Il Sorriso di Maria

Commento al messaggio del 25 novembre 2020 a Marjia

DI PADRE SILVANO ALFIERI

Per visualizzare la diretta dell’incontro cliccare sul link che segue:
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COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE, 25 NOVEMBRE 2020
 
1 decina :   ”CARI FIGLI! QUESTO È IL TEMPO DELL’AMORE, DEL CALORE, DELLA PREGHIERA E DELLA GIOIA. PREGATE, FIGLIOLI, AFFINCHÉ GESÙ BAMBINO NASCA NEI VOSTRI CUORI. APRITE I VOSTRI CUORI A GESÙ CHE SI DONA A CIASCUNO DI VOI. DIO MI HA INVIATO PER ESSERE GIOIA E SPERANZA IN QUESTO TEMPO ED IO VI DICO: SENZA GESÙ BAMBINO NON AVETE NÉ LA TENEREZZA NÉ IL SENTIMENTO DEL CIELO, NASCOSTI NEL NEONATO. PERCIÒ, FIGLIOLI, LAVORATE SU VOI STESSI. LEGGENDO LA SACRA SCRITTURA, SCOPRIRETE LA NASCITA DI GESÙ E LA GIOIA DEI PRIMI GIORNI CHE MEDJUGORJE HA DONATO ALL’UMANITÀ. LA STORIA SARÀ VERA, CIÒ CHE ANCHE OGGI SI RIPETE IN VOI ED ATTORNO A VOI. LAVORATE E COSTRUITE LA PACE ATTRAVERSO IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE. RICONCILIATEVI CON DIO, FIGLIOLI, E VEDRETE I MIRACOLI ATTORNO A VOI. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”



2 decina:   QUESTO È IL TEMPO DELL’AMORE, DEL CALORE, DELLA PREGHIERA E DELLA GIOIA.

Ma come, non è questo il tempo del coronavirus, della crisi sanitaria, della crisi economica e di tutte le conseguenze ad esse collegate? Maria ci invita a rileggere le Scritture relative al Natale: “l’angelo disse ai pastori: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”. (Lc 2,10-14). Il Natale è il tempo in cui Dio offre a ogni uomo, nel bambino Gesù, la sua pace, la sua grazia, il suo amore e la sua gioia. È la gioia che hanno provato i pastori e i magi che hanno accolto il bambino Gesù, è la stessa gioia che hanno provato i cristiani di Medugorje nei primi giorni delle apparizioni di Maria, è la stessa gioia e la stessa grazia che oggi viene offerta a noi. Come ad ogni santo Natale e come a ogni generazione, Dio offre anche a noi, nel Bambino Gesù la stessa grazia, lo stesso amore e la stessa pace offerta all’umanità a Betlemme duemila anni fa. A Natale si rinnova per noi questo evento, ci viene offerto lo stesso tesoro di grazia e la stessa gioia. Questo è davvero il tempo in cui, in Gesù Bambino, Dio offre la sua pace, la sua gioia e la sua grazia a noi e a tutti. Ognuno di noi può scegliere se affrontare questo tempo del virus da solo, con le sole proprie forze, considerando solo gli effetti materiali del virus, oppure se affrontarlo insieme a Gesù, con la grazia, la speranza e la pace che Dio ci offre: la cura dello spirito è la premessa per una proficua cura del corpo.


 
3 decina:   DIO MI HA INVIATO PER ESSERE GIOIA E SPERANZA IN QUESTO TEMPO

Maria è stata mandata da Dio Padre per portare gioia e speranza proprio a noi che stiamo affrontando questo tempo di prova. La grazia che ci porta e le soluzioni che ci offre sono tutte nascoste nel bambino Gesù: “SENZA GESÙ BAMBINO NON AVETE NÉ LA TENEREZZA NÉ IL SENTIMENTO DEL CIELO, NASCOSTI NEL NEONATO.” È in Gesù bambino che si nasconde il tesoro vero: tutta la pace, tutta la grazia, tutta la gioia, tutta la bontà e la salvezza che Dio offre all’umanità e a ciascuno di noi. Maria, che ha saputo accogliere Gesù e collaborare con Lui come nessun’altra creatura, non si è lasciata distrarre o ingannare dalle cose secondarie della vita e neppure si è lasciata impressionare dai tempi pieni di violenza che ha dovuto affrontare. Con Gesù ha vinto il male con il bene e ora vive con Lui in eterno nella gloria del Paradiso. Dio ha inviato Maria alla nostra generazione per insegnarci come si fa ad accogliere la grazia e a collaborare con i suoi progetti di pace. Da 40 anni, a Medugorje, con un amore immenso e una pazienza incredibile Maria insegna a ciascuno dei suoi figli come accogliere tutta questa grazia e ci dice: pregate perché Gesù nasca nei vostri cuori. Lui si offre a voi: apritegli il vostro cuore, lavorate su voi stessi per essere in grado di accoglierlo; leggete la Sacra Scrittura relativa alla nascita di Gesù per capire la grazia che è offerta anche a voi in questo tempo di Natale…


 
4 decina:   LAVORATE E COSTRUITE LA PACE ATTRAVERSO IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE. RICONCILIATEVI CON DIO, FIGLIOLI, E VEDRETE I MIRACOLI ATTORNO A VOI.

Maria, come mamma, ci indica modi molto concreti ed efficaci per accogliere la pace di Dio e semplicemente ci invita ad andarci a confessare. Grazie al perdono che Dio ci dona nella confessione sacramentale, dal nostro cuore vengono rimossi i peccati e il turbamento che essi producono, vengono rimossi gli ostacoli che impediscono alla pace di fluire nel nostro cuore. A chi gli chiede perdono Dio fa anche un dono, con il sacramento della riconciliazione Dio fa il pieno di grazia e depone nel cuore un seme di vera pace, un talento che può essere moltiplicato. Se coltiviamo quel seme di pace con gli strumenti che Maria ci ha indicato in questi anni, ad esempio, la preghiera e i gesti di misericordia, quella pace depositata in noi nel sacramento si amplifica, si estende ai nostri pensieri, alle nostre parole e ai nostri gesti. La confessione è un modo vero di lavorare e costruire la pace perché fa di noi dei collaboratori della vera pace, quella che viene da Dio, non di una pace frutto di una teoria umana, o di un incerto progetto concepito a tavolino da qualche uomo, ma ci fa collaboratori della pace che viene da Dio. Infatti, dopo che ci siamo confessati, senza neppure accorgercene, diffondiamo pace attorno a noi, alla nostra famiglia, alle persone che incontriamo. Spesso non ne siamo consapevoli perché è una pace che non fa rumore, è una pace che non viene da noi e ci sovrasta, è la pace che dona Dio.

 

5 decina:   GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA

Carissimi Apostoli della Pace voi davvero state rispondendo alla chiamata di Maria: nella vostra vita avete accolto questa mamma e il figlio suo Gesù. A Natale desiderate l’incontro con la grazia di Dio più di ogni altra cosa. Voi non solo andate a confessarvi, ma con le vostre preghiere per l’apertura dei cuori avete misteriosamente accompagnato alla confessione persone lontane dai sacramenti da trenta – quarant’anni. Voi pregate, meditate e cercate di vivere i messaggi di Maria e in questo modo state lavorando su voi stessi per collaborare sempre più e sempre meglio con la grazia di Dio, proprio come Maria ci chiede in questo messaggio. Come i pastori avete creduto con semplicità e avete trovato il tesoro della vita, quello vero, nascosto nel bambino Gesù. Avete la sua pace, avete la speranza che Lui vi dona, nessuna di queste grazie vi manca. Voi siete i Magi del 2020 che da tutto il mondo, guidati dalla vostra stella che è Maria, vi inginocchiate in adorazione davanti al bambino Gesù e gli portate in dono l’incenso delle vostre preghiere, l’oro dei vostri gesti di misericordia e come mirra l’offerta delle vostre sofferenze in unione alla sua croce. Siete collaboratori di Maria e con le vostre tantissime giornate di preghiera per le sue intenzioni diffondete nel mondo la pace che viene da Dio. È importante essere consapevoli che tutto ciò che state facendo corrisponde alle indicazioni della Regina della Pace, siete suoi veri apostoli e siete ministri del Principe della Pace, grazie a voi il mondo si riempie di germogli di grazia. I vostri Cenacoli sono porte aperte della grazia attraverso le quali passa la grazia del Natale ed entra in tante famiglie, entra nelle vostre comunità parrocchiali, e ora, inizia a diffondersi nel mondo. Per favore, carissimi Apostoli della Pace, continuate così. 
 
Il Signore Gesù vi benedica con il dono della Pace – p.Silvano