Il Sorriso di Maria

La Via Crucis

LA VIA CRUCIS
(con Sant. Alfonso Maria De Liguori)
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Promesse fatte da Gesù a un religioso degli Scolopi
per tutti quelli che praticano assiduamente la Via Crucis:

1. Darò ogni cosa che Mi viene richiesta con fede, durante la Via Crucis

2. Prometto la vita eterna a tutti coloro che pregano, di tanto in tanto, la Via Crucis con pietà.

3. Li seguirò ovunque in vita e li aiuterò specialmente nell’ora della loro morte.

4. Anche se essi hanno più peccati dei granelli di sabbia del mare, tutti saranno salvati dalla pratica della Via Crucis.

5. Quelli che pregano la Via Crucis frequentemente, avranno speciale gloria in cielo.

6. Li libererò dal purgatorio al primo martedì o sabato dopo la loro morte.

7. Lì benedirò ad ogni Via Crucis e la Mia benedizione li seguirà ovunque sulla terra, e dopo la loro morte, anche in cielo per l’eternità.

8. 8 Nell’ora della morte non permetterò al demonio di tentarli, lascerò ad essi ogni facoltà, affinché essi possano riposare tranquillamente nelle Mie braccia.

9. Se essi pregano la Via Crucis con vero amore, trasformerò ognuno di essi in ciborio vivente nel quale Io Mi compiacerò di far sgorgare la Mia grazia.

10. Fisserò il Mio sguardo su quelli che pregheranno spesso la Via Crucis, le Mie mani saranno sempre aperte per proteggerli.

11. Dato che io sono crocifisso alla croce sarò sempre con coloro che Mi onoreranno, pregando la Via Crucis frequentemente.

12. Essi non potranno mai più separarsi da Me, poiché Io darò loro la grazia di non commettere mai più peccati mortali.

13. Nell’ora della morte Io li consolerò con la mia Presenza e Noi andremo assieme al Cielo. La morte sarà dolce per tutti coloro che mi hanno onorato, durante la loro vita, pregando la via Crucis.

14. Il mio spirito sarà un drappo protettivo per essi ed Io li soccorrerò sempre ogni qualvolta ricorreranno ad esso.

Gesù a Suor Faustina Kowalska:

“Non negherò nulla all’anima che Mi prega in nome della Mia Passione.

Un ‘ora di meditazione sulla Mia dolorosa Passione

ha un merito maggiore di un anno intero di flagellazioni a sangue.”
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Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Ti preghiamo, o Signore, riguarda benignio questa tua famiglia, per la cui salute il Signore nostro Gesù Cristo non dubitò di darsi nelle mani degli empi e soggiacere al tormento della Croce. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Atto di Contrizione

Signor mio Gesù Cristo, voi in questo viaggio andaste con tanto amore a morire per me, ed io tante volte vi ho voltato le spalle; ma ora vi amo con tutta l’anima mia, e perché vi amo, mi pento di vero cuore di avevi offeso.
Perdonatemi e permettetemi che io venga ad accompagnarvi in questo viaggio. Voi andate a morire per amor mio; voglio venire anche io con voi a morire per amor vostro, amato mio Redentore. Gesù mio, sempre unito con voi voglio vivere e morire.

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

PRIMA STAZIONE:

Gesù è condannato a morte.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Pilato lo diede nelle loro mani perché fosse crocifisso;

presero dunque Gesù e lo condussero via”

(Gv 19,16).

Considera come Gesù Cristo, dopo essere stato flagellato e coronato di spine, fu ingiustamente condannato da Pilato a morir Crocifisso. Adorato mio Gesù, non fu Pilato, ma furono i peccati miei che vi condannarono alla morte. Per il merito di questo doloroso viaggio,, vi prego di assistermi nel viaggio che l’anima mia sta facendo all’Eternità.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

SECONDA STAZIONE:

Gesù è caricato della croce.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Ed egli, portando su di sé la croce,

uscì verso il luogo detto Cranio, in ebraico Golgota” (Gv 19,17).

Considera come Gesù Cristo, camminando in questo viaggio con la Croce sulle spalle, a te pensava e per te offriva a Dio la morte che andava a patire.
Amabilissimo Gesù mio, io abbraccio tutte le tribolazioni che mi avete destinate fino alla morte. Vi prego per il merito della pena che voi soffriste nel portar la croce, a darmi aiuto nel portar la mia con perfetta pazienza e rassegnazione.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

TERZA STAZIONE:

Gesù cade per la prima volta.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Guardai attorno e nessuno che mi aiutasse;

attesi ansioso e nessuno che mi sostenesse” (Is 63,5).

Considera questa prima caduta di Gesù Cristo sotto la croce. Aveva egli le carni tutte lacerate dai flagelli, la testa coronata di spine, ed aveva sparsa gran copia di sangue, per cui era così debole che appena poteva camminare; i soldati gli davano spinte, e così più volte cadde in questo viaggio.
Amato mio Gesù, non è il peso della croce ma quello dei miei peccati che tante pene vi fa patire! Perciò per il merito di questa prima caduta, liberatemi dal cadere in peccato mortale.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

QUARTA STAZIONE:

Gesù incontra sua Madre.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Gesù vide la Madre lì presente” (Gv 19,26).

Considera l’incontro che ebbero in questo viaggio il Figlio con la sua Madre. Si guardarono insieme Gesù e Maria, e i loro sguardi divennero come tante saette, con cui si ferivano i loro cuori innamorati.
Amatissimo Gesù mio, per la pena che provaste in questo incontro, concedetemi la grazia di esser vero devoto della vostra SS. Madre. E voi, Regina mia addolorata, ottenetemi con la vostra intercessione una continua e amorosa memoria della passione del vostro Figlio.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

QUINTA STAZIONE:

Gesù è aiutato dal Cireneo.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Or mentre lo conducevano al patibolo, presero un certo

Simone di Cirene e gli posero addosso la Croce” (Lc 23,26).

Considera come vedendo i Giudei che Gesù per la debolezza andava ad ogni passo quasi spirando l’anima, temendo che morisse per la via, essi che volevano vederlo morto con la morte infame di croce, costrinsero Simone Cireneo a portare la croce appresso del Signore.
Dolcissimo Gesù mio, non voglio come il Cireneo ricusar la croce; io l’abbraccio e l’accetto; accetto specialmente la morte che mi sta destinata con tutte quelle pene che l’accompagneranno; l’unisco con la Morte vostra e ve la offro.
Voi siete morto per amor mio, io voglio morir per amore vostro e per farvi piacere. Soccorretemi voi con la vostra grazia.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

SESTA STAZIONE:

La Veronica asciuga il Volto di Cristo.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose

a uno dei più piccoli, l’avete fatta a me” (Mt 25,40).

Considera come la Santa Donna Veronica, vedendo Gesù così affannato e col volto bagnato di sudore e di sangue, gli porse un lino, e con quello asciugandosi nostro Signore vi lasciò impressa la sua sacra immagine.
Diletto mio Gesù, il vostro volto prima era bello, ma in questo viaggio non appare più bello, ma tutto deformato dalle ferite e dal sangue.
Oimeh! Anche l’anima mia fu bella, quando ricevette la vostra grazia nel Battesimo; ma io l’ho deformata poi coi miei peccati.
Voi solo, mio Redentore, potete restituirle l’antica bellezza; fatelo per la vostra Passione.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

SETTIMA STAZIONE:

Gesù cade per la seconda volta.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Consegnò la sua vita alla morte, e fu annoverato tra i malfattori” (Is 52,12).

Considera la seconda caduta di Gesù sotto la croce, con la quale rinnova all’afflitto Signore il dolore di tutte le ferite del suo venerando capo e di tutte le altre sue sacre membra.
Mansuetissimo Gesù mio, quante volte voi mi avete perdonato, ed io son tornato a cadere e ad offendervi! Perciò, per il merito di questa nuova caduta, datemi l’aiuto a perseverare in grazia vostra sino alla morte; fate che in tutte le tentazioni che mi assaliranno, io sempre mi raccomandi a voi.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

OTTAVA STAZIONE:

Gesù parla alle donne piangenti.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Figlie di Gerusalemme, non piangete per me,

ma piangete per voi stesse e per i vostri figli”

(Lc 23,28).

Considera come le donne vedendo Gesù Cristo così affannato, che andava scorrendo sangue per la via, piangevano per compassione; ma Gesù loro disse: Non piangete sopra di me, ma sopra i vostri figli!
Addolorato mio Gesù io piango le offese che vi ho fatte, per le pene da me meritate; ma più per il disgusto che ho dato a voi, che tanto mi avete amato. Non tanto l’inferno quanto l’amor vostro mi fa piangere i miei peccati.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

NONA STAZIONE:

Gesù cade per la terza volta.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Quasi esanime a terra mi ha ridotto;

già mi vanno accerchiando i cani in frotta” (Sal 22,17).

Considera la terza caduta di Gesù Cristo. Era troppa la debolezza di Gesù e troppa era la crudeltà dei manigoldi i quali volevano che egli affrettasse i passi, quando appena aveva la forza di camminare.
Strapazzato mio Gesù, per il merito della debolezza che volesti patire nel viaggio al Calvario, datemi la fortezza bastante a vincere tutti i rispetti umani e tutti i miei malvagi appetiti che in passato mi hanno indotto a disprezzare la vostra amicizia.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

DECIMA STAZIONE:

Gesù viene spogliato delle vesti.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Divisero le sue vesti, tirarono a sorte la sua veste

per sapere a chi di loro dovesse toccare”

(Mt 15,24).

Considera come venendo Gesù dai carnefici spogliato con violenza, poiché la veste interiore si era attaccata alle carni lacerate dai flagelli, nell’essergli strappata quella veste gli fu strappata anche la pelle.
Compatisci il tuo Signore e digli: Innocente mio Gesù, per il merito del dolore che allora sentiste, datemi l’aiuto a spogliarmi di tutti gli affetti alle cose di questa terra, acciocché io riponga tutto il mio amore io voi, che troppo siete degno di essere amato.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

UNDICESIMA STAZIONE:

Gesù viene crocifisso.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Fu crocifisso insieme ai malfattori,

uno alla sua destra e uno alla sua sinistra” (Lc 23,33).

Considera come Gesù, essendo gettato sopra la croce, stende le mani ed offre all’Eterno Padre il sacrificio della sua vita per la nostra salute. L’inchiodano quei barbari e poi alzano la croce, lo lasciano morire di dolore su quel patibolo infame.
Disprezzato mio Gesù, inchiodate voi questo mio cuore ai piedi vostri, acciocché resti sempre li ad amarvi e non vi lasci più. Fate che io sempre vi ami e poi disponete di me come vi piace.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, a morir ten vai per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

DODICESIMA STAZIONE:

Gesù muore sulla Croce.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Quando Gesù ebbe preso l’aceto esclamò:

Tutto è compiuto! Poi, chinato il capo, rese lo spirito” (Gv 19,30).

Considera come il tuo Gesù, dopo tre ore di agonia sulla croce, finalmente consumato dai dolori si abbandona col corpo, china la testa e muore.
O morto mio Gesù, bacio intenerito questa croce, dove per me siete morto. Io per i miei peccati ho meritato di fare una brutta morte; ma la morte vostra è la speranza mia.
Per i meriti della vostra morte datemi la grazia di morire abbracciato ai vostri piedi ardendo per voi d’amore. Nelle vostre mani raccomando l’anima mia.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, Già morto sei tu per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

TREDICESIMA STAZIONE:

Gesù viene deposto dalla Croce.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“E Giuseppe d’Arimatea prese il corpo di Gesù

e lo avvolse in un candido lenzuolo” (Mt 27,59).

Considera come essendo già spirato il Signore, lo scesero due suoi discepoli, Giuseppe e Nicodemo, e lo riposero in braccio all’afflitta Madre la quale con tenerezza l’accolse e se lo strinse al seno.
O Madre addolorata, per amore di questo Figlio, accettatemi per vostro servo e pregatelo per me.
E voi, mio Redentore, giacché per me siete morto, accettatemi ad amarvi, mentre io solo voi voglio e niente più.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, Già morto sei tu per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

QUATTORDICESIMA STAZIONE:

Gesù viene deposto nel sepolcro.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo:

perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Giuseppe lo mise in un sepolcro scavato nella pietra,

dove nessuno ancora era stato messo”

(Lc 23,53).

Considera come i discepoli portarono a seppellire Gesù già morto, , accompagnato ancora dalla sua santa Madre, la quale lo accomodò nel sepolcro e di là tutti si allontanarono.
A Gesù mio seppellito! Bacio questa pietra che vi racchiuse. Ma di la voi dopo tre giorni risorgeste; vi prego per la vostra Risurrezione di farmi risorgere nel giorno finale con voi glorioso, per venire a stare sempre unito con voi in cielo a lodarvi per sempre.
Io via amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. Non permettete che io mi separi da voi.
Fate che io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Misericordia di noi Signore!
Misericordia di noi!

Caro Gesù, Già morto sei tu per amor mio; voglio venire anche io, voglio morir con te.

Padre nostro….Ave Maria…Gloria al Padre…

Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore.

PREGHIAMO:

Sopra il popolo che ha commemorato la morte di Cristo tuo Figlio,

nella speranza di risorgere con lui, scenda, Signore, l’abbondanza dei tuoi doni:

venga il perdono e la consolazione, si accresca la fede

e l’intima certezza della redenzione eterna.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

[Preghiamo per le intenzioni del Papa: Pater, Ave, Gloria.]

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L’ORA DELLA MISERICORDIA

Nell’ottobre 1937 a Cracovia, in circostanze non meglio specificate da Suor Faustina, Gesù ha raccomandato di onorare l’ora della propria morte, che lui stesso ha chiamato “un’ora di grande misericordia per il mondo intero” (Q. IV pag. 440). “In quell’ora – ha detto successivamente – fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia” (Q V, pag. 517).

Gesù ha insegnato a suor Faustina come celebrare l’ora della Misericordia e ha raccomandato di:

– invocare la misericordia di Dio per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori;
– meditare la Sua passione, soprattutto l’abbandono nel momento dell’agonia e, in quel caso ha promesso la grazia della comprensione del suo valore.
– Consigliava in modo particolare: “in quell’ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono e se non puoi fare la Via crucis entra almeno per un momento in cappella ed onora il mio Cuore che nel SS.mo Sacramento è pieno di misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi” (Q V, pag. 517).

Gesù ha fatto notare tre condizioni necessarie perché le preghiere in quell’ora siano esaudite:

1) la preghiera deve essere diretta a Gesù
2) dovrebbe aver luogo alle tre del pomeriggio;
3) deve riferirsi ai meriti della Sua dolorosa passione.

“In quell’ora – dice Gesù – non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega per la Mia Passione” (Q IV, pag. 440).

Recita la Coroncina della Divina Misericordia per la conversione dei peccatori, la salvezza delle anime dalla Dannazione e la liberazione delle anime dal Purgatorio