Il Sorriso di Maria

Commento al messaggio del 25 maggio 2021

Padre Silvano Alfieri


Per rivivere la diretta dell’incontro cliccare sul link che segue
https://fb.watch/5TITAcgUeP/


COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEĐJUGORJE, 25 MAGGIO 2021

1^ decina: “CARI FIGLI! VI GUARDO E VI INVITO: RITORNATE A DIO PERCHÉ LUI È AMORE E PER AMORE HA MANDATO ME A VOI PER GUIDARVI SULLA VIA DELLA CONVERSIONE. LASCIATE IL PECCATO E IL MALE, DECIDETEVI PER LA SANTITÀ E LA GIOIA REGNERÀ; E VOI SARETE LE MIE MANI TESE IN QUESTO MONDO PERSO. DESIDERO CHE SIATE PREGHIERA E SPERANZA PER COLORO CHE NON HANNO CONOSCIUTO IL DIO D’AMORE. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”


2^ decina: “CARI FIGLI… VI INVITO: RITORNATE A DIO… LASCIATE IL PECCATO E IL MALE, DECIDETEVI PER LA SANTITÀ E LA GIOIA REGNERÀ Convertitevi e credete al vangelo predica Gesù alle folle, all’inizio della sua missione. Convertitevi, “Lasciate il peccato e il male, decidetevi per la santità”, dice Maria ai suoi numerosi figli. Medugorje è una grande opportunità di conversione a Dio. Da 40 anni Maria, con i suoi messaggi, con la sua presenza e il suo amore, opera in modo efficace per la conversione dei suoi figli. Medugorje è conosciuto anche come il “Confessionale del mondo”: chi è che mette nel cuore dei pellegrini un desiderio così forte di confessarsi, tanto che si formano lunghe file davanti ai confessionali e i confessori non bastano mai? Chi invita i pellegrini ad adorare Gesù e li attrae alle splendide adorazioni eucaristiche serali di Medugorje? Chi li invita a salire la collina delle Apparizioni con la corona del rosario in mano? Chi instancabilmente, giorno e notte, segue ogni pellegrino che sale sul Krizevac? È Maria che, in modo invisibile agli occhi del corpo ma ben visibile agli occhi del cuore, si fa vicina ai suoi figli che soffrono come era vicina a Gesù sulla via del Calvario. Si può dire che Maria, in una maniera discreta e misteriosa che rispetta la libertà dei suoi figli, e allo stesso tempo in una maniera reale ed efficace, prende per mano e accompagna i suoi figli sulla via che conduce a Dio.


3^ decina: VOI SARETE LE MIE MANI TESE IN QUESTO MONDO PERSO.
Le mani di Maria sono mani che spezzano il pane a chi ha fame, sono mani che curano, sono mani che incoraggiano, sono mani che indicano la meta all’orizzonte e la via per raggiungerla. Le mani di Maria non abbandonano i suoi figli, Lei si fa loro compagna di viaggio. Le sue sono mani che sollevano chi è caduto, sono mani che accarezzano e consolano, sono mani che lavorano. Quelle di Maria sono mani grandi perché sono le mani di una mamma che fa tante cose per i suoi figli. Le sue mani compiono le opere di misericordia. Medugorje è un esempio di come Maria tende le sue mani verso questo mondo perso, e allo stesso tempo è un esempio di come le Sue mani operano attraverso e con i figli. Per fare solo alcuni esempi: è attraverso e con suor Cornelia che Maria si è presa cura degli orfani di guerra e ora di tante famiglie ferite. È attraverso e con i volontari dell’Associazione “Mary’s Meals” che Maria ha nutrito prima i profughi della guerra dei Balcani e adesso ogni giorno nutre un milione di bambini poveri nel mondo. È attraverso e con suor Elvira che Maria tende le mani a tanti giovani persi nel mondo della droga. È attraverso e con i consacrati della congregazione “Regina Pacis” che Maria visita e consola i malati e gli anziani della zona. È attraverso e con i volontari del “Progetto Eleonora” e di tante altre Associazioni che Maria si è presa cura dei profughi della guerra dei Balcani presenti nella zona di Medugorje. È attraverso e con il veggente Jakov e la sua Associazione che Maria veste, nutre e cura i poveri della parrocchia san Giacomo; quell’Associazione ha un nome molto in sintonia con il messaggio di oggi, infatti si chiama: “Le mani di Maria”. Maria ispira tutte queste opere e le realizza insieme a quei figli che l’ascoltano e la seguono, diventando così suoi apostoli. Chi si converte dal male al bene, lo si vede anche da come cambia il suo modo di usare le mani: dal puntare il dito contro chi sbaglia, usa le mani per rialzare chi è caduto, dall’usare le mani per la violenza le usa per curare, dal rubare e sottrarre usa le mani per nutrire chi ha fame… a quel punto arriva la gioia, infatti, c’è molta più gioia nel dare che nel ricevere.


4^ decina: DESIDERO CHE SIATE PREGHIERA E SPERANZA PER COLORO CHE NON HANNO CONOSCIUTO IL DIO D’AMORE.
Le mani di Maria sono mani che pregano e intercedono, sono mani che invitano alla preghiera. A Medugorje i pellegrini sperimentano un grande desiderio di pregare e con facilità passano ore e ore nei tanti momenti di preghiera in parrocchia, nelle comunità, sul Podbrdo, sul Krizevac e quando non trovano posto per riunirsi, pur di pregare si organizzano nelle Cappelle o nelle Chiese nei dintorni di Medugorje, nelle hall degli alberghi o addirittura per strada. Questo desiderio di pregare il rosario, di andare alla Messa anche tutti i giorni li accompagna anche al loro ritorno a casa, così nascono gruppi di preghiera in tutto il mondo. Dietro tutto questo movimento di preghiera c’è sempre Maria che non solo congiunge le mani per pregare per i suoi figli, ma invita i figli che l’ascoltano a pregare insieme a lei, e in questo mese li invita in modo particolare a pregare per coloro che ancora non conoscono il Dio d’amore.


5^ decina: CARI FIGLI… DIO … È AMORE E PER AMORE HA MANDATO ME A VOI PER GUIDARVI
Carissimi Apostoli della Pace è da tantissimi anni che seguiamo la guida di Maria, è lei che ci chiama e ci ha costituiti suoi Apostoli e quello che lei chiede anche in questo messaggio voi lo state facendo da tempo. Da tanto tempo pregate con Lei nei Cenacoli perché si aprano a Lei i cuori di tanti figli, e questo significa realizzare in modo perfetto il desiderio che ha espresso tante volte: “Desidero che siate preghiera e speranza per coloro che non hanno conosciuto il Dio d’amore”. Infatti, ogni cuore che si apre un po’ a Maria contemporaneamente si apre alla speranza, si apre allo Spirito Santo, si apre all’Amore di Dio. Voi siete già “le mani di Maria”, come Apostoli della Pace la maggior parte di voi, è già impegnata, in tanti servizi in Parrocchia, nelle mense Caritas e in tante opere di misericordia, e come Cenacoli siete presenti in diverse carceri e in alcuni ospedali. Recentemente abbiamo introdotto nella formazione degli Apostoli un percorso di misericordia per imparare a compiere i gesti di misericordia in comunione con Maria, con il suo stile. In questo momento lo stanno facendo quarantacinque apostoli seguiti da quarantadue tutor. Poco alla volta potranno farlo tutti gli Apostoli della Pace che lo desiderano.
Ogni mese Maria ci conferma nel cammino di preghiera e di misericordia che stiamo facendo: queste due vie portano al Cielo e donano la gioia maggiore su questa terra. Sono queste le vie attraverso le quali possiamo testimoniare e accendere la speranza anche in coloro che non conoscono il Dio d’Amore. Perciò perseveriamo, sono ancora tantissimi i progetti di pace che la Regina della Pace desidera realizzare insieme a noi, ed è nella perseveranza che ogni grazia matura. Non facciamoci fermare e superiamo di slancio le difficoltà poste dalla pandemia: sono troppo preziosi, agli occhi di Maria, i vostri gesti di misericordia e le vostre preghiere.


La mano di Gesù e la mano di Maria vi benedicano sempre
p. Silvano