le mani, non permettiamo che si spenga una luce così bella, ma testimoniamo con il nostro impegno nel Cenacolo la gioia di essere di Maria.

Il Signore Gesù vi benedica con il dono dello zelo per la missione che Maria vi affida.
p. Silvano