Il Sorriso di Maria

Santa Teresina di Gesù Bambino -preghiere –

1 OTTOBRE

Vergine del Sorriso di Santa Teresina di Gesù Bambino

Preghiera all’ angelo custode di Padre Pio


Preghiera all’ Angelo Custode di Padre Pio

O Santo Angelo Custode, abbi cura dell’anima mia e del mio corpo.
Illumina la mia mente perché conosca meglio il Signore
e lo ami con tutto il cuore.

Assistimi nelle mie preghiere perché non ceda alle distrazioni
ma vi ponga la più grande attenzione.

Aiutami con i tuoi consigli, perché veda il bene e lo compia con generosità.

Difendimi dalle insidie del nemico infernale e sostienimi nelle tentazioni
perché riesca sempre vincitore.

Supplisci alla mia freddezza nel culto del Signore:
non cessare di attendere alla mia custodia
finché non mi abbia portato in Paradiso,
ove loderemo insieme il Buon Dio per tutta l’eternità.
Amen
Padre Pio e il suo Angelo Custode

Padre Pio da Pietralcina aveva una fede immensa per L’Angelo Custode. Si rivolgeva a lui in continuazione e lo incaricava  di svolgere le mansioni più strane. Ai suoi amici e figli spirituali Padre Pio diceva:”Quando avete bisogno di me, inviatemi il vostro Angelo Custode”.


Quando Padre Pio era un giovane sacerdote scriveva al suo confessore dicendo:
“La notte ancora al chiudersi degli occhi, vedo abbassarsi il velo ed aprirmisi dinanzi il Paradiso. E allietato da questa visione, dormo con un sorriso di dolce beatitudine sulle labbra e con una perfetta calma sulla fronte aspettando che il piccolo compagno della mia infanzia venga a svegliarmi e così sciogliere insiemele lodi mattutine al diletto dei nostri cuori”


“Invoca il tuo Angelo Custode, che ti illuminerà e ti guarderà. Il Signore ti lo ha messo vicino appunto per questo. Perciò serviti di Lui”

San Pio da Pietrelcina preghiere

si ricorda il 23 settembre

Preghiere
23 SETTEMBRE
 
SAN PIO DA PIETRELCINA

 
Pietrelcina, Benevento, 25 maggio 1887 – San Giovanni Rotondo, Foggia, 23 settembre 1968
 
San Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione), sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che nel convento di San Giovanni Rotondo in Puglia si impegnò molto nella direzione spirituale dei fedeli e nella riconciliazione dei penitenti ed ebbe tanta provvidente cura verso i bisognosi e i poveri da concludere in questo giorno il suo pellegrinaggio terreno pienamente configurato a Cristo crocifisso. (Martirologio Romano)
 

PREGHIERA per ottenere la sua intercessione
 

O Gesù, pieno di grazia e di carità e vittima per i peccati, che, spinto dall’amore per le anime nostre, volesti morire sulla croce, io ti prego umilmente di glorificare, anche su questa terra, il servo di Dio, San Pio da Pietralcina che, nella partecipazione generosa ai tuoi patimenti, tanto ti amò e tanto si prodigò per la gloria del Padre tuo e per il bene delle anime. Ti supplico perciò di volermi concedere, per la sua intercessione, la grazia (esporre), che ardentemente desidero.
 
3 Gloria al Padre
 
CORONCINA al SACRO CUORE recitata da SAN PIO
 
1. O mio Gesù, che hai detto “in verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia… (esporre)
 
Pater, Ave, Gloria.
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

2. O mio Gesù, che hai detto “in verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre Tuo, nel Tuo nome, io chiedo la grazia… (esporre)
 
Pater, Ave, Gloria.
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

3. O mio Gesù, che hai detto “in verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!” ecco che appoggiato all’infallibilità delle Tue sante parole io chiedo la grazia… (esporre)
 
Pater, Ave, Gloria.
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’ Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre, San Giuseppe, Padre Putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi. Salve Regina.
 

INVOCAZIONE A SAN PIO
 
O Padre Pio, luce di Dio, prega Gesù e la Vergine Maria per me e per tutta l’umanità sofferente. Amen.
(3 volte)
 
 
PREGHIERA A SAN PIO
(di Mons. Angelo Comastri)
 

Padre Pio, tu sei vissuto nel secolo dell’orgoglio e sei stato umile. Padre Pio tu sei passato tra noi nell’epoca delle ricchezze sognate, giocate e adorate:e sei rimasto povero. Padre Pio, accanto a te nessuno sentiva la voce: e tu parlavi con Dio; vicino a te nessuno vedeva la luce: e tu vedevi Dio. Padre Pio, mentre noi correvamo affannati, tu restavi in ginocchio e vedevi l’Amore di Dio inchiodato ad un legno, ferito nelle mani, nei piedi e nel cuore: per sempre! Padre Pio, aiutaci a piangere davanti alla croce, aiutaci a credere davanti all’Amore, aiutaci a sentire la Messa come pianto di Dio, aiutaci a cercare il perdono come abbraccio di pace, aiutaci ad essere cristiani con le ferite che versano sangue di carità fedele e silenziosa: come le ferite di Dio! Amen.

Preghiera a Gesù Crocifisso


PREGHIERA A GESU’ CROCIFISSO

O Gesù, mi fermo pensoso ai piedi della Croce: anch’io l’ho
costruita con i miei peccati! La tua bontà, che non si difende e si lascia
crocifiggere, è un mistero che mi supera e mi commuove profondamente.

Signore, tu sei venuto nel mondo per me, per cercarmi, per
portarmi l’abbraccio del Padre.

Tu sei il Volto della bontà e della misericordia: per questo vuoi
salvarmi! Dentro di me ci sono le tenebre: vieni con la tua limpida luce.

Dentro di me c’è tanto egoismo: vieni con la tua sconfinata carità.

Dentro di me c’è rancore e malignità: vieni con la tua mitezza e la tua umiltà.

Signore il peccatore da salvare sono io: il figlio prodigo che deve
ritornare, sono io!

Signore concedimi il dono delle lacrime per ritrovare la libertà e
la vita, la pace con te e la gioia in te.

Amen.

SANTISSIMO NOME DI MARIA (preghiere)

ricorre il 12 settembre


12 settembre
SANTISSIMO NOME DI MARIA
 
PREGHIERA PER FESTA DEL NOME DI MARIA

 
Preghiera in riparazione degli oltraggi al suo Santo Nome
 
? O adorabile Trinità, per l’amore con cui scegliesti ed eternamente Ti compiacesti del Santissimo Nome di Maria, per il potere che gli desti, per le grazie che riservasti ai suoi devoti, fa’ che esso sia anche per me fonte di grazia e di felicità. Ave Maria….
 
Benedetto sempre sia, il Santo Nome di Maria. Lodato, onorato e invocato sempre sia, l’amabile e potente Nome di Maria. O Santo, soave e potente Nome di Maria, possa sempre invocarti durante la vita e nell’agonia.
 
? O amabile Gesù, per l’amore con cui pronunziasti tante volte il Nome della tua cara Madre e per la consolazione che a Lei procuravi nel chiamarla per nome, raccomanda alle sue speciali cure questo povero tuo e suo servo. Ave Maria….
 
Benedetto sempre sia, il Santo Nome di Maria.  Lodato, onorato e invocato sempre sia,  l’amabile e potente Nome di Maria.  O Santo, soave e potente Nome di Maria, possa sempre invocarti durante la vita e nell’agonia.
 
? O Angeli Santi, per la gioia che vi procurò la rivelazione dei Nome della vostra Regina, per le lodi con cui lo celebraste, svelatene anche a me tutta la bellezza, la potenza e la dolcezza e fate che io lo invochi in ogni mio bisogno e specialmente in punto di morte. Ave Maria….
 
Benedetto sempre sia, il Santo Nome di Maria.  Lodato, onorato e invocato sempre sia,  l’amabile e potente Nome di Maria.  O Santo, soave e potente Nome di Maria, possa sempre invocarti durante la vita e nell’agonia.
 
?O cara Sant’Anna, buona mamma della Madre mia, per la gioia da te provata nel pronunciare tante volte con devoto rispetto il Nome della tua piccola Maria o nel parlarne con il tuo buon Gioacchino, fa’ che il dolce nome di Maria sia continuamente anche sulle mie labbra. Ave Maria….
 
Benedetto sempre sia, il Santo Nome di Maria.  Lodato, onorato e invocato sempre sia,  l’amabile e potente Nome di Maria.  O Santo, soave e potente Nome di Maria, possa sempre invocarti durante la vita e nell’agonia.
 
?E Tu, o dolcissima Maria, per il favore che Dio Ti fece nel donarti Egli stesso il Nome, come a sua diletta Figlia; per l’amore che Tu sempre ad esso mostrasti concedendo grandi grazie ai suoi devoti, concedi anche a me di rispettare, amare ed invocare questo soavissimo Nome. Fa’ che esso sia il mio respiro, il mio riposo, il mio cibo, la mia difesa, il mio rifugio, il mio scudo, il mio canto, la mia musica, la mia preghiera, il mio pianto, il mio tutto, con quello di Gesù, affinché dopo essere stato pace del mio cuore e dolcezza delle mie labbra durante la vita, sia la mia gioia in Cielo. Amen. Ave Maria….
 
Benedetto sempre sia, il Santo Nome di Maria.  Lodato, onorato e invocato sempre sia,  l’amabile e potente Nome di Maria.  O Santo, soave e potente Nome di Maria, possa sempre invocarti durante la vita e nell’agonia.
 
 
PREGHIERA AL SANTO NOME DI MARIA
 
O potente Madre di Dio e Madre mia Maria, è vero che non sono degno neppure di nominarti, ma Tu mi ami e desideri la mia salvezza. Concedimi, benché la mia lingua sia immonda, di poter sempre chiamare in mia difesa il tuo santissimo e potentissimo nome, perché il tuo nome è l’aiuto di chi vive e la salvezza di chi muore.
 
Maria purissima, Maria dolcissima, concedimi la grazia che il tuo nome sia da oggi in poi il respiro della mia vita. Signora, non tardare a soccorrermi ogni volta che Ti chiamo, poiché in tutte le tentazioni e in tutte le mie necessità non voglio smettere di invocarti ripetendo sempre: Maria, Maria. Così voglio fare durante la mia vita e spero particolarmente nell’ora della morte, per venire a lodare eternamente in Cielo il tuo amato nome: “O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria”.
 
Maria, amabilissima Maria, che conforto, che dolcezza, che fiducia, che tenerezza sente l’anima mia anche solo nel pronunciare il tuo nome, o soltanto pensando a Te! Ringrazio il mio Dio e Signore che Ti ha dato per mio bene questo nome così amabile e potente.
 
O Signora, non mi basta nominarti qualche volta, voglio invocarti più spesso per amore; voglio che l’amore mi ricordi di chiamarti ad ogni ora, in modo tale da poter esclamare anch’io insieme a Sant’Anselmo: “O nome della Madre di Dio, tu sei l’amore mio!”.
 
Mia cara Maria, mio amato Gesù, i vostri dolcissimi Nomi vivano sempre nel mio ed in tutti i cuori. La mia mente si dimentichi di tutti gli altri, per ricordarsi solo e per sempre di invocare i vostri Nomi adorati.
 
Mio Redentore Gesù e Madre mia Maria, quando sarà giunto il momento della mia morte, in cui l’anima dovrà lasciare il corpo, concedetemi allora, per i vostri meriti, la grazia di pronunciare le ultime parole dicendo e ripetendo: “Gesù e Maria vi amo, Gesù e Maria vi dono il cuore e l’anima mia”.
 
(Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)
Buona giornata con Maria santissima
Che Dio vi strabenedica

Novena Madonna Addolorata

dal 6 settembre al 14 settembre

NOVENA ALLA MADONNA ADDOLORATA

Nel nome del Padre e, dell Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen.

Ave Maria dell’Addolorata: “Ave Maria, piena di dolori, il Crocifisso è con Te, addolorata sei Tu fra le donne e addolorato è il frutto del tuo seno Gesù! Santa Maria, Madre del Crocifisso, ottieni lacrime di compunzione a noi, crocifissori del Figlio tuo, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen”.

1° giorno: Nel tempio

La Madonna aveva portato Gesù Bambino al Tempio. Il Santo vecchio Simeone, illumina-to dallo Spirito Santo, tenendo Gesù tra le braccia, profetò e disse: Ecco, o donna, Egli è posto a rovina ed a risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione. Anche a te una spada trapasserà l’anima, affinché re-stino svelati i pensieri di molti cuori.

Ecco il programma della vita di Maria Ver-gine: avere la spada nel cuore, cioé soffrire continuamente con Gesù a bene dell’umanità. Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

2° giorno: Cercato a morte

Soffri la Madonna ad intraprendere un lun-go viaggio prima di dare al mondo Gesù; soffri a vedere nascere il Re del Cielo in una stalla, sprovvisto di tutto. Soffri specialmente quando seppe che il re Erode cercava a morte il suo Divin Figliuolo. Fuggì di nottetempo per anda-re in Egitto e durante il viaggio era in grande trepidazione per paura di essere raggiunta dai soldati di Erode. Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

3° giorno: In Egitto

è motivo di sofferenza vivere in altra na-zione, ove mancano i conoscenti, dove non si conosce il linguaggio e dove ci sono altri usi e costumi. La Madonna per diversi anni visse così in Egitto. Quando ormai si era ambientata, do-vette lasciare l’Egitto e ritornare in Palestina.

Il cuore delicato della Vergine Santissima non poteva restare indifferente a tutto ciò; ma soffriva in silenzio ed offriva tutto con gene-rosità ed amore a Dio. Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

4° giorno: Lo smarrimento

Smarrire un figlio … Quale dolore per una madre!

Maria Santissima provò anche questo do-lore. Cercò per tre giorni il suo Gesù, il quale volle smarrirsi per rendere, più meritoria la virtù della Madre sua.

Chi può ridire ciò che sia passato nel cuo-re della Madonna in quei tre lunghi giorni di ricerca? Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

5° giorno: La Passione

Il dolore di Maria Vergine raggiunse il col-mo nella Passione di Gesù.

Una madre sa che il suo figliuolo innocen-te è messo in prigione; sa che viene schiaffeg-giato, sputacchiato, battuto a sangue, coronato di spine e condannato a morte. Chi potrebbe misurare la grandezza del dolore di questa ma-dre? … E Maria Santissima fu in tale condi-zione! Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

6° giorno: La crocifissione

Vedere un figlio, il più buono dei figli, in-nocente, gettato con furia sul legno di una cro-ce; vedere il martello ed i chiodi; assistere al crudele inchiodamento; vedere schizzare il san-gue dalle mani e dai piedi; sentire i ripetuti colpi di martello; che strazio per una madre! Qualunque donna sarebbe morta o sarebbe ca-duta svenuta o si sarebbe avventata come una tigre sui carnefici …

Maria Santissima è la, a pochi passi da Ge-sù. Non parla, non grida … soffre! Soffre in si-lenzio per assaporare di più l’amarezza del ca-lice … O Donna, il tuo dolore è grande come il mare! Tu puoi dire: O voi tutti, che passate per questa via, fermatevi e vedete se c’è dolo-re simile al mio! Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

7° giorno: L’agonia

Gesù è sospeso tra cielo e terra; sanguina da tutto il corpo. La Madre sua è vicino alla Croce: sta in piedi, silenziosa, con gli occhi suoi rivolti a Gesù. Agonia tremenda del Re-dentore; ma martirio insuperabile per Maria Santissima!

Il Figlio morente chiede un sorso d’acqua. Uno dei soldati presenta una spugna con ace-to e fiele. La Madonna tutto osserva, ma non reagisce.

Gesù si contorce sulla Croce, è agli estre-mi. La Madre sua segue ansiosa ogni movi-mento e quando lo vede spirare, il suo Cuore è trapassato dalla spada del dolore. Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

8° giorno: La lanciata

La Madonna contempla quel Corpo Divi-no, svenato, esanime. – Oh, com’è ridotto il mio Gesù! è morto! … I suoi nemici saranno finalmente sazi!… Non gli faranno più alcun male!…

Ma ecco uno dei presenti avvicinarsi alla Croce, dare una lanciata al petto di Gesù ed aprirgli il Cuore. Ne usci qualche goccia di Sangue ed acqua.

Povera Madre di Gesù! … Che cosa avrà provato il suo Cuore davanti ad un atto così brutale? Essa avrà sentito nell’intimo dell’ani-ma sua il più profondo dei dolori. Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

9° giorno: La deposizione

Persone dabbene deposero Gesù dalla Cro-ce e lo collocarono tra le braccia della Madre sua. Le parole non potrebbero esprimere ciò che sia passato nel Cuore della Madonna in quei momenti terribili. Vedersi morto tra le braccia l’Autore della vita!… Inzuppare nel Sangue del Figlio la propria veste!… Mirare da vicino la profondità delle ferite!…

Giustamente Maria Santissima è detta la Madre del dolore o meglio, l’Addolorata per eccellenza. Ave Maria dell’Addolorata… Gloria al Padre…

Buona preghiera
Che Dio vi strabenedica (dal 6-14 settembre)

Preghiere a Sant’Agostino

28 AGOSTO
SANT’AGOSTINO DI IPPONA
 
Tagaste (Numidia), 13 novembre 354 – Ippona (Africa), 28 agosto 430
 
Sant’Agostino nasce in Africa a Tagaste, nella Numidia – attualmente Souk-Ahras in Algeria – il 13 novembre 354 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dalla madre riceve un’educazione cristiana, ma dopo aver letto l’Ortensio di Cicerone abbraccia la filosofia aderendo al manicheismo. Risale al 387 il viaggio a Milano, città in cui conosce sant’Ambrogio. L’incontro si rivela importante per il cammino di fede di Agostino: è da Ambrogio che riceve il battesimo. Successivamente ritorna in Africa con il desiderio di creare una comunità di monaci; dopo la morte della madre si reca a Ippona, dove viene ordinato sacerdote e vescovo. Le sue opere teologiche, mistiche, filosofiche e polemiche – quest’ultime riflettono l’intensa lotta che Agostino intraprende contro le eresie, a cui dedica parte della sua vita – sono tutt’ora studiate. Agostino per il suo pensiero, racchiuso in testi come «Confessioni» o «Città di Dio», ha meritato il titolo di Dottore della Chiesa. Mentre Ippona è assediata dai Vandali, nel 429 il santo si ammala gravemente. Muore il 28 agosto del 430 all’età di 76 anni. (Avvenire)
 

 PREGHIERA A S. AGOSTINO
 
Per quella vivissima consolazione che voi, o glorioso sant’Agostino, arrecaste a santa Monica vostra madre e a tutta quanta la Chiesa, allorquando animato dall’esempio del romano Vittorino e dai discorsi ora pubblici, ora privati del gran Vescovo di Milano, sant’Ambrogio, e di san Simpliciano e di Alipio, risolveste finalmente di convertirvi, ottenete a noi tutti la grazia di approfittare continuamente degli esempi e dei consigli dei virtuosi, onde arrecare al cielo tanto di gioia colla nostra vita avvenire, quanto di tristezza abbiamo cagionato coi tanti mancamenti della nostra vita passata. Gloria
 
Noi che abbiamo seguito Agostino errante, dobbiamo seguirlo penitente. Deh! che il suo esempio ci spinga a cercare il perdono e a troncar tutte le affezioni che cagionano la nostra rovina. Gloria
 
MASSIMA. – Madri cristiane, se voi sapete piangere e pregare, la conversione dei vostri Agostini riasciugherà un giorno le vostre lagrime.
 

 PREGHIERA A S. AGOSTINO
di Papa Paolo VI
 

Agostino, non è forse vero che tu ci richiami alla vita interiore? Quella vita che la nostra educazione moderna, tutta proiettata sul mondo esterno, lascia illanguidire, e quasi ci fa venire a noia? Noi non sappiamo più raccoglierci, non sappiamo più meditare, non sappiamo più pregare.
 
Se poi entriamo nel nostro spirito, ci chiudiamo dentro, e perdiamo il senso della realtà esteriore; se usciamo fuori, perdiamo il senso e il gusto della realtà interiore e della verità, che solo la finestra della vita interiore ci scopre. Non sappiamo più stabilire il giusto rapporto tra immanenza e trascendenza; non sappiamo più trovare il sentiero della verità e della realtà, perché abbiamo dimenticato il suo punto di partenza ch’è la vita interiore, e il suo punto d’arrivo ch’è Dio.
 
Richiamaci, o sant’ Agostino, a noi stessi; insegnaci il valore e la vastità del regno interiore; ricordaci quelle tue parole: «Per mezzo dell’anima mia io salirò..»; metti anche nei nostri animi la tua passione: «O verità, o verità, quali profondi sospiri salivano… verso di te dall’intimo dell’anima mia!».
 
O Agostino, sii a noi maestro di vita interiore; fa’ che ricuperiamo in essa noi stessi, e che rientrati nel possesso della nostra anima vi possiamo scoprire dentro il riflesso, la presenza, l’azione di Dio, e che docili all’invito della nostra vera natura, più docili ancora al mistero della sua grazia, possiamo raggiungere la sapienza, e cioè col pensiero la Verità, con la Verità l’Amore, con l’Amore la pienezza della Vita che è Dio.
 

 PREGHIERA A S. AGOSTINO
di Papa Giovanni Paolo II
 

O grande Agostino, nostro padre e maestro, conoscitore dei luminosi sentieri di Dio ed anche delle tortuose vie degli uomini, noi ammiriamo le meraviglie che la Grazia divina ha operato in te, rendendoti appassionato testimone della verità e del bene, a servizio dei fratelli.
 
All’inizio di un nuovo millennio segnato dalla croce di Cristo, insegnaci a leggere la storia nella luce della Provvidenza divina, che guida gli eventi verso l’incontro definitivo col Padre. Orientaci verso mete di pace, alimentando nel nostro cuore il tuo stesso anelito per quei valori sui quali è possibile costruire, con la forza che proviene da Dio, la “città” a misura dell’uomo.
 
La profonda dottrina, che con studio amoroso e paziente hai attinto alle sorgenti sempre vive della Scrittura, illumini quanti sono oggi tentati da alienanti miraggi. Ottieni loro il coraggio di intraprendere il cammino verso quell’ “uomo interiore” nel quale è in attesa Colui che, solo, può dare pace al nostro cuore inquieto.
 
Tanti nostri contemporanei sembrano aver smarrito la speranza di poter giungere, tra le molte contrastanti ideologie, alla verità, di cui tuttavia il loro intimo conserva la struggente nostalgia. Insegna loro a non desistere mai dalla ricerca, nella certezza che, alla fine, la loro fatica sarà premiata dall’incontro appagante con quella Verità suprema che è sorgente di ogni verità creata.
 
Infine, o Sant’Agostino, trasmetti anche a noi una scintilla di quell’ardente amore per la Chiesa, la Cattolica madre dei santi, che ha sostenuto ed animato le fatiche del tuo lungo ministero. Fa’ che, camminando insieme sotto la guida dei legittimi Pastori, giungiamo alla gloria della Patria celeste, ove, con tutti i Beati, potremo unirci al cantico nuovo dell’alleluia senza fine. Amen.

15 agosto Assunzione della Beata Vergine Maria


 
PREGHIERA per l’ASSUNZIONE della B.V. MARIA
 
O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini, noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo, ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.

E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra tutte le creature e per offrirti l’anelito della nostra devozione e del nostro amore.

Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi: Ecco tuo figlio.

E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida, forza e consolazione della nostra vita mortale.

Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle, sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi. 

E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te, nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno, dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
 
(Pio XII)


 
PREGHIERA
 (Dal prefazio dell’Assunzione)
 

 Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno, noi Ti ringraziamo e Ti benediciamo perchè la Vergine Maria, Madre di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, è stata assunta nella Gloria del Cielo.

In Lei primizia e immagine della Chiesa, hai rivelato il compimento del mistero di salvezza e hai fatto risplendere per il tuo popolo, pellegrino sulla terra, un segno di consolazione e di sicura speranza.

Tu non hai voluto che conoscesse la corruzione del sepolcro Colei che ha generato il Signore della vita. Amen.
 

 
PREGHIERA
(Santuario dell’Assunta di Guardia Sanframondi)
 

 O Vergine Santissima assunta in cielo, che sempre ti sei benignata di accogliere le preghiere, i sospiri e le lacrime dei tuoi devoti e tante grazie hai elargito con materna bontà, degnati di rivolgere i tuoi occhi misericordiosi anche a noi, che pieni di fiducia a te ricorriamo.

Soccorrici nei nostri bisogni, consolaci nelle afflizioni, liberaci dai pericoli, dal peccato e da ogni male.

O tenera nostra madre, ottieni a tutti dal tuo figliuolo Gesù la grazia della santa perseveranza, per essere ammessi un giorno alla eterna felicità del cielo. Amen. 
 
3 Ave Maria
 
 imprimatur 
Cerreto Sannita, 26 settembre 1954, 
Mons Salvatore del Bene.
 

 
CORONA per l’ASSUNZIONE della B.V. MARIA
 

(Piccola corona di dodici salutazioni angeliche ed altrettante benedizioni)
 
* I. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste invitata dal vostro Signore al cielo. Ave Maria
 
* II. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste assunta dagli Angeli santi in cielo. Ave Maria
 
* III. Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui tutta la corte celeste vi venne incontro. Ave Maria
 
* IV. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste ricevuta con tanto onore in cielo. Ave Maria
 
* V. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale sedeste alla destra del vostro Figlio in cielo. Ave Maria
 
* VI. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste coronata con tanta gloria in cielo.Ave Maria
 
* VII. Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui vi fu dato il titolo di Figlia, Madre e Sposa del Re del cielo. Ave Maria
 
* VIII. Sia benedetta, Maria, l’ora nella quale foste riconosciuta Regina suprema di tutto il cielo. Ave Maria
 
* IX. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale tutti gli Spiriti e Beati del cielo vi acclamarono. Ave Maria
 
* X. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste costituita Avvocata nostra in cielo. Ave Maria
 
* XI. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale cominciaste a intercedere per noi in cielo. Ave Maria
 
* XII. Sia benedetta. o Maria, l’ora nella quale vi degnerete di ricevere tutti in cielo. Ave Maria
 
Preghiamo:
O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà della Vergine Maria l’hai innalzata alla sublime dignità di madre del tuo unico Figlio fatto uomo e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile, fa’ che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a te nella gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

Preghiera per la conversione di una persona